Kobane Calling



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internazc
Il millantato storione sull’assedio di Kobane alla fine si trova da oggi venerdì 16 gennaio in edicola su Internazionale. C’ho messo un sacco di tempo perché sono 42 pagine e quindi mi vale come bonus per il blog, a cui ora posso ricominciare a dedicarmi.
Alcune informazioni per chi se lo va a comprare, per esempio, COSA CI TROVERETE:
-Un racconto il più possibile onesto di quello che ho vissuto durante il viaggio e nei giorni immediatamente precedenti, sia dal punto di vista emotivo che da quello della cronaca, comprese le contraddizioni e i dubbi del caso.
-Un tentativo di tenere un equilibrio tra il pippone didascalico e la cazzata spicciola. In certi punti spero di non aver fatto nessuno dei due, in altri probabilmente li ho fatti entrambi, però oh se nascevo imparato non stavo qua.
-La mia risposta (una delle tante) alle questioni che sollevano i fatti di Parigi.

COSA NON CI TROVERETE:
-Il sensazionalismo i morti i cadaveri.
-Un trattato preciso, esaustivo e imparziale di storia e geopolitica.
-Delle anatomie disegnate decentemente.

Written by zerocalcare

gennaio 16th, 2015 at 1:23 am

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317 Responses to 'Kobane Calling'

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  1. Ma che so’ primo?

    Ferdinando

    16 Gen 15 at 1:44 am

  2. comprato al volo sul sito di Internazionale, letto tutto d’un fiato, e mi sento ufficialmente stronzo a stare a casa mia (peraltro negli States) invece che essere la’. Davvero grazie per la scossa, ne avevo bisogno..

    Gabriele

    16 Gen 15 at 2:23 am

  3. Secondo!

    Schiatta sogliole

    16 Gen 15 at 2:43 am

  4. E io sono il secondo, ben tornato calca!

    davideeee

    16 Gen 15 at 3:07 am

  5. Secondo, ben tornato Calca!

    davideeee

    16 Gen 15 at 3:12 am

  6. Boh.. Mi sa di si.. E io so er secondo!

    Dario

    16 Gen 15 at 7:02 am

  7. Spero di trovarlo.

    BiP

    16 Gen 15 at 7:43 am

  8. Grande Calcare, anche se vivo all’estero ho mandato qualcuno a comprarmelo così tra un paio di mesi quando torno lo leggerò.
    Per i “commentatori”: porca tr*ia, sembra di essere sulla bakeka di grillo… “primo?!” – immagino la risatina ebete. Ma fatevi una sc*pata una volta tanto

    Marco

    16 Gen 15 at 8:54 am

  9. Miché, ho comprato ieri l’edizione digitale de Internazionale (da buon emigrato) e me so’ letto già il reportage…

    che te devo di fraté?… m’hai trasmesso delle emozioni come pochi sanno fare e m’hai lasciato de sasso per cui cercherò di riassumere per punti i miei pensieri perché m’hai talmente sderenato che non riesco a costruirne uno articolato e strutturato:

    1. semo na società demmerda ( ma se sapeva )
    2. io pure so nammerda perché sto qua a nun fa un cazzo
    3. rispetto per te e per la staffetta romana per kobane (e tutti coloro che a differenza nostra movono er culo)
    4. STRARISPETTO per i kurdi
    5. occidente ipocrita demmerda
    6. ma che non hai mai visto er cous cous, tacci tua?
    7. è da brividi come sta gente viva con fierezza l’orrore che li assedia ogni giorno sostenuti dai loro ideali e dalla loro identità . dovremmo imparare tutti da loro
    8. Garbatella regna
    9. tutta ‘na serie de pensieri ed emozioni che stanno ancora lì “pixellati” perché co sta storia m’hai popo smucinato dentero che nce capisco più gnente.

    Ad ogni modo, come sempre, e più che altre volte, grazie per saper toccare le corde che abbiamo dentro, quelle piu nascoste che a volte non sappiamo nemmeno di avere, e farle suonare…

    Grazie Miché… dal cuore..

    Emiliano

    16 Gen 15 at 9:01 am

  10. …non ci troveremo neppure il marsupio e le buste di plastica vero? 🙂

    nevernore

    16 Gen 15 at 9:05 am

  11. lo trovo uno dei tuoi lavori migliori. semplicemente un GRAZIE enorme e a te e a chi era con te, mi sono commosso.

    matteo

    16 Gen 15 at 9:14 am

  12. Grande calcare…te ne potevi sta a casa tua, come stanno dicendo in questi giorni a quelle ragazze…invece tu sei andato, anche solo per capire. E in Italia non è che non fai un cazzo, anzi…oggi leggerò la tua storia con piacere!

    marco

    16 Gen 15 at 9:26 am

  13. Stamattina dovevo mettermi a studiare per i soliti esami, ci credevo, era tipo la missione del giorno: me ne sto a casa, non esco, mi concentro. Poi apro internet (fa parte del processo di studio) e mi trovo sotto i primi commenti di chi lo ha letto… porcodduedevocomprallochissenefregadellaroutine.
    la cosa migliore che potessi fare oggi. Appena metabolizzo dovrò scriverne qualche cosa… sei il numero uno!

