Alcune tavole di Dimentica il mio nome.



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Non so perché avevo detto che avrei postato qui qualche preview del libro nuovo, Dimentica il mio nome. Perché è una roba a cui tengo molto mi sa, come a un pezzo dell’anima mia, come non mi succedeva da un sacco di tempo: sono 200 pagine che contengono la storia, in parte romanzata e in parte no, della mia famiglia, e procede per capitoli brevi di 2-5 pagine ciascuno. Solo che so’ un cojone e mi sono accorto poi che quasi tutti i capitoli contengono degli elementi di spoiler oppure si capiscono poco estrapolati dal contesto. Avanzava questo, che è intorno a pagina 30.
(Sempre fermi restando che lo Sticazzi si adatta quasi sempre all’ampio ventaglio dell’esperienza umana)

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Written by zerocalcare

luglio 7th, 2014 at 12:29 am

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229 Responses to 'Alcune tavole di Dimentica il mio nome.'

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  1. Grazie per questa preview! La mia vicinanza, anche mia nonna ha un nome impegnativo… e anche io sono cresciuta nel medioevo del XX secolo.

    JJJ

    7 Lug 14 at 12:44 am

  2. mi commuovo,
    grazie

    claudia

    7 Lug 14 at 12:47 am

  3. Brividi, sudore, mani che tremano, non so se è perché hai pubblicato una storia dopo settimane e settimane, o perché sono ormai immune al condizionatore.
    Fatto sta che non ci credo, domani mattina tornerò sul blog e scoprirò che mi sono sognata tutto.
    Aspetto il tuo prossimo libro, e sono sicura che sarà geniale come gli altri.
    Non te riempo di complimenti mo’ se no viene l’alba.
    Grazie perché mi hai ricordato la vergogna che provo verso me stessa ogni volta che evito di dire il mio cognome.
    Continua così!

    Aria (non quella Stark)

    7 Lug 14 at 1:52 am

  4. Prossimo libro da acquistare.
    Grande.

    Giovanni R

    7 Lug 14 at 2:07 am

  5. Fantastico, grazie!
    hm, interpretando il desiderio di conoscenza di tutti, qui: quand’è che esce il libro? Più o meno? All’incirca? Prima di fine anno? Se’ ppo’ ordina’ via internet, così lo faccio mandare a casa di mio suocero e lui me lo porta qui in Brasile? Eh? Se ppo’?

    Giovi

    7 Lug 14 at 2:51 am

  6. Ma la domanda è: che è quel casino per terra? 😀

    SonicReducer

    7 Lug 14 at 3:06 am

  7. ah, tipo oggi l’hai pubblicata!
    bravo, era un pò che non passavo e guarda qua!
    manco sapevo fosse lunedì…

    però bella storia! 😉

    anarcotico

    7 Lug 14 at 3:10 am

  8. daje calcà! daje co sto libbbbro
    cmq baci da nonna pasqualina e nonna antonia
    XD

    zizzi

    7 Lug 14 at 3:18 am

  9. Bella, mi piace. se questa è la premessa al nuovo libro sono ancora più ansioso allora.
    complimenti

    Matt

    7 Lug 14 at 3:41 am

  10. Che bello! Grazie. Mia nonna si chiamava (l’avevano chiamata) Denina. Ciao!

    Filippo

    7 Lug 14 at 5:14 am

  11. Duecento pagine? L’attesa per questo libro cresce in maniera sempre più smisurata. Forza, Calcare, che hai sfornato le cose più belle che abbia letto in questi ultimi anni! Spero valga davvero questa lunga pausa del blog, con gli interessi. Non vedo l’ora di averlo tra le mani. Chissà che non superi la Profezia.

    Jefrrey Lebowski

    7 Lug 14 at 7:12 am

  12. Bellissimo!!! Daje! Fai un cent’anni di solitudine romano!
    …E comunque terzo!

    Luca Guzzardi

    7 Lug 14 at 7:17 am

  13. Certo che sei fissato con gli scopacani!! 😛

    Inlya Toc

    7 Lug 14 at 7:55 am

  14. Dimentica il mio nome… più che il titolo del tuo libro sembra il titolo della tua strategia di promozione… capisco gli impegni però il blog è veramente abbandonato… Daje, su! Mantieni viva la curiosità, pubblica altro, interagisci un minimo col tuo pubblico che ti vuole bbene!

    comemichiamo?

    7 Lug 14 at 7:56 am

  15. Io ho fatto le medie alla fine degli anni 80, anche peggio! Pensa che ero anche il secchione della classe.
    Il logo di Italia 90 mi fa tornare gli incubi!

    Michele

    7 Lug 14 at 7:59 am

  16. Bentornato …tavole bellissime con un filo di malinconia, ma sempre con la tua ironia unica ! continua cosi !

    Marco

    7 Lug 14 at 7:59 am

  17. Oh, mia nonna aveva un nome normale. Ma per essere preso per il culo in quel medioevo mica avevo bisogno di nonna.
    Sono io che mi chiamo Benedetto Antonio.

    OneBACo

    7 Lug 14 at 8:04 am

  18. Il “coniglio” del blocco degli appunti m’ha fatto piegare xD

    Wayne

    7 Lug 14 at 8:18 am

  19. Il medioevo del XX secolo… nostalgia…
    Cmq Zero, io per 32 anni ho conosciuto mia nonna come Fernanda per poi scoprire che in realtà lei era Assunta…
    Che c’azzecca poi!?!
    Grande nonnona!
    Grande Zero, idolo!

    marco t.

    7 Lug 14 at 8:19 am

  20. Grazie Calcà. Non vedo l’ora di poter leggere anche questa tua ultima fatica, hai già una idea di quando uscirà?
    Anche se prevedo che con i classici regolamenti del marketing verrà pubblicato nei pressi di Lucca 2014…

    Giacomo

    7 Lug 14 at 8:21 am

  21. Vedi di finirlo veloce sto’ libro che ch’ ho già la scimmia (come dite voi giovini debosciati)
    una affetta da nonnitudine

    anonna

    7 Lug 14 at 8:23 am

  22. Grande! finalmente ri-pubblichi qualcosa!
    Mentr’aspettavo che usciva quarcosa de nuovo me so’ letto pure i commenti (me fanno ride pure quelli) e mo’ me so preso la cacacaxite acuta: i tardi anni ottanta…. ma Corado c’ha la majetta de Itaglia ’90…

    Comunque sei ER MEJO!!!

    MANZO73

    7 Lug 14 at 8:30 am

  23. cit game of thrones 10 e lode, piango dal ridere. ma è un libro in cui ti tiri le para come le profezie dell’armadillo o mi fai ridere come in ogni lunedì?

    giobi

    7 Lug 14 at 8:41 am

  24. Ma a Rebibbia si dice “schifuss”, vi siete milanesizzati?

    pask

    7 Lug 14 at 8:48 am

  25. Sei un fottuto genio, punto!!!

    Alessio

    7 Lug 14 at 8:49 am

  26. Grazie, molto bella, ma pure questa storiella credo contenga elementi di spoiler (ho cominciatoa guardare la serie “Games of Thrones” l’altro ieri…)

    billy

    7 Lug 14 at 8:51 am

  27. mia nonna si chiama Pissa, abbreviativo vezzeggiativo dialettale di Crocefissa…

    Simone

    7 Lug 14 at 8:52 am

  28. Il nome della nonna è più tatuabile di quello della fidanzata. Almeno la nonna è sempre la stessa.

    Fam

    7 Lug 14 at 8:57 am

  29. Ma… Ma… Il post? Questa è una notizia!! Ughetto!

    epizefiri

    7 Lug 14 at 8:57 am

  30. finalmente

    js

    7 Lug 14 at 8:59 am

  31. Devo ancora leggere ma rischia di dare una raddrizzata a una giornata nata decisamente storta. Potere taumaturgico del Calcare (0). Grazie.

    Geko

    7 Lug 14 at 9:05 am

  32. Grande,
    Grazie!!! (:

    CEC

    7 Lug 14 at 9:06 am

  33. Beh, la mia si chiamava Elviralda. Voi tirà?

    Ubik

    7 Lug 14 at 9:10 am

  34. Ehm..le mie due nonne facevano Angelina e Santina. Mia madre di secondo nome Pasqua e papà Domenico. Come ti capisco (babbo è ateo e io agnostica).