    Marco

    16 Gen 15 at 9:43 am

  14. Finalmente qualcuno che ci parla di Kobane, dell’Isis e dei curdi senza blaterare retorica e frasi fatte, ma col piglio e i controco.lioni della testimonianza diretta.
    Andrebbe distribuita nelle scuole!
    Grazie, ti dobbiamo molto

    gigi

    16 Gen 15 at 9:57 am

  15. Ma porca pupazza,
    possibile che alle 9 era già esaurito in 5 diverse edicole?

    ARGHH!!!!

    La versione digitale non mi basta…

    Calcà, faglielo ristampare….

    Paolo

    16 Gen 15 at 10:20 am

  16. Grazie! la ho letta tutta d’un fiato stamattina …. molto toccante

    cesare

    16 Gen 15 at 10:20 am

  17. Abbonatevi ritardati. Ultimo.

    massimo

    16 Gen 15 at 10:39 am

  18. Zero, forse potresti iniziare a non sentirti in dovere di giustificare tutto quello che fai 😉

    Piero

    16 Gen 15 at 10:46 am

  19. Be intanto dopo la magagna del Corriere vediamo la differenza tra pubblicare un comic-reportage e rubare disegni.
    Anche io da londra me lo sto facendo comprare. lo voglio di carta.

    sara

    16 Gen 15 at 11:01 am

  20. Calcare, ti leggo sempre e non ho mai commentato, ma dopo questa non posso proprio trattenermi. Grazie. E’ una cosa bellissima e importante, e mi fa sentire una merda, ma in modo buono e propositivo.
    Dovrebbe essere lettura obbligatoria

    Groviglio

    16 Gen 15 at 12:29 pm

  21. hype alle stelle, però aspetto le scan o il download pirata ahahah

    marco_benoit90

    16 Gen 15 at 12:40 pm

  22. ma mi sveli se i pacchi alimentari sono stati poi riassemblati correttamente????

    mi tormenta sto pensiero

    “Se anche stanotte durasse cent’anni resiste il sogno di un giorno di sole
    Gloria riempi le strade della nostra città
    Se anche stanotte durasse cent’anni sorrideremo inchiodati alla croce
    Morte fatti da parte che passa la libertà
    L’amore diventa un’arma nel cuore”

    silvia

    16 Gen 15 at 1:01 pm

  23. Bello. Rivelatore di cose taciute, in certe pagine.
    Anche commovente.

    Annalisa

    16 Gen 15 at 1:04 pm

  24. rkatroia Calca!… hai superato te stesso! non commento mai nulla, ma questa volta voglio proprio dirti che hai fatto un lavoro veramente meraviglioso.

    Manny

    16 Gen 15 at 1:06 pm

  25. eddaje!!!!

    Andrea

    16 Gen 15 at 1:15 pm

  26. Speriamo che arrivino in fretta le 18:00 così scappo dall’ufficio e corro in edicola.

    Grande Zero, Grande.

    dottorbumas

    16 Gen 15 at 1:22 pm

  27. Ciao Zero, per fortuna che l’Internazionale si può acquistare anche in digitale online: sono quassù nella grigia Inghilterra e anche qui dove sono Londra è abbastanza lontana, ma non potevo perdermi il tuo ‘reportage’. 🙂
    A volte sei forse troppo critico con te stesso, ma è questa tua umiltà che più di tutto ti distingue da quei fancazzisti faziosi palloni gonfiati con la puzza sotto er naso che mi stanno tanto sulle palle.
    Il reportage è davvero commovente e fa venire davvero voglia di andare là a ‘dare una mano’, in un modo o nell’altro (ma non ci tengo le palle per queste cose, io).
    Continua così, Calca’! 😉

    Alexander91

    16 Gen 15 at 1:23 pm

  28. L’ho appena comprato. Il giornalaio da cui l’ho preso, che aveva affisso fuori CEDESI ATTIVITÀ, m’ha detto: “eh, ormai basta mettere un fumetto in copertina per vendere un giornale. Trovo triste che si approfittino delle tragedie, ste persone.”. Anche se nella mia mente sono passati i peggiori insulti del mondo, gli ho solo risposto “E meno male. Ora capisco perché lei sta fallendo, ignorante.”.
    C’avevo i battiti a 180 uscendo, ma che soddisfazione!
    Daje Ze’!