    Sara

    7 Lug 14 at 9:11 am

  35. Edmea. T’ho detto tutto…

    Lanfranco

    7 Lug 14 at 9:11 am

  36. Lo presenti a Lucca o prima?

    Defkon1

    7 Lug 14 at 9:13 am

  37. Eddaje Ze… ce semo passati tutti!

    Murdock

    7 Lug 14 at 9:14 am

  38. Daje Calcà, poteva andarti peggio.. potevano accollarti il nome de tu nonna(come è successo a me)

    Hyatt

    7 Lug 14 at 9:16 am

  39. Comprendo, pure io cresciuto nel medioevo del XX secolo, bisnonna Medusa e nonno Otello (gli altri grazie al cielo tutti con nomi normali)… è stata dura ma siamo sopravvissuti 😀

    9Rho

    7 Lug 14 at 9:21 am

  40. tanta roba calcà. Possa Toki concederti la calma necessaria per scrivere e disegnare questo libro.

    Riccardo

    7 Lug 14 at 9:27 am

  41. Intraducibile.

    Enrica

    7 Lug 14 at 9:31 am

  42. Ze’ ti capisco, stesso periodo stesso problema, mia nonna si chiama Teodolinda…. fai te.

    Cla

    7 Lug 14 at 9:37 am

  43. Onore agli Ugo, agli Ubaldo e alle Mariangela della mia infanzia. Martiri di un’epoca che non dimenticheremo 🙁

    Vi

    7 Lug 14 at 9:42 am

  44. Mia nonna si chiamava CROCE.

    E dubito che me lo farò mai tatuare, né il nome, né il simbolo.

    Andrea Iacca

    7 Lug 14 at 9:42 am

  45. “S’è alzata una gianna” nuovo motto della casata Stark. Vince a mani basse.

    Sylbinor

    7 Lug 14 at 9:42 am

  46. Ennamoo KARKA is not DEAD (come er Punk!!).

    Diablo

    7 Lug 14 at 9:44 am

  47. io sono sempre stato fiero di mia nonna, perchè mi succhiava il cazzo

    giuseppe

    7 Lug 14 at 9:44 am

  48. Calcá, mia nonna si chiamava Maria Bonaria, pace all’anima sua. Non credo io debba aggiungere altro…

    Sara

    7 Lug 14 at 9:50 am

  49. Toccante, con rispetto parlando.

    Come al solito il buon Calcare riesce a parlare dei drammi, piccoli o grandi che siano, di tutte le generazioni figlie di genitori post bellici.

    Applausi.

    Rumenta

    7 Lug 14 at 9:54 am

  50. Dimenticavo, tu avrai avuto nonna Huguette, io avevo zia PIPPA.

    Rumenta

    7 Lug 14 at 9:56 am

  51. Ti capisco: mia nonna si chiama Alfinea…

    Pietro

    7 Lug 14 at 9:58 am

  52. Mia nonna Augusta ad un certo punto decise che non le piaceva e da lì in poi si fece chiamare Ilda.

    Ricordo prese per il culo perchè mia madre aveva paura che avessi freddo, a dieci anni mi faceva mettere il cappotto (di velluto marrone a coste ,lungo fino alle ginocchia) e degli stivaletti (marca Canguro, con cerniera laterale): che vergogna

    dingus

    7 Lug 14 at 10:04 am

  53. zc qualunque cosa tua mi capiti di leggere, che sia un’intervista o una tavola, ho sempre la conferma che sei una persona fuori del comune. per il libro noi siam qui tranqui, aspettiamo con calma, mettici il tempo che ti ci vuole e soprattutto nel frattempo cerca di stare il meglio possibile – niente menate per i tempi, per chi non ti perdona il successo, ecc ecc.

    ale

    7 Lug 14 at 10:28 am

  54. Daje!!!! Il ritorno del mitico Corrado!!!!!!

    natz868

    7 Lug 14 at 10:31 am

  55. Huguette….Te la devi tatuare SUBITO! Che diamine…mia nonna si chiamava GISLA. Anaffettiva totale, bianca come una statua d marmo lucidato e i capelli rossi. Con quel nome neanche arrivavano a capire se si trattava di aramaico oppure di slang tocario o dialetto télugu. Non era un nome, bensì un anestetico.

    Gio

    7 Lug 14 at 10:39 am

  56. fantastico, come al solito, detto da una che ha un nome assurdo per il quale è stata sempre bersagliata

    Malvina

    7 Lug 14 at 10:41 am

  57. Leopoldina.
    Tanta solidarietà.

    Buso83

    7 Lug 14 at 10:44 am

  58. smettila di mantenere promesse qui sul blog e finisci il libro che lo dovemo comprà.

    Luca

    7 Lug 14 at 10:45 am

  59. Calcà, you are not alone: mia nonna si chiama Antonietta, ma è universalmente conosciuta col soprannome di Tetta.
    Ah, mio nonno – suo marito – era chiamato Ciccio.
    L’imbarazzo.

    Valentina

    7 Lug 14 at 10:45 am

  60. Ragazzi qui vedo che abbiamo tutti lo stesso problema… Le mie nonne si chiamavano Carmen e Carmela… e nessuno della mia famiglia e’ spagnolo! Come e’ possibile!?!?!?

    Kikivero

    7 Lug 14 at 10:46 am

  61. Nonna Teresina <3

    Rimo

    7 Lug 14 at 10:47 am

  62. Grazie anche qui.
    Queste tavole mi toccano da vicino: pensa a me, una donna di nome Giggi. E ho detto tutto.

    Giggi Fazi

    7 Lug 14 at 10:47 am

  63. ^^^
    Quasi dimenticavo! Mia madre è stata chiamata Salvatora.
    Da parte di madre hanno ovviamente un gusto per l’orrido in fatto di nomi…

    Valentina

    7 Lug 14 at 10:51 am

  64. non tatuarlo comunque

    alessia

    7 Lug 14 at 10:53 am

  65. Daje, la mi’ nonna si chiamava RAVANE, e gli è andata bene perchè siccome era l’ultima di 10 figli, la volevano chiama’ FINIMOLA!…. Mi’ zio alle elementari disse alla maestra che sua mamma si chiamava Maria… immaginati la sorpresa durante i ricevimento dei genitori…!!!

    Camilla

    7 Lug 14 at 10:54 am

  66. Mia nonna si chimava Vitalia (nome) Scema (cognome). E a chi vai a dire che è il nome di una località di un paese vicino, o forse di ascendenza ebraica. “Scema” è un marchio indelebbbile all’asilo o giù di lì! Solidarietà tra nipoti! 🙂

    Eugenio

    7 Lug 14 at 10:55 am

  67. Beh, mia madre si chiama Anacleta ma ho vissuto le elementari normalmente, grazie al cielo.
    Comunque sia sì, i tardi anni 80 erano crudeli.

    Marco

    7 Lug 14 at 11:04 am

  68. calcare ti capisco, qui da noi nel profondo dell’ancora medioevale bassa bergamasca in un borgo di poco più di 10000 anime mia nonna si chiama francesca, da cui franceschina, da cui schina (la schiena) perchè ha la gobba… per tutti gli altri paesani i suoi nipoti sono “schi”, in pratica mi appioppano la gobba e non ho ancora 30anni… che poi un po’ inizia a venirmi, maledetti.

    dakka

    7 Lug 14 at 11:10 am

  69. Pensa che mio padre si chiama Socrate!
    I miei amici ancora dicono ” ‘ncul a socrate!” (invece che a soreta – n.b. sono di Salerno)

    Valeria

    7 Lug 14 at 11:18 am

  70. una nonna aveva il mio stesso nome
    l’altra….Fedelina…
    mi è andata di lusso…
    🙂

    la Giulia

    7 Lug 14 at 11:21 am

  71. […] il consueto (più o meno) post del lunedì mattina Zerocalcare ha diffuso tramite il suo blog quattro tavole di Dimentico il mio nome, il suo nuovo fumetto che uscirà in autunno (qui sopra ne […]

  72. La mia sempre chiamata Sofia, per poi scoprire a 17 anni che si chiamava Mirella.

    Enrico

    7 Lug 14 at 11:35 am

  73. A me fa ridere un particolare che ho trovato diverse volte nella tua produzione e che tornerà utile ai critici quando tra 100 anni analizzeranno le tue opere in cerca di temi ricorrenti. Già me li sento: 🙂

    sae

    7 Lug 14 at 11:38 am

  74. Mia nonna si chiama Provvidenza e mia madre Fortunata.
    Ti sono vicina.
    (Ma si chiama davvero Huguette?!?)

    Paola

    7 Lug 14 at 11:40 am

  75. Ok, dove si prenota il libro?

    Massimo

    7 Lug 14 at 12:00 pm

  76. Una nonna Gesuina, l’altra Provvidenza (detta Purina)

    Elena

    7 Lug 14 at 12:11 pm

  77. Anzi ci sei andato fortunato con la nonna dal nome strano. Io ho iniziato le elementari il primo anno del grande fratello, e di secondo nome faccio Pietro come Taricone. Ti dico solo che non lo dico più a nessuno da allora

    Pietro

    7 Lug 14 at 12:11 pm

  78. nipote di Orsola e Erminia, gracilino e coll’orecchie grandi.
    ho vinto.

    Riccardo

    7 Lug 14 at 12:15 pm

  79. Primo, ti capisco in quanto tua coetanea.

    Secondo, è un nome bellissimo!!! Però te lo dico ora nel 2014. Fa pure Shabby Chic!

    Terzo, se hai una figlia le metti almeno di secondo nome Huguette.

    Espiazione.

    Francake

    7 Lug 14 at 12:33 pm

  80. io ti ucciderò nel sonno!!!! cazzoooooooooo…m’hai spoilerato game of throne!!!! comunque penso che l’attesa del tuo nuovo libro ne valga la pena (apparte tutto =.=”)…daje calcà!!!

    Miriam

    7 Lug 14 at 12:36 pm

  81. Sauro, nipote di Giuditta e Cundu, comprende e ringrazia…
    Le “medie”: l’INFERNO.

    sauro

    7 Lug 14 at 12:36 pm

  82. niente, ti amo

    Ross

    7 Lug 14 at 12:44 pm

  83. fratello, mia nonna si chiamava Haydè.
    non aggiungo altro.
    ti sento.
    O.

    Oscar

    7 Lug 14 at 12:46 pm

  84. Questo libro sarà mio, costi quel che costi, convertito in ore di coda equivalenti

    Phil

    7 Lug 14 at 12:52 pm

  85. Notti magiche
    inseguendo un gol
    sotto il cielo
    di un’estate
    italiananananananaaaaaaaa

    LeRroy

    7 Lug 14 at 12:56 pm

  86. Cavolo…io avevo una zia Huguette! però ne ero fiero! Venivo emarginato per altro a scuola…

    lorenz

    7 Lug 14 at 12:57 pm

  87. Ah Calca’, mio padre di chiama Desiderio…
    Cioè, ne vogliamo veramente parlare
    “Desiderio dici tu… parimpampum, eccomi qua” ce siamo capiti, no?

    Enrico

    7 Lug 14 at 1:17 pm

  88. Mia nonna si chiamava Triestina e sua sorella Giulia-Pelagosa (tutto insieme), cose di guerra… ma il problema non è quello perchè tutti avevano nonni con nomi indecenti, il problema sono io che, causa nome antiquato negli anni ’80 (che non rivelerò), ho trascorso un’infanzia tormentata (dagli altri)

    Rea

    7 Lug 14 at 1:21 pm

  89. Sarà il nome, ma alle elementari ho perseguitato per molto meno.

    Corrado

    7 Lug 14 at 1:22 pm

  90. sentiunpo’, Zero:
    di secondo nome facevo Ubaldo (me lo sono fatto togliere e tu sei troppo giovane per ricordarti il film “quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda”: alla scuola mia l’avevano visto tutti), mio padre si chiama Leonello, mia nonna si chiamava Orsola, mio nonno Algido e di cognome faccio Galina, che già fa cacare di suo ma ti lascio immaginare il successo di critica e di pubblico quando vado nell’ est europa, tipo che a San Pietroburgo mi volevano arrestare perchè sospettavano che il passaporto fosse falso. o quando le guardie alla frontiera si pisciano addosso dalle risate quando vedono un armadio di uno e novanta per novantacinque chili che si chiama, in traduzione, una cosa del tipo “Serenella”.
    ci facevo la firma, per Ughetta…
    lassa perde Zì, che t’è andata di culo…
    (dovresti vendermela, ‘sta tavola…)

    facciamo che il nome non ce lo metto

    7 Lug 14 at 1:22 pm

  91. Anche mia nonna era francese, e si chiamava Ioneé, Leonia. Quanto ti capisco.

    Daje!

    Dani

    7 Lug 14 at 1:35 pm

  92. Una Maria, l’altra Carmela. In famiglia da noi siamo tutti normali.

    Luigi

    7 Lug 14 at 1:43 pm

  93. Senti, a Calca’, mi’ nonno di nome faceva— ahò ho 40 anni e ancora nun ce la faccio…

    Se'

    7 Lug 14 at 2:44 pm

  94. Persa nella nebbia indistinta dei “fans” che tutto contiene: chi critica tanto per, chi apprezza davvero, chi vuole esserci solo per poter dire “io c’ero”, neanche so se leggerai questo commento. Comunque mi permetto di scrivere come farei con un vero amico: sono contenta che tu stia facendo qualcosa che ti sta tanto a cuore. E un po’ ti invidio, perché no. In ogni caso, ti auguro di continuare così (anche perché “così” riesci sempre a farmi sorridere). 🙂 f.

    Federica

    7 Lug 14 at 2:47 pm

  95. Finalmente sei tornato. Chissà se quella folla di lettori inferociti e armati di coltelli sotto casa tua ha qualcosa a che fare col tuo ritorno…

    La Sally

    7 Lug 14 at 2:50 pm

  96. Capisco l’imbarazzo,chiamarsi Ambra negli anni 90 e avere come secondo nome Selvaggia non è stato per nulla facile.
    Le nonne che si chiamano Rosalia e Norma ma sono chiamate da sempre Rosetta e Silvana (vero nome di quest’ultima scoperto a tipo 16 anni)…come si fa ad essere normali io mi chiedo??
    Zè, hai la mia comprensione XD

    ambra

    7 Lug 14 at 3:10 pm

  97. Tutte ‘e fortune c’hanno questi.
    Pure ‘e nonne co li nomi toghi.
    Mi’ nonna se chiamava nonna, e basta.
    Mi nonno ‘a chiamava Tonto. ‘na volta je disse
    che era tonto e lui jelo rifischiò, a vita.
    Nu è ke era permaloso, è ke era un musicista.

    Piergiorgio

    7 Lug 14 at 3:27 pm

  98. mio nonno si chiamava Pompilio, ti capisco

    Fab

    7 Lug 14 at 3:53 pm

  99. Mia nonna si chiamava Anatolia e io ho rischiato di chiamarmi Bachisio! I know that feeling.
    Ovviamente appena sarà disponibile mi prenoto una copia!
    Daje!

  100. A me fa ridere un particolare che ho trovato diverse volte nella tua produzione e che tornerà utile ai critici quando tra 100 anni analizzeranno le tue opere in cerca di temi ricorrenti. Già me li sento: ” dopo il “fanciullino” del Pascoli analizziamo lo “Scopacani” del romano Zeroclacare…” 🙂

    sae

    7 Lug 14 at 4:15 pm

  101. A ciccio bello, ti preoccupavi del nome di tua nonna?
    Pensa al mio, nel medioevo del XX secolo, alle elementari proprio mentre viene trasmesso un telefilm dedicato ad un equino dell’occidente…

    Che solo fossi nato un paio di anni prima me la cavavo con un dittatore romano, magari ci guadagnavo pure.

    Ma sono soppravvissuto.

    Ora però, caccia sto libro, che sto in crisi di astinenza da tavole di Zerocalcare e non so più cosa mettere sull’ E-book per andare al lavoro.