    Darianna

    16 Gen 15 at 1:26 pm

  29. Caspita ma tutti all’estero state?

    Sfigato

    16 Gen 15 at 1:34 pm

  30. Per chi vive all’estero com’è possibile recuperarlo?

    Daniela

    16 Gen 15 at 1:39 pm

  31. Daje Calca’, gran bella storia…ma la staffetta per Kobane era usolo una tantum o c’è la possibilità di andare là ad aiutare?

    Carlo Alberto

    16 Gen 15 at 1:59 pm

  32. Abbiamo aspettato, ma ne è valsa veramente la pena.. da brividi Calcà, ho finito di leggerlo con la pelle d’oca! Daje forte, sei un grande!

    Grano

    16 Gen 15 at 2:05 pm

  33. Ciao zero, è da un po’ che ti leggo e ho sempre scavallato l’internazionale a mia mamma che è abbonata.. che dire, già solo il fatto di vederti in copertina mi ha fatto capire di non avere in mano un numero qualsiasi. La storia è ottima, intelligente, forse l’unica vera visione dello Stato Islamico che io abbia visto, in poche tavole sei riuscito a racchiudere la verità in un modo che gli sciacalli della stampa neanche si sognano, e non volendo sfociare nei vari “je suis charlie” posso dire che credo che il tuo lavoro possa servire più di ogni altra cosa a sensibilizzare la gente su cosa succede effettivamente in Siria. Commovente anche il finale. Continua così socio!!!

    cello

    16 Gen 15 at 2:31 pm

  34. Grande calcare, ti ammiro moltissimo per lo spirito e il gran cuore…tutti dovremmo mobilitarci e motivarci ancora e ancora. Grazie

    chiara

    16 Gen 15 at 2:36 pm

  35. Grazie Calca….nn solo mi hai fatto chiarezza su una cosa che conoscevo poco o niente…ma hai saputo (come al tuo solito, da grande narrattore quale sei…) miscelare alla grande tutti gli elementi…e come al solito è uscita fuori un’ altra Storiona cn la s grande….ps ma nn se rimedia una tazza de Chai??? grazie Calca x averci regalato l’ennessimo brivido sei un mito!!!

    Gazzella

    16 Gen 15 at 2:50 pm

  36. @Daniela: puoi acquistare una copia in vari formati digitali direttamente dal sito dell’Internazionale. Ci sono anche alcune città dove puoi trovarlo in vendita cartaceo (qui c’è una lista: http://www.internazionale.it/news/2014/10/22/internazionale-all-estero ). 😉

    Alexander91

    16 Gen 15 at 3:06 pm

  37. Appena esco da questo ufficio me lo vado a comprare!
    Ps. Non centra con questo ma: grazie per “Dimentica il mio nome”. Solo grazie.

    Sabri

    16 Gen 15 at 3:16 pm

  38. Caro Zero, questa è proprio una lezione immensa. Di vita e di fumetto. Grazie.

    cristina

    16 Gen 15 at 3:40 pm

  39. Denis

    16 Gen 15 at 4:15 pm

  40. Senza fanatismi di sorta, non ho più l’età!, posso solo dire che non voglio e non posso stare senza le storie di Michele, altrimenti detto calcà. Ho letto tutto quello che ha prodotto e disegnato e questa storia però ti attraversa lasciando scheggie nel suo passaggio (non mortali ovviamente, anzi) che rimarranno dentro. Un coraggio bellissimo quello di andarea Kobane. Seguo quello che succede lì (e altrove nel mondo) per lavoro anche ma soprattutto perchè ci appartiene più di quanto ne abbiamo voglia. Lì affrontiamo le nostre paure ma troppo spesso con troppa superficialità. per non parlare della schifosa ipocrisia che non sappiamo più dove infilarci, che nemmeno Totò con gli spaghetti di Miseria e nobiltà. Ciao calcà, vivi a lungo!

    Ciro

    16 Gen 15 at 4:32 pm

  41. grazie.
    anche io non commento mai, ma ti leggo e ti diffondo indebitamente da quando facevi i manifesti HC e i disegni noborders 😉
    grazie davvero, hai fatto mettere a fuoco anche a me la maggiore delle motivazioni che ho dentro, che spingono ad agire oltre la routine, oltre la consuetudine. strapazzandomi i sentimenti, facendomi ridere e piangere insieme.
    Ora so con certezza assoluta che sei quello di sempre (non che avessi dubbi, eh!)
    ti si aspetta a Genova, cerca di non paccare la prossima volta!