    Furio

    7 Lug 14 at 4:30 pm

  102. bhe, mio nonno si chiamava Giotto, e quando da piccola lo dicevo in giro non ci credeva mai nessuno! DAJE ZERO!!!

    franzy

    7 Lug 14 at 4:35 pm

  103. Il “conigliazzo” sul blocco degli appunti è 100% tardi anni ottanta. Ma senza internet com’è che facevamo le stesse cose? Capisco Ken e I Cavalieri dello Zodiaco e conseguenti drammi indotti dalla TV, ma quel coniglio che origine aveva visto che lo disegnavo anche io a distanza di centinaia di chilometri da roma?

    Giuseppe

    7 Lug 14 at 5:07 pm

  104. Nonna Leda, nonna Antonietta. Grazie per questo tuffo nel decennio buio (la banana. I nomi. La dura legge del più forte).

    giulia

    7 Lug 14 at 5:10 pm

  105. Promette benissimo.. non vedo l’ora di poter mettere le mani su questo nuovo lavoro!! Stima 😉

    gabriele

    7 Lug 14 at 5:11 pm

  106. Caterina, Lionello, Ester, Giacinto.

    #NonningOut

    Mauro Vanetti

    7 Lug 14 at 6:48 pm

  107. Di mia nonna (materna; non ho fatto a tempo a conoscerla quella paterna) il problema non era tanto il nome, quanto il cognome da nubile, che aveva mantenuto…non sai quanto ti capisco, Zero.

    Raf

    7 Lug 14 at 7:13 pm

  108. Huguette, ma com’hai fatto a fà ‘n nipote così?!

    Osvaldo

    7 Lug 14 at 8:02 pm

  109. le mie Delfina e Rolanda (per gli amici Ronalda) ..fa’ un po’ tu…

    chiara

    7 Lug 14 at 9:56 pm

  110. Vinco io.
    Mia nonna si chiamava Argenide.

    G

    7 Lug 14 at 10:06 pm

  111. Nonna di nome Addolorata, di cui portavo il nome prima di farmelo cambiare. Ho sofferto dagli anni 50 in poi.
    Sei un mito

    Dolores

    7 Lug 14 at 10:10 pm

  112. Ke rabbia ke mi fate. Ho una Ginevra e un Alcide, ma non sono neanche nonni, sono parenti di bisnonni.
    Cosa darei per un Crispino, un’Eufrasia, un Anacleto, una Cleofe, un Firmato, una Gaudenzia….
    Se inventate non vale. Mh!

    Gigi

    7 Lug 14 at 10:53 pm

  113. Ammazza, me sto a vergogna’, le mie nonne se chiamavano Giacinta e Regina, avete tirato fòri dei nomi che quasi quasi cambio famiglia.
    Calca’, sto a pija’ a carci il commesso d’aa Feltrinelli, ‘sto stronzo dice che nun c’ha il libro tuo, che faccio, continuo a percuoterlo che prima o poi lo caccia o sta a di’ la verità?

    Astarte

    7 Lug 14 at 11:39 pm

  114. Mia nonna si è sempre vergognata del suo nome, Norma, non c’è l’ha mai chiamata nessuno, si fa chiamare Franca, e non ho mai ben capito perchè…
    Zero Calcare ti voglio bene, e quando hai citato la canzone dei green day e poi me la sono andata a sentire su spotify, ho pianto come una cretina perchè tutta la prima adolescenza mi è passata davanti… Ti ho visto al crack, ma stavo allo scivolo con mia figlia e mi sono vergognata di correrti appresso come una povera pazza e dirti che ti voglio bene.
    Prenditi tutto il tempo che ti serve per fare sto fumetto, che ci piacciono così con il cuore come li fai!

    Marta

    8 Lug 14 at 12:27 am

  115. E V V I V A !!! WELCOME BACK 😀

    irene

    8 Lug 14 at 1:02 am

  116. Non vedo l’ora che esca *w*
    Però vai tranquillo e con calma, che la qualità è tutto!

    Gabriele

    8 Lug 14 at 2:38 am

  117. Vivo insieme con la mia compagna in Belgio da due anni. Quando sò tornato anno scorso per una settimana ho preso “ogni maledetto lunedì (su 2)”. Poi quassù ho trovato una piccola libreria italiana (Piola libri) èe sò quasi svenuto quando c’ho trovato “12”. Spero che il tuo prossimo libro arrivi fino qua… c’hai già 2 acquirenti.
    Bella Zi

    Alessandro

    8 Lug 14 at 3:25 am

  118. In attesa della prossima pubblicazione del libro…… Certo che Game of thrones è una miniera di citazioni…. Mitico Calcare!!

    Giorgione

    8 Lug 14 at 6:24 am

  119. […] Fonte: Zerocalcare […]

  120. Non vedo l’ora di avere tra le mani il nuovo libro!
    Mia nonna invece si chiama Saba, come la regina 😀 (“Sabbia?” “no, no, Saba!” “ma tipo quello che fanno le streghe?” “quello è il sabba, idioti” – dialogo realmente accaduto).

    Comunque mi sono (ipoteticamente) immaginata tua nonna, con l’aria minacciosa, dirti:
    “Say my name”
    “Huguette”
    “…YOU’RE GODDAMN RIGHT.”

    Azzurra

    8 Lug 14 at 8:55 am

  121. mia nonna si chiamava Piacentina… come le carte…

    Kyoko

    8 Lug 14 at 9:44 am

  122. Massì, fattelo pure tatuare il nome di nonna. Il casino è se ti fai tatuare il nome dell* fidanzat*. Che se poi l* cambi sai che casino, dopo se il/la successiv* è gelos*.

    BiP

    8 Lug 14 at 10:26 am

  123. ps. comunque il Basso Medioevo non era affatto un’epoca buia, considerando che coincise con l’umanesimo 😀

    eddie

    8 Lug 14 at 12:22 pm

  124. can’t wait, daje daje daje!

    fra

    8 Lug 14 at 2:21 pm

  125. BWHAHAHAHAHAHAHAHA Ughetta HAHAHAHAHAHA … A’ SOGGETTO!

    Te faccio pesta’ dar bianconiglio.

    Nipote di Pierina e Giannina

    Zigo zago

    8 Lug 14 at 2:34 pm

  126. Libia. Te dico solo questo. Mia nonna si chiama Libia. Pe’ davero

    Ale

    8 Lug 14 at 5:06 pm

  127. La mia si chiama Petronilla. Grazie a dio non ricordo che tra i millanta motivi di perculamento degli anni comuni della nostra adolescenza, da me usasse prendere per i fondelli il nome della nonna.In compenso il mio unico compagno di classe maschio del liceo veniva perseguitato da una bulla a causa del nome di suo padre: Venanzio da lei detti Venny

    Laura

    8 Lug 14 at 5:57 pm

  128. Da nipote di nonna Onidia…ti capisco…per fortuna mi hanno dato il suo nome di battesimo, leggermente più poetico e dantesco.
    BB
    Cresciuta (solo di età) negli anni bui.

    Turchina

    8 Lug 14 at 9:00 pm

  129. Qui Tebe e Triestina, detta Vittorina (se si perdeva Trento e Trieste, chissà…). Si, certo, nessuna figlia di Fantozzi. Ma c’è qualcuno dagli anni ’70 in poi che ha chiamato una figlia Pina, in Italia?

    Scuffie

    8 Lug 14 at 9:56 pm

  130. “Mamma ho perduto il velivolo” però è del 1990 (tanto per essere fastidiosamente puntigliosa). Il coniglio invece è un simbolo esoterico.

    frafia

    9 Lug 14 at 1:50 am

  131. Chi se ne incula delle vostre nonne!
    A Calcá, daje eh

    Oronzo Caná

    9 Lug 14 at 2:46 am

  132. […] Ci teniamo a chiudere lasciandovi il link diretto, per chi se le fosse perse, alle tavole in anteprima di Dimentica il mio nome, pubblicate sul blog dell’autore (click). […]

  133. I miei più vivi complimenti per le tue tavole, compresa quest’ultima. Il premio Strega lo dovevano dare a te. Altro che Piccolo! La tua è forse la mejo letteratura del momento. Sarei stato felice di avere un figlio come te. Alla prossima vita.

    andrea '53

    9 Lug 14 at 1:47 pm

  134. Decisamente, non comprenderò mai la psiche di chi si sente in dovere di far venire un complesso inutile ai coetanei. 😉

    Erica Gazzoldi

    9 Lug 14 at 5:24 pm

  135. No, vabbè, io ti adoro. E comunque, se può consolarti, mia nonna si chiamava Guidolina… Huguette ha almeno la scusa di essere francese!

    Alessandra

    9 Lug 14 at 9:44 pm

  136. …mio nonno si chiamava Oberdan!

    Alberto

    9 Lug 14 at 11:40 pm

  137. Bellissimo come al solito, solo una piccola nota da secchione molesto: la trascrizione fonetica del nome dovrebbe essere [ygɛt], non [yGɛt] 🙂

    Henry Sweet

    10 Lug 14 at 9:03 am

  138. Belin, noto che hai un discreto numero di rompicoglioni tra i tuoi fan!! non ragioniam di lor ma guarda e passa, Calca’, sei il migliore, alla preview ero gia’ con le mani sugli addominali!

    PS: ci sei mancato un sacco!

    Claudia

    10 Lug 14 at 12:53 pm

  139. A Clà, semo pieni. C’avemo pure ‘n cadetto ke sta a giocasse ‘a fonetica sur pelo de ‘e palle, a ppolo. Se degnasse de elargicce ‘na pippa a modino, siccomeké ‘o sà, l’inglese!

    Mansueto

    10 Lug 14 at 4:41 pm

  140. Bella Zero! Per quando vedremo la tua nuova creatura in libreria? Mi accontento di una data approssimativa!

    Gianvito

    10 Lug 14 at 8:16 pm

  141. L’ho già detto e lo ripeto. Tu non fai che migliorare col passare del tempo ed è una cosa rara per quelli che fanno il tuo mestiere.

    gionailprofeta

    10 Lug 14 at 8:35 pm

  142. [img]http://www.rudefunny.com/wp-content/uploads/2014/06/Real-beauty.jpg[/img]

    Zeta

    10 Lug 14 at 9:46 pm

  143. A regà (e pure a te, Calcà), nun ve vedo proprio: le mie due nonne? Igona (storpiatura di Icona, la sacra immagine) e Marsiglia (si, proprio la città francese) !
    E comunque tira dritto Miché, se vedemo a Lucca 2015 pe la firma.

    Carlo

    10 Lug 14 at 10:49 pm

  144. Ma bello il divano a pois!

    Stich

    11 Lug 14 at 2:36 am

  145. mia nonna si chiamava nichivendola.
    l’altra bertinotta.

    anders

    11 Lug 14 at 3:13 am

  146. Mmh, solo schegge d’insonnia stamattina….
    alle 3:13 uno strepito raccapricciante: madò, quale delirio le avrà prodotte?!

    Paplomaria

    11 Lug 14 at 11:42 am

  147. mia nonna paternza si chiama giselda tecla….
    mia nonna materna si chiama carmela…

    gianca

    11 Lug 14 at 3:55 pm

  148. Nella mia famiglia tutti nomi normali, per fortuna tutti hanno sempre avuto ben presente quali disgrazie puo’ tirare sulla schiena di un bambino un nome che presti il fianco agli sfotto’.
    Comunque gli anni 80 non erano cosi’ spietati, l’unica differenza stava nel fatto che nessun giornlista faceva servizi od articoloni sui giornali se qualche ragazzino veniva preso in giro dagli altri… il bullismo e’ diventato un crimine solo di recente, prima era normalita’.
    Curioso in effetti scoprire che il ‘cazzconiglio’ era diffuso in tutta italia solo attraverso la copia da diario a diario…

    Coimbra

    11 Lug 14 at 4:31 pm

  149. Ma su, Coimbra! Ti pare proprio il caso di scrivere che il bullismo è stato in qualche tempo normale?
    Si tratta di una devianza comportamentale, mia cara, e tu sai bene che tutte le deviazioni di comportamento sono abnormi, lo sono sempre state nei secoli dei secoli, già da prima dell’inizio del nostro calendario.
    A ben vedere, tesoro, l’inizio del nostro calendario coincide proprio con la nascita di un bullo: Gesù!
    Oh, era un bullo sui generis, certo, ma era un bullo;
    si vantava d’avere un padre onnipotente, influenzava i suoi compagni, aveva pericolose tendenze alla leadership e molti, moltissimi comportamenti devianti. Faceva cose stranissime e talvolta reagiva anche violentemente, si: rovesciò persino i tavoli di un mercato! Alcuni giornalisti dell’epoca ne hanno fatto “articoloni”, ma grazie a Dio abbiamo i Vangeli che chiariscono molte cose, anche sulle origini del bullismo. Però andrebbero letti e in versione integrale, anche apocrifa, cosa che -per questioni di professionismo- purtroppo fanno solo i teologi. Si, cara Coimbra, il professionismo sta diventando un problemino non indifferente oltreché di parte e non solo nella teologia, ma anche nella pedagogia, nelle scienze in generale, compresa l’economia. Ed è un problema che rischia di coinvolgere anche l’arte.
    Noi non vogliamo che questo accada, vero Coimbra?
    Mia cara, il professionismo relega a ruoli che troppo spesso non hanno nulla a che vedere con il mondo vivente. Ed è per evitare questo inconveniente che sovente ci troviamo -come nel mio caso precocemente vecchi- nei blog.
    Ma, come dico sempre ai giovani, un giorno anche voi capirete che nelle orde organizzate criminosamente, così come nelle inciviltà incivili organizzate incivilmente- il crimine non è uccidere o rubare, il crimine è vivere!
    E io vi auguro che il giorno in cui lo capirete, non vi troviate già in un carcere ma possiate respirare ore d’aria fuori da qualsivoglia prigione.
    Ciao Coimbra cara, da Nonna Nanna un abbraccio e buona pennichella.

    Nonna Nanna

    12 Lug 14 at 3:02 pm

  150. Huguette?

    http://www.dienbienphu.org/english/html/collines/huguette.htm

    1.ere e 2.eme REI, non so se mi spiego.

    Luigi

    12 Lug 14 at 7:33 pm

  151. Il nome di mia nonna ancora deve essere compreso da fior fiore di linguisti e specialisti delle lingue germanico di ceppo incazzato:ORILDE

    tom

    12 Lug 14 at 8:29 pm

  152. Ciao calcà!!

    ines

    13 Lug 14 at 6:11 am

  153. Ennò Ines, ‘n te ha detto tu nonna ke quando ke se saluta ‘n affollamento, ‘ accento ‘n ce se mette?
    Ekkè stam’a skerzà? Co’e fonetiche…co’e gramatiche? Aò,’n ce famo cojonà!
    W ZEROCALCARE!

    Pinuccia

    13 Lug 14 at 12:18 pm

  154. Pardon. La mia precisazione era inutile, ma in buona fede. Buon lavoro, Calcare

    frafia

    13 Lug 14 at 11:45 pm

  155. Svuotare casa di nonna senza più nonna lascia il segno. Il divano pre-ikea e la piantana con bastone ritorto lasciano pochi dubbi. Parrebbe una nonna non tipicamente stanziale, come lascia presupporre il mascherone in libreria.

    labuttollà

    14 Lug 14 at 2:56 am

  156. accidenti labbuttollà fine osservatore!

    zerocalcare

    14 Lug 14 at 10:26 am

  157. Argenide.
    Il nome della mamma di mia mamma.

    Michele

    14 Lug 14 at 11:40 am

  158. Ecco, pensavo di essermi disintossicato.
    Pensavo di aver smesso.
    E invece tacchete.
    Mo quando esce il libro?

    Carlo Barranco

    14 Lug 14 at 12:02 pm

  159. […] giorni scorsi Zerocalcare aveva postato sul suo blog alcune tavole di Dimentica il mio nome in anteprima, e ne aveva mostrate altre nel corso di un […]

  160. Mi’ nonna se chiama Arduina, ‘cci sua!

    er nipote d'Arduina

    14 Lug 14 at 1:35 pm

  161. Er picio, er maccherone, er tortellino, ‘o spaghetto a ‘a chitara, er bucatino, ‘o gnocco, ‘o strugolo….
    A Carlè, te s’è ‘n tossico e ‘n ce ‘o sai, ma ‘e nonne e ‘e bisnonne ‘a sapenno spianà ‘a pasta a mano! E pure er sugo ‘o sapenno fà.
    Ke er sugo, que’o vero, s’a da cocesse piano ma… piaaaano pianopiano, ke si no s’abbrucia!
    Mì nonna ce metteva pure ‘na buccetta de limone ke je dava quer ké.
    So ddu anni ke ce provo a ffà ‘r sugo come nonna mia… aò ‘n me riesce! Mapperò me sto a ‘mpegnà, ssi, perché certi sapori sò troppo forti, nulli potemo lasciasse perdè! Ma ‘a pasta nu ‘a so spianà, eh ò…
    Te dici ke è per via ke c’ho er matterello da pizza? Boh! Fattostà ke me vié grossettina, nonna mia ‘nvece ‘a faceva fiiiiiiina finafina.
    E ‘o gnocco, er maccherone, ‘a tajatella…. tutto era ‘na nuvola quandoké se posava su ‘a lingua!
    Te staccava da tera mejo de ‘na droga, Davero, te faceva volà!