    MB

    16 Gen 15 at 4:34 pm

  42. Molto molto ben riuscito (penetrante, ironico, attuale, coinvolgente). Mi sembra che abbia il taglio giusto, la cosa migliore delle tue che ho letto (profezia armadillo, ogni maledetto lunedì, polpo alla gola, dimentica il mio nome)

    cacioman

    16 Gen 15 at 4:38 pm

  43. .Svegliarsi e uscire senza manco aver preso il caffè
    .Andare in edicola
    .Comprare una rivista che per lo più tratta di politica
    .Passare la mattinata sul divano a leggere roba che non c’entra un cazzo con l’università a 4 giorni dall’esame e, dalla prima all’ultima pagina, non avere mai la sensazione di star sprecando tempo

    Tutte cose che non mi succedevano da anni, mai successe tutte insieme. M’hai svoltato la giornata! Grazie, è bellissimo

    Beatrice

    16 Gen 15 at 4:43 pm

  44. Calca’: che bello, e’ uscito, ce l’hai fatta!
    Congratulazioni!
    Sono emozionata come una sposa

    Claire

    16 Gen 15 at 5:31 pm

  45. Zero sei riuscito a prenderci in pieno cogliendo il lato umano della questione. Comunque tu che hai paura di cresce come nel tuo ultimo libro è na cazzata hai fatto sta storiona non da adulto, ma almeno da persona matura.
    P.S. è vero de geopolitica non sai una pippa, ma sempre un idolo rimani.

    Lorenzo

    16 Gen 15 at 5:35 pm

  46. Calcareeeeee,manco per Topolino3000 è stato cosi difficile!! Esco di nuovo per vedere altre edicole. Mandami influssi positivi e armadillosi in zona Laurentina!!

    Bibi

    16 Gen 15 at 5:36 pm

  47. Ce l’ho! Che EMOZIONE!
    Un grazie di cuore ai commenti qui sopra che han suggerito di andare sul sito di Internazionale e comprare l’edizione elettronica!
    Anche noi poveri sfigati di espatriati possiamo averlo in tempo reale!
    Calcare ti amo: ora mi sento pure meno sola e meno espatriata 😀
    PS
    A chi sta a Londra: sul sito di Internazionale ci sono le edicole di Londra che vendono il cartaceo!!!

    Claire

    16 Gen 15 at 5:47 pm

  48. Tanta stima
    Bravo!

    As

    16 Gen 15 at 5:57 pm

  49. solo io ho l’edicolante Stronzo
    edicolante : “no, internazione esce domani, esce solo il venerdì”
    io “ehm guardi che OGGI E’ Venerdì”
    edicolante “ma oggi è 16, esce il 17”
    io “hai vinto tu, ci vediamo venerdì 17”

    roberto

    16 Gen 15 at 6:05 pm

  50. a quanto pare a Bari e provincia l’Internazionale esce il sabato… o_0 vabè se aspetta ancora un giorno

    Kuku

    16 Gen 15 at 6:09 pm

  51. MOSTRUOSO! (letto d’un fiato)
    Grazie
    Grazie perche’ ci fai ricordare che certe cose importanti…
    certe vecchie cianfrusaglie che ci portiamo dietro…
    sai? il cuore, gli ideali, il ‘COSI’ non va’ bene’, il ‘vale la pena lottare’…
    ecco: hanno un senso anche nel 2015, porcapupazza!
    e non importa se viviamoinunasocietaconsumistica, se leguerreperlalibertachefalanato sono solo colonialismo mascherato, se circa l’islam regna il pregiudizio, e sooprattutto non importano le contraddizioni… quelle ‘cianfrusaglie’ li’ sono ancora quelle che ci mandano avanti…
    grazie Calca’, di avere scritto cose banali che sanno tutti.. come dici? non le sa nessuno? nessuno di quelli che contano e decidono? le sappiamo noi: facciamolo contare!

    Claire

    16 Gen 15 at 6:23 pm

  52. Posso dire una cosa che pochi (per quello che vedo) ti dicono? Sei pure un gran disegnatore, alla faccia dell’anatomia.

    dsaved

    16 Gen 15 at 6:56 pm

  53. Grazie Zero per quello che ci hai infine regalato dopo tanta attesa: bello, toccante, ben bilanciato tra serietà e leggerezza.
    Grazie davvero.

    Alberto

    16 Gen 15 at 7:33 pm

  54. Grazie. Grazie davvero tanto. 🙂
    salutami l’armadillo

    emanuela

    16 Gen 15 at 7:54 pm

  55. Raga, niente spoiler per favre che c’ho i tempi di nonno tortuga….

    Calcare, ma all’aeroporto poi? T’hanno fatto storie o è bastato lo sguardo di chi ha visto? Dico, per il rientro…

    CimPy

    16 Gen 15 at 8:07 pm

  56. Letto, Riletto e lo sto leggendo agli altri stasera….
    se viene facile a me non vuol dire che venga facile a tutti. Chi non ti ha mai letto stasera mi ha detto che non ci riusciva….e lo sto leggendo io…ridere e piangere e pensare. Grazie Michè.