    Fred

    14 Lug 14 at 6:25 pm

  162. Nipote di Dilva e Vezio. Figlia di Emma e Pierangelo. Cadenza toscana…alle medie un massacro! Roma nell’ altissimo medioevo (anni ‘ 80) non era ancora pronta per gli accenti e i nomi diversi. Oggi le bambine del pigneto si chiamano Emma. Ma le risate becere dei miei compagni di classe ancora me le ricordo. Ero molto orgogliosa dei nomi dei miei nonni e dei miei genitori. Li trovavo delicati e musicali. Che poi se annamo a vedè, che background di nomi avevano in casa i piccoli romani di allora? Andavano ancora forte Fulvio, Romolo, Nino, Pasquale e Nando. Vebbè , siamo sopravvissuti. Sei grande Zero! Paola

    Paola

    15 Lug 14 at 1:12 am

  163. Ho patito le medie in provincia, fu una vivisezione. A Roma ci sono stato dopo. Mario e Gino avevano lo studio in via delle Mantellate, uno accanto all’altro. Erano avanti di qualche migliaio di anni, anche Alighiero e anche Tano che, dicevano, stava per morire. E Amelia, che dalla sua soffitta combatteva coi demoni e ha vinto.
    Si, il Medio-evo c’era, ma è stata la furia famelica del nuovo rinascimento a stritolare tutto.
    Qualcuno disse che doveva venderlo agli americani, per poter andare a sbattere contro l’iceberg e affondare a picco, come il Titanic. Forse già allora ambiva ad avere un giorno una Costa-concordia
    da tirar su per farne il primo caso di recupero di transatlantico nella storia.
    Ricordo benissimo che qualcuno diceva tra l’altro che il fumetto non è arte perché appartiene al mondo adolescenziale e non al mondo individuale complessivo. Certo non aveva tutti i torti, ma il giorno in cui qualcun altro lo prese da parte e lo riempì di ceffoni e di calci nel culo, glieli dette; anzi -essendo generoso- gli dette anche qualche torto in più.
    A parte questo, vorrei dire -e non solo a Filippo il Macedone e all’Impero coloniale britannico-
    che “divide et impera” è un motto che non mi piace.
    Sorvolo sul nome di mia nonna: era suo e so che ci teneva al fatto che, almeno quello, suo restasse.

    Un saluto al grande Zero, con gli auguri migliori di buon libro e buon tutto.

    Anonimo

    15 Lug 14 at 3:38 pm

  164. Mio nonno era Ottorino. E purtroppo a domanda risposi…

    sara

    16 Lug 14 at 8:49 am

  165. mia nonna si chiamava Luce.
    come Selen

    nicola

    16 Lug 14 at 9:46 am

  166. Zero ce posti il linke ndo potemo scaricà l’epubbe craccato?

    Massimo Risca

    16 Lug 14 at 11:06 am

  167. Mia madre se chiama…..se chiama…Vabbè si, lo devo dì!
    Corradina, ecco! Se chiama Corradina. Allora?

    Ohhhh mo si che me so liberato!!!

    Sei un grande Ze’

    Luigi

    16 Lug 14 at 12:36 pm

  168. Gioco anch’io!
    Nonna Marcolina, in omaggio al cugino Marco caduto in Russia.
    Nonno Desiderio, perché desideravano tanto un maschio.
    Prozia Palmira (mai conosciuta, ma doveva essere un gran personaggio)
    Io, Lorenzana (Melanzana per tutte le medie, età di epici duelli)

    Buona estate alacre, Calcare. Non sai quanto ti capisco 🙂

    Lorenz

    17 Lug 14 at 7:39 pm

  169. Lucky

    18 Lug 14 at 2:17 pm

  170. Te vojo bene, parecchio

    el greco

    20 Lug 14 at 4:10 pm

  171. Mia madre Vitina…

    Fra

    20 Lug 14 at 11:07 pm

  172. Coooooosa?
    Un tanghero sentimentale che esibisce il corason?
    El greco: per tua fortuna da qualche giorno ho il polso destro slogato, e quindi invio soltanto pugni di sinistro.
    Keeeeeeeeee stai addì????!!!!
    Primo: qui stiamo parlando del lavoro di un artista che, sebbene non ancora edito, appartiene per diritto
    all’aurore dell’iconografia classica internazionale.
    E pertanto qui iI greco sono iiiiiiiiiiiiiiio!
    Secondo: come osi insinuarti nel post dichiarando che a Zerocalcare vuoi bene e parecchio?
    Chiunque può dire ti voglio bene. Devi darcene le prove! Avanti, nero su bianco: dimostralo!
    Ciao Fran, mi ha detto Andrej Rublëv di dirti che il nome di tua madre è molto carino.
    Puoi per favore abbracciare tu Zerocalcare da parte mia?

    Teo fan

    21 Lug 14 at 6:54 pm

  173. a teo ma de che te fai ? famme sapè …

    Rek1

    22 Lug 14 at 8:11 pm

  174. De zenzero, Rek 1.
    Me pijo ‘e tisane de zenzero per via ke c’ho er polso ke me stà fisso a martellà!
    Mapperò ce spalmo sopra pure ‘na pomata de arnica e d’artijo der diavolo. Ma ‘a notte ‘n se dorme Rekke.
    Vedite ancora Stalker.
    E stammi bene.

    Er fatto

    23 Lug 14 at 5:26 am

  175. Zero, io ti abbraccio e ti bacio, come fossi tua nonna.

    vera

    23 Lug 14 at 9:45 am

  176. Uhm..qui i commenti vanno sul surreale…allora:

    Buciodeculo! (Il Tavolo veste Praga)

    Gaab

    23 Lug 14 at 5:54 pm

  177. a fatto , a notte non dorme chi non cha ncazzo da fa o fa un lavoro attinente a esso….stamme bene e non imita er romano se non lo sei….

    Rek1

    24 Lug 14 at 7:27 am

  178. M’ha fatto bono l’impacco d’argilla.
    Se fa ‘na pastella sodina d’argilla e acqua, se spalma e se fascia co ‘n pannino de cotone: dù ore.
    Ma no co ‘a stagnola! Co ‘a stagnola l’umido ristagna e ‘nvece ‘a pelle c’ha da respirà.
    L’argilla verde è un deserto in miniatura.
    E’ un silenzio impalpabile che sfiamma ‘a carne e te fa guarì.
    E’ Corto Maltese, quello vero, che torna e riparte per dirti com’è fatto il mare.
    Ciao Rek 1, trrrrrrrrucido, io non imito il romano, scrivo in romanesco,‘n te va?
    A’e 7 evventisette te svej…così… de giovedì… pé ddì ke si nun dormo nu è siccomeké c’ho er polso slogato, no! E’ perché ‘n c’ho daffà ‘n cazzo!
    Oh! Vedi se li blogghi servono a chiarisse ‘a vita?! Io credevo d’avecce ‘na contusione e ‘nvece ero disoccupato! Grazie, m’hai aperto un mondo, e pure vacanziero!
    Siamo in tanti a scrivere in romanesco qui, io non mi sono mai chiesto se tu o gli altri siete romani o no, non è importante, si scrive in italiano.
    Il romanesco mi piace perché è un dialetto dal ritmo ampio, sodo, con bei piani vocalici larghi.
    Io lo uso caricando in ridondanza, è vero, se leggi in sonoro fa gonfione.
    Rek 1, per me è bello sapere che c’è ancora gente capace di leggere in sonoro, anche nei blog.
    A parte questo, senti, io d’estate ‘o zombi nu ‘o fo, me dispiace, ‘o zombi se fa ne ‘e mezze stagioni, d’estate me bolle ‘a testa e ‘o zombi ‘n me viè come ke dev’esse’. Se a te te riesce de fa ‘o zombi pure d’estate…bravo! Comunque fatte li cazzi tua e li lavori attinenti a essi, e si te svej storto fatte ‘n caffè e ‘n taa pjà co mmé ke io co tté ‘n ce parlo: sé ‘n trucido, scrivi trucido e forse c’hai pure er culo peso.
    Ricià e stammi bene tu pure.