    Ciro

    16 Gen 15 at 8:56 pm

  57. …mmm con le parole sei più bravo te quindi semplicemente grazie per la storiona! Ah sto cercando di costringere mia madre a farlo leggere ai suoi studenti, per una volta si leggono qualcosa di bello e interessante oh, io ci sarei impazzito al liceo

    edo

    16 Gen 15 at 9:03 pm

  58. La tua storia ha aggiunto un tassello importante a una faccenda intricata per la quale si fa fatica a capire dove sta la verità. Quindi GRAZIE. Continuo a scrivere e cancellare e riscrivere frasi da un’ora perché non riesco a inquadrare tutto quello che vorrei ancora dire su questa storia, sulle emozioni che hai trasmesso, sul tuo modo acuto e sensibile di vedere le cose. Mi sa che la pixellatura del cervello ha colpito anche me! Quindi semplicemente…DAJE!!! ^_^

    Silvié

    16 Gen 15 at 9:22 pm

  59. Bellissimo. Ma come fai? Di solito quando rido è perchè sto cazzeggiando, mentre quando rifletto su cose serie..è perchè sto riflettendo su cose seri. Qua invece tutto insieme.
    Grazie Zero!

    MauroK

    16 Gen 15 at 9:39 pm

  60. Ho appena finito di leggere il tuo reportage.

    Sono senza parole e con gli occhi lucidi.

    Grazie.

    Walter Loggetti

    16 Gen 15 at 10:28 pm

  61. reportage sincero (si vede), bello e che tocca il cuore

    bello pure lo squarcio che apre sulla vicenda curda (su quella particolare vicenda curda). Si respira vita vera

    Da internazionalista mi piacerebbe vederla da un punto di vista di classe più che di popoli, ma chissà se è possibile visto come la questione lì è aggrovigliata

    Pablo

    16 Gen 15 at 10:29 pm

  62. Non so che dirti… m’hai fatto venì na pezza micidiale.

    Tre considerazioni:
    1 – Me l’hai fatta pià a male.
    2 – M’hai fatto pure tajà.
    3 – Hai fatto un’esperienza della madonna, che probabilmente ti cambierà la vita per sempre o almeno la visione di essa. Ma hai fatto di più, l’hai riportata a noi “fedelmente”, con quelle sfaccettature che forse non se semo mai pensati… e ricollegandomi alla prima considerazione me so sentito un cojone inutile…

    Bella Calcà, sei un grande!

    write

    16 Gen 15 at 11:59 pm

  63. La sorpresa di togliere la pellicola dall’internazionale e trovarti in copertina…WOW!!Eccezinale come sempre!

    Giorgia

    17 Gen 15 at 12:38 am

  64. Ho finito mo di leggerlo. Bravissimo. Hai fatto più e meglio di un sacco di facce da culo che prendiamo come riferimento per l’informazione. Grande! Daje!

    gandalf978

    17 Gen 15 at 1:14 am

  65. Calcà.. è la storia migliore che tu abbia mai disegnato. Ho ancora le lacrime agli occhi…

    Giacomo

    17 Gen 15 at 2:08 am

  66. Appena finito di leggere.

    A Pag 52. il baffo dice che Obama non ha nessuna
    intenzione di fermare l’Isis.

    Uno dei tanti articoli che spiegano perche’:

    http://www.americanthinker.com/articles/2014/09/why_is_obama_kicking_the_isis_can_down_the_road.html

    Magari non il migliore, ma visto che zerocalcare ha
    dovuto pure fare il riassuntino, penso che possa
    essere un inizio per capire come mai la politica
    disastrosa di 0bozo lo consegnera’ alla storia come il peggior presidente statunitense,in confronto al
    quale persino GWBush risultera’ geniale stratega.

    StravecchioDeVecchionis

    17 Gen 15 at 2:22 am

  67. Appena finito di leggere l’edizione digitale a Melbourne.

    Un bello storione, magari l’inizio di qualcosa di piu’ esteso tipo alla Guy Delisle.

    Ciao

    Marco

    17 Gen 15 at 7:02 am

  68. grazie Zero, solo grazie.
    Apre il cuore e alza lo sguardo….
    (Bellissimi tutti quei volti alla fine)

    Paoletta

    17 Gen 15 at 7:51 am

  69. Grazie.

    susanna

    17 Gen 15 at 9:15 am

  70. La tua storia più bella. Grazie. Soprattutto in questi giorni di analisi tagliate con l’accetta, se ne sentiva il bisogno.
    C’è un modo di aiutare per chi non ha modo, o il coraggio, di andare a Kobane? Tipo: per far arrivare dei soldi a qualcuno che li usi per la prossima missione?