    Vabbè

    24 Lug 14 at 10:31 am

  179. Ok, la butti sul pesante questa volta Zero…
    Nonna paterna Macrina. Nonna materna (ancora in vita) Avres Luigia + cognome. Secondo te quando vado a paghere bollette o all’asl o all’aeroporto cosa fanno? Scrivono Luigia nome e aggiungono Avres al cognome. E da lì partono inesorabili complicazioni, fraintendimenti e MP3 ripetuti tante e tante di quelle volte che non lasciano neanche spazio alle pause conversazionali. Quando poi (inesorabilmente) scatta la domanda nell’interlocutore di turno inizia questo teatrino
    Interlocutore qualsiasi: “Ma Avres che razza di nome è?”
    Mia nonna (ironicamente sorpresa): “E che ne so? Lo vada a chiedere a mio padre!”
    Interlocutore qualsiasi (lievemente stupito, visto che la nonna è ultranovantenne ben portati): “Davvero posso? E dove lo trovo?”
    Mia nonna “Al Verano”.
    Immagina i colori e le contorsioni del mio stomaco e della mia faccia.
    Solidarietà e ringraziamenti infiniti, alla prossima!

    byus71

    25 Lug 14 at 11:43 am

  180. Anche ad Avres Luigia e Macrina, tutta la mia solidarietà.
    Ciao Byus, se -come dici- Zero questa volta la butta sul pesante, secondo me è molto probabile che il nome della nonna sia una forma di depistaggio.
    A noi qui, sapere che la sua nonna si chiama Huguette ci basta, anagraficamente ci contentiamo.
    Ma in verità la “nonna” di un artista è la sua radice artistica originaria.
    La radice originaria è innominabile.
    Non perché non ha nome, ma perché ne comprende un’infinità.
    Sarebbe un discorso lungo.

    PKK 79

    25 Lug 14 at 4:08 pm

  181. Aho ma che è?insegreto?

    'na cosa normale

    26 Lug 14 at 1:05 pm

  182. I blog non son più cose da ragazzi.
    Sono usciti dal micro mondo dell’epitome, micro-mondo a cui (purtroppo) in molti si erano appassionati moltissimo.
    Forse Twitter può offrire ancora qualcosa tipo svago, divertimento? Non so.
    Vero è che contiene, è un contenitore sterminato che arresta tutto il resto.
    E finché tutto il resto resterà lì dentro, non ne saremo fuori.

    Natasha

    26 Lug 14 at 3:12 pm

  183. Mia nonna Herta, in effetti ricordo anch’io che la merenda era uno status symbol e motivo di discriminazione..purtroppo mia mamma era della matrice “merenda nonconvenzionale” gli altri patatine e merendine confezionate…io frutta e fette di torta!! Prova a fare ricreazione e scartare la fetta di torta a 9 anni :'(

    Shimon

    26 Lug 14 at 5:17 pm

  184. @byus71 In quanti ti fanno notare che Avres è “Serva” al contrario?

    RA

    27 Lug 14 at 12:48 am

  185. Ma bbravo! Ce mette 3 giorni mapperò se aggiudica subito la erre! ‘n te potevi contentà de ‘a vù de vittoria? No eh? Se ce ‘a lasciavi, ce restava ser che, al contrario, almeno è qualcosa! Emmò che stam’a ffà? Stam’a misurà ‘a velocità de’ sedimentazione de l’eritrociti?

    Gridodipietra

    27 Lug 14 at 5:08 pm

  186. ‘A Michè! emmò bbasta!
    Er libro l’hai finito, er film è partito, su wired nun scrivi più…..non dimme che stai ar mare perchè nun ce credo

    Ridaje sur blog!!!

    alessà

    29 Lug 14 at 8:33 am

  187. che te l’ha detto che er libro l’ho finito…

    zerocalcare

    29 Lug 14 at 9:25 am

  188. @Alessà

    ..evvacce pure te ar mare nvece de lamentatte..

    (buciodeculo a tutti!)

    Gaab

    29 Lug 14 at 11:58 am

  189. …A parte Topolino mai letto un fumetto in vita mia… troppi mondi lontani… e invece mi è capitato per caso tra le mani Ogni Maledetto Lunedì su Due, una storia a sera per non finirlo troppo presto..
    qui si parla di vita! Bello bello!

    Cinciarella

    29 Lug 14 at 3:00 pm

  190. Salut,
    Vraiment génial, j’adore…
    Où (quand?) est-il possible acheter la prophezia dell’armadillo traduit en français?
    Merci!!!
    Val

    val

    29 Lug 14 at 11:20 pm

  191. Scorda il mio nome?

    Inutile.

    Il tuo ce lo siamo gia’ scordato…

    unders

    29 Lug 14 at 11:54 pm

  192. Certo che rileggere la storia dopo le osservazioni di Labuttollà ti lascia un po’ di magone dentro, nonostante la simpatia delle singole vignette… che brutto dover essere banale per dire che questa è un’opera d’arte secondo me.

    Ebandrew

    30 Lug 14 at 11:13 am

  193. E questo ci conferma la vanità della amnesia in modo addirittura sistematico!
    Molto bene Unders.
    Ciao Zerocalcare, il fatto che tu sia un fumetto per tutti è così chiaro che lo vedono anche i ciechi.
    Ci eravamo abituati a trovare qui una tavola nuova, imbandita ogni lunedì su due, ma hai fatto proprio bene a metterci a stecchetto.
    Stare a dieta è un po’ durina, ma però male non fa!

    ökning (kraftig)

    30 Lug 14 at 11:27 am

  194. oh ma quando sorte questo capolavoro?
    Dio è morto, Woody Allen non sta bene e l’ultima cosa rimastami è ZC. (Ti adoro)

    Ian

    30 Lug 14 at 10:32 pm

  195. per Ian e tutti gli altri ecco uno stuzzichino in attesa delle prime portate: http://www.wired.it/play/fumetti/2014/07/31/fantascienza-zerocalcare/

    Lucky

    31 Lug 14 at 9:37 am

  196. La mia si chiama Oliva…. Oliva Maria, può pure essere una bestemmia -.-

    Fibi

    31 Lug 14 at 11:08 am

  197. Mi chiedo da dove provenga la comunanza di situazioni familiari improbabili e così reali!
    Comunque mia nonna “Tatina” non era una tata, forse un super sayan visto che in realtà si chiamava Nunzia (e da li Nunziatina, Tina, Ta-tina) vallo a spiegà! Come minimo rischiavi di finire affogato sotto la fontanella!
    Denghiu Calcà

    Silvi@

    31 Lug 14 at 11:23 am

  198. True story. Parola di Gianpiero Cacace

    Gianpiero

    31 Lug 14 at 11:36 am

  199. A’ regà, se state a pparlà de nonne, me viè ‘a nostalgia!
    Oggi ke sò omo e ke ‘a nonna mia ‘n c’è più, me sento come ke l’infanzia fosse privata.
    Me ‘a tengo stretta a me. Me pare ke nesuno ‘o pò capì quel mondo: nu è ‘na fantascienza, è ‘n mondo a parte.
    E quanno ke ‘a vita me sbatte de qua e de llà ke ‘n ce capisco nulla, io me porto in quer punto dove mì nonna me disse ke dio è ovunque e io me misi a cercà, ke je voleo parlà de persona, e pure me ‘ncazzai: “ Nonna, so’ stato ar mare, ce so’ stato pure dentro e null’ho visto!”.
    E pure quanno ke sto a volà sui grattaceli der dubai, m’arrocco dentr’ a l’infanzia mia: pé nun vedè quer disegno glaciale de inferno, quel’ impero infelice radiante de amebe e de topi.