    Mafalda

    17 Gen 15 at 10:10 am

  71. Come? Niente geopolitica a bomba?
    Scusa tanto, Calcare, ma noi come facciamo?
    Ci tocca cercarci da soli le cose su google?

    nomorespeed

    17 Gen 15 at 10:17 am

  72. Grazie.

    Daniele

    17 Gen 15 at 10:56 am

  73. Sei il nostro orgoglio, sei il Joe Sacco de noantri. Daje

    Luca

    17 Gen 15 at 11:36 am

  74. Ahò calcà spezzo una lancia a favore del secco…e faje sta copertina alle bombe carta..eh

    kuku

    17 Gen 15 at 11:45 am

  75. Davvero reportage bellissimo! Diventerai il Joe Sacco italiano! (Joe Sacco, che tra parentesi, consiglio a tutti di leggere)

    Francesco

    17 Gen 15 at 11:52 am

  76. Cazzo Calcare pensavo che con Dimentica il mio nome avessi raggiunto una vetta difficile da superare, ma con questo reportage (tranquillo è venuto benissimo, placa l’armadillo) sei già andato oltre: ho finito di leggerlo 1 ora fa e ho ancora il magone… Daje!

    Vallo

    17 Gen 15 at 12:00 pm

  77. Eccezionale! Penso che questo sia il numero di Internazionale che ha venduto più copie in tutta la storia della rivista, con tutti quelli che l’hanno comprata solo perché ci sei tu! Io a malapena lo conoscevo di nome… Grande, Calcare!

    Gabriele

    17 Gen 15 at 12:05 pm

  78. Grazie. Finito di leggere ora: commossa e sempre più incazzata. Voglia di essere là a Kobane a combattere contro quei fanatici di merda…
    E, come già commentato da qualcuno ieri, sensazione sgradevole di mia inutilità.

    Lo farò leggere ai miei alunni, a scuola. Nel mio piccolo.

    Ela

    17 Gen 15 at 12:43 pm

  79. è finito dappertutto…

    adriano

    17 Gen 15 at 12:52 pm

  80. Colpito e affondato, grazie.

    Lotarsan

    17 Gen 15 at 12:53 pm

  81. Considerazioni sull’edizione Digitale dell’internazionale: Non compratela, forse l’unico formato decente è il PDF.

    Tutti gli altri sistemi digitali dell’Internazionale lasciano pareccio a desiderare, speravo almeno uscisse su Kindle Store ma niente.

    Comunque non è stato un male poichè alla fine l’ho comprato dalla buon vecchia edicola sotto casa in formato cartaceo.

    Dovrò rileggermi la storia un’altro paio di volte, perchè non é di immediata comprensione il problema, è qualcosa di più profondo. Allo stesso modo anche ZeroCalcare non è banale, va riletto più volte, per immergersi meglio nel fumetto e farne parte, solo così se ne comprende nel pieno tutto quello che vuole trasmetterci.

    Complimenti!

    Ernesto

    17 Gen 15 at 12:56 pm

  82. Non so se per te sia un complimento, un insulto o chennesoio ma questo reportage mi ha ricordato quelli di Guy Delisle (che mi piacciono un botto)… mitico Calcà 😉

    Gabriele

    17 Gen 15 at 1:00 pm

  83. Grazie, grazie, grazie.
    bellissimo reportage, utilissimo politicamente, con tante informazioni di prima mano senza bugie, propaganda, fregnacce.
    stamattina ho girato 4 edicole nel quartiere per comprare l’ultima copia superstite, alle ultime pagine nella mia testa risuonava “Stalingrado” degli Erode.

    berja

    17 Gen 15 at 1:08 pm

  84. Davvero splendido, complimenti!

    obamatuasorella

    17 Gen 15 at 1:16 pm

  85. Ti farà piacere sapere che a Torino in centro non è rimasta una singola copia in nessuna edicola, a distanza di un giorno. Grande Calcare!

    Tinpdb

    17 Gen 15 at 1:26 pm

  86. Questa volta devo per forza scriverti qualcosa, non l’ho mai fatto prima. Ho letto i tuoi libri, seguo il tuo blog… ma oggi hai fatto a tutti un regalo grande con questo reportage su Internazionale.
    Quindi grazie.
    Mi hai ricordato perché si devono fare certe scelte… restiamo umani.

    Liliana

    17 Gen 15 at 1:30 pm

  87. Letto ieri. Bellissimo. Grazie

    Lessio

    17 Gen 15 at 2:24 pm

  88. Di solito non commento mai ma questa volta volevo dirti veramente grazie e complimenti un pezzo Fantastico

    Alessandro

    17 Gen 15 at 2:55 pm

  89. caro zerocalcare mi sono divorata il tuo racconto che è, giustamente, il racconto di un ragazzo di rebibbia piombato in tutt’altra periferia del mondo. E mi piace leggere come ti sei sentito lì, i tuoi disagi e soprattutto il bisogno di comprendere. Non è facile descrivere in poche vignette ciò che sta avvenendo a kobane. Però perchè bisogna sempre buttarla sul cuore? sto diventando ormai allergica a che si nutre solo di cuore, amore e un po’ di rabbia. non c’è rimasto altro per motivare le nostre azioni? un pò di analisi della realtà degli interessi economici in gioco?

    Silvia

    17 Gen 15 at 3:00 pm

  90. Ciao Zero! Ho appena finito di leggere “dimentica il mio nome”, MOLTO MOLTO raramente ho letto una storia (bellissima) così intima ma raccontata con l’affetto, il tatto e la delicatezza che hai usato tu… Ha fatto breccia nella mia armatura (io però preferivo Phoenix…) Grazie, davvero.

    Adesso scappo in edicola 🙂

    Zantek

    17 Gen 15 at 7:03 pm

  91. ciao,l’ho letto prima tutto filato e…mi hai fatto ridere e sospirare insieme! Sono stata a Suruc per Capodanno (con Ale il capo), e mi sono riconosciuta in tutto e per tutto (compresa la pre-partenza quando l’ho detto ai miei :-)). E perfetti i luoghi, le persone,…Ho appena finito anche io il mio “storione” (che chiamarlo reportage, anche se ci sono pure le foto è vero che è esagerato). Sei riuscito a rendere ciò che davvero è. Il mio “cappello” iniziale di 10 righe tu lo hai sintetizzato in un disegno: anche per me lì c’era “tutto”. Bravo! A presto di persona, prima o poi. PS però il formaggio e le olive della colazione erano buone! BIJI !!!

    Eli

    17 Gen 15 at 7:04 pm

  92. Ho appena finito di piangere. Grazie <3

    Paola

    17 Gen 15 at 8:10 pm

  93. Calcà, m’hai fatto piangere come un bambino.
    andando oltre le lacrime per un istante, complimenti, reportage eccezionale.

    Stefano

    17 Gen 15 at 8:17 pm

  94. Bravo, divertente ed emozionante allo stesso tempo. Ben fatto, grazie. (Un vecchio padre “a schiena” dell’abbonamento annuale del figlio diciottenne a l’ “Internazionale”).

    PASiquieros

    17 Gen 15 at 8:29 pm

  95. Mi son svegliato con l’angoscia ieri, che fosse già finito, invece trovato e letto e amato. Avevo già molti motivi per stimarti, e la storia di kobane meritava un autore del tuo livello per essere raccontata. Ti ringrazio davvero di cuore.

    fra

    17 Gen 15 at 8:47 pm

  96. Letto tutto di un fiato! Troppo bello, grazie Zero!

    Andrea

    17 Gen 15 at 11:02 pm

  97. COSA NON CI TROVERETE: Internazionale in edicola, che amarezza! A quanto pare tira più un fumetto del nostro Calcare che il famoso carro di buoi 🙁

    L8r

    18 Gen 15 at 12:06 am

  98. Oh bellissimo..

    Lorenzo

    18 Gen 15 at 4:31 am

  99. Oh bellissimo

    Lorenzogambacorta

    18 Gen 15 at 4:36 am

  100. Per tutti quelli che non sono riusciti a prenderlo, a me hanno detto che domani esce di nuovo nelle edicole.

    Bibi

    18 Gen 15 at 10:11 am

  101. Salve,

    conosco da meno di 2 mesi i lavori di ZeroCalcare…
    Mi ci ha introdotto un’amica con un link alle vignette sui vecchi che usano il pc, dicendomi che faceva ridere come poche altre cose in cui si era imbattuta.
    Al più mi aspettavo quini di aver scoperto un ottimo vignettista comico.

    Ora mi ritrovo già con sto reportage, pardon… storiona. Che, come direbbe Flaiano, per molti motivi “è grave, ma non seria” (citazione dotta a cazzo per darmi un tono).

    In pratica che cosa ho da dire al mondo?
    Trovo che l’Arte (nessuna remora ad usare la parola anche senza virgolette e con la maiuscola) di ZeroCalcare sia, tra la produzione contemporanea di satira\comica, quando di più interessante mi sia imbattuto da molto tempo. Opera in campo diverso, ma non ha nulla da invidiare a Guzzanti, Albanese, Paolo Rossi, Covatta e simil grandi persone, comiche e profonde, che apprezzo infinitamente.
    (E son tra le poche cose che mi riconciliano con l’umanità).