    Robbi

    31 Lug 14 at 2:50 pm

  200. Ao’,
    dopo il commento un pò acido, te sei fatto vivo di nuovo, e hai pure pubblicato su wired.

    te dovemo toccà ner vivo pe fatte resuscità…

    alessà

    1 Ago 14 at 10:12 am

  201. Ricordo per chi si fosse appena sintonizzato che:

    zerocalcare = fumettista bravo

    zerocacare = stitichezza

    Grazie.

    Gaab

    1 Ago 14 at 10:48 am

  202. Grande, grande Gaab! Addio mia concubina, te sé ‘na medicina!
    ‘n ‘aa letto er tuittato Alessà?
    Siaaaaaaaaamo in Internet!!! Perepèppeppé!
    Stiaaaaamo scrivendo per con su tra fra per in
    un sistema atto a conservare e diffondere solo verità nocive.
    Ma ke je stai a toccà…. ma ner vivo de ke?!
    Qui manco possiamo abbracciarci per dire W il Fumetto, W Zerocalcare, buone vacanze, ki te se schioppa rete de merda…..

    Cubotto

    1 Ago 14 at 9:05 pm

  203. @zerocalacare con tutte le nostre dolorosissime storie di nomi hai materia per una tavola catartica con i fiocchi!!

    @RA per fortuna (o grazia degli esseri onnipotenti tutti) pochi…

    @PKK79 Mi fai ricordare i miei vecchi studi di Storia di diritto romano in cui il professore con aura svagata menzionava l’origine della città di Roma quando l’aurispice posto sul colle palatino interrava oggetti simbolici e magici, pronunciando al vento il nome segreto della città di Roma che mai nessuno avrebbe dovuto conoscere e pronunciare altrimenti tutto sarebbe crollato.

    Un saluto a tutti!

    byus71

    5 Ago 14 at 4:15 pm

  204. seinammerda

    Robby Napoli

    11 Ago 14 at 12:26 am

  205. Zero ci manchi!

    Azh

    11 Ago 14 at 10:46 am

  206. Quando vedevo le locandine fatte da te mi dicevo bella, cazzo, ma un bella cazzo tra i tanti in mezzo alla creatività del movimento. Na vorta forse da qualche mailling list mi era arrivata una tua con un link a un sito dove eri in gara con altri e ovviamente il clik te lho dato senza pensarci, ma sticazzi, sto panegirico alla fine per dirti che da quando ho visto che fai fumetti e pubblichi son davvero contento. Per te che mi pare sei riuscito a trovare la tua maniera di campà facendo quello che ti piace fare, ma anche per me e per tutt*. Guarda che per tanti sei l’erede di paz.. non mollare questa strada, uno come te è importante! Si compa… sei importante! E lo sai già, credo. Se capisci di cosa parlo…! Ovviamente non (solo) di mondi individuali 😉
    Miraccomando compa!

    qualsivoglia

    11 Ago 14 at 1:46 pm

  207. Le tapparelle chiuse. Lacrimuccia.

    Åsen

    12 Ago 14 at 10:40 am

  208. A Calca’, ma quando te finiscono ste ferie???

    Diego

    13 Ago 14 at 4:38 pm

  209. Grazie, molto bella, ma pure questa storiella credo contenga elementi di spoiler (ho cominciatoa guardare la serie “Games of Thrones” l’altro ieri…)

    Doctorseo

    17 Ago 14 at 9:06 pm

  210. Mio nonno si vergognava tanto del suo nome (Adelino) che si faceva chiamare Lillo. Mia nonna non se ricorda di preciso il proprio nome perché da piccola tutti la chiamavano Mimma e durante la guerra i documenti dell’anagrafe sono andati distrutti; tuttavia abbiamo una vasta scelta tra: mariaelisa, marialisa, Maria Luisa… come ce pare, è uguale.

    Dalla’altra parte ho Vannina ed Ennio, con mio padre che di nome fa Omero.

    I know that feel, bro.

    Susi

    18 Ago 14 at 7:14 am

  211. Per chi è in astinenza .. copertina di ‘Dimentica il mio nome’ e video di Zero e Gipi assieme.

    Bonus track: Gipi alla chitarra (scordata)

    http://www.mangaforever.net/164693/video-gipi-e-zerocalcare-al-lavoro-sulla-variant-cover-di-dimentica-il-mio-nome

    alessà

    19 Ago 14 at 3:00 pm

  212. Mia madre si chiama Genoveffa, e con questo ti ho detto tutto. Grande come al solito!

    Dario

    20 Ago 14 at 7:46 am

  213. Bella la copertina, omaggio a Jeff Smith

    valerio

    21 Ago 14 at 1:05 pm

  214. …dimenticavo, nonna Teresa ma il vero nome era Libertaria.

    valerio

    21 Ago 14 at 1:12 pm

  215. Pkk79 a Byus71:
    apprendo ora che ci avevi un prof con aura svagata menzionante aurispici intenti a interrare…. interessante.
    Ho visto Roma da un velivolo Alitalia poco fa.
    Aggiungerei: l’allevamento all’aria aperta è quasi scomparso, la barbarie muta e molluschiosi demoni sono intenti ad appestarci con nutrizioni intensive.
    Pensavo… nei primi treni i viaggiatori erano chiusi a chiave nelle carrozze.
    SOS
    Gipi ci sei? Zero dove sei?

    Capperostia

    23 Ago 14 at 5:09 pm

  216. Mi so comprato il tuo libbro, un polpo alla gola. M’è piaciuto, grazie.

    Andrea

    24 Ago 14 at 12:24 pm

  217. Gipi ora non so, ma il 4/9 è al Festivaletteratura di Mantova, evento n. 43 http://www.festivaletteratura.it/eventi.php#66; c’è pure Tuono Pettinato il 6/9, eventi 141 e 170

    Lucky

    24 Ago 14 at 10:23 pm

  218. Ma te la sei poi scopata la Scarlett?

    Uzbeko

    25 Ago 14 at 12:53 am

  219. Sì ma, “aldilà” nun se po legge!!
    Per il resto sei un genio!

    Rose

    10 Set 14 at 3:51 pm

  220. Non siete nessuno….

    Mia nonna si chiama FATA

    Mauro

    15 Set 14 at 10:21 am

  221. Mia nonna si chiamava Amneris. E’ anche il mio secondo nome. La chiamavano Neri o Neris. Ora mi manca moltissimo e 3 anni fa, per i miei 30 anni ho tatuato il suo nome sulla caviglia.
    Adoro la tua ironia.
    Adoro l’ironia della sorte nel leggere questa tua striscia. Grazie di cuore per le risate che mi regali.
    Tiziana

    Tiziana

    26 Set 14 at 1:58 pm

  222. vabbè, io me chiamo CLIO, come la macchina! La sfiga assurda fu che la macchina uscì un anno dopo la mia nascita, manco posso dà la colpa ai miei. Solo tanta, taanta, sfiga! Eddaje de anni con battute tipo “vai a diesel o benzina?” “dormi nel box?”… che simpaticoni che erano negli anni ’90…

    Clio

    29 Set 14 at 9:58 pm

  223. Io sono cresciuto nel tardo medioevo, ovvero nel pieno degli anni 90, ma ti assicuro che era la stessa storia e se non avevi un nome strano te lo trovavano =)

    progste

    4 Nov 14 at 1:32 pm

  224. Bhe, ti posso capire mia nonna si chiamava Catena (giuro era di origine siciliana!)

    shiantiger80

    17 Nov 14 at 7:14 pm

  225. Catena, come Rina e Catina, in Italia sono tutte Caterina. Anche Cata, diffusissima in Spagna e nell’America del sud.
    Ciao.

    Leaveareply

    25 Nov 14 at 6:35 am

  226. Sei un grande!

    Alfonso

    16 Dic 14 at 6:50 am

  227. Daniele

    18 Dic 14 at 2:59 pm

  228. Calcà, ma lo psicologo è Giallini o sbaglio? Ahahahahah

    Miryel

    20 Dic 14 at 4:27 pm

  229. Mia Nonna si chiamava Ilda. Il suo vero nome era Hildegard, ma tutta la casata lo pronunciava con un certo rispetto e timore reverenziale.

    Mauro

    29 Mar 15 at 12:14 am

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