    Aigor

    18 Gen 15 at 11:43 am

  102. Appena finito di leggere (in pdf, essendo all’estero). Davvero bellissimo, grazie grazie grazie!

    Greenmushroom

    18 Gen 15 at 11:53 am

  103. Bellissima storia o reportage,comunque lo si chiami e’ fantastica. Una domanda intanto Zero: ma del film si sa qualcosa o e’ ancora tutto fermo?

    Ginny90

    18 Gen 15 at 12:04 pm

  104. Posso dire una cosa senza essere linciato? Io non ho pianto. L’ho letto, mi è piaciuto, ci ho trovato dentro belle idee, cose che non conoscevo e un pochino di “mestiere” (in senso buono), ma anche alcuni difetti (almeno dal mio punto di vista). Contrariamente a “dimentica il mio nome” cui avrebbero giovato una sforbiciata e qualche aggiustamento per mettere a fuoco il cuore del racconto, questo reportage mi sembra manchi di qualcosa. E’ un po’ come se il secondo atto – e Michele mi capisce di sicuro – sia stato costruito di fretta, con l’assillo di tirar fuori le cose di getto. Forse l’esperienza avrebbe avuto bisogno di una maggiore sedimentazione per maturare in una storia “completa”. Ma è solo la mia opinione. Secondo me Michele è un vero talento e il suo tentativo di crescere merita critiche costruttive, almeno ogni tanto!

    F.

    18 Gen 15 at 4:53 pm

  105. commovente, ti lascia un pensiero fisso nella testa e la speranza che kobane resista e vinca

    mario

    18 Gen 15 at 6:32 pm

  106. esaurito ovunque! 🙁

    stefano

    18 Gen 15 at 6:41 pm

  107. Stima assoluta! Continua così e diventerai un big!

    Franky

    18 Gen 15 at 6:46 pm

  108. Bellissima storia, Calcare, veramente bella e ben fatta. Spero che la traduciate in altre lingue (non so come stai ferrato in inglese, ma il francese lo conosci benissimo, no?) perchè deve girare il più possibile.

    Anne

    18 Gen 15 at 6:47 pm

  109. Sono senza parole.

    Sei riuscito a parlare di un argomento così delicato con estremo tatto ma anche pungente ironia, sei riuscito a farmi riflettere, a farmi emozionare e a farmi ridere nel giro di pochi minuti.

    Grazie.

    Ch_RosCap

    18 Gen 15 at 7:09 pm

  110. Pensa tu, ho comprato l’ultimo numero che c’era, benché avesse un angolo strappato.
    Bellissima storia, sei incredibile. Cosa non darei per sentirla raccontata direttamente da te..
    Bravissimo!
    (⌒▽⌒)

    Laura

    18 Gen 15 at 7:23 pm

  111. Un racconto toccante e un reportage (perchè lo è, stacce calcà) essenziale ma davvero per tutti…e sì, sta sera mentre il web vomita bile per le due ragazze recuperate dopo 6 mesi di sequestro, mi sento parte di un Occidente davvero incapace e vile..

    Grande..

    NB. A Genova ho dovuto girare qualcosa come 50 edicole per trovare una copia del giornale, per poi recuperarlo da una vecchietta in eschimo che ti sarebbe piaciuta un sacco!

    Ancora grandissimo Calcare..un faro nel panorama culturale italiano

    Willy80

    18 Gen 15 at 7:36 pm

  112. in culo a chi chiede di “elevare l’isis ad interlocutore internazionale”.
    Calca’, penso di parlare a nome di tutti.
    Grazie. Di CUORE.

    Andrea

    18 Gen 15 at 9:00 pm

  113. Mi hanno reglato l’abbonamento a Internazionale per Natale, e così ho potuto leggere le tue pagine su Kobane.

    Molto molto molto belle, soprattutto per la semplicità del racconto, che fa vedere in maniera cruda e onesta la situazione.

    Francesco

    18 Gen 15 at 10:21 pm

  114. Ho letto tutti i tuoi libri e mi sono piaciuti tutti, leggo quasi tutte le storie del tuo blog, ma devo dire che questo reportage a fumetti mi ha davvero emozionato e fatto interessare ad una vicenda che, per mia ignoranza e disinteresse, non conoscevo. Adesso sto consigliando a tutti, anche su Facebook, di comprare questo numero di internazionale. Grazie Calcà!

    Verlok

    18 Gen 15 at 11:10 pm

  115. PS: anch’io c’ho l’ansia di sapere se i pacchi alimentari sono stati riassemblati correttamente 🙂

    Andrea Verlicchi

    18 Gen 15 at 11:16 pm

  116. Ma sono io l’unico che non è riuscito a comprarlo? Ho girato 30 edicola tra Firenze e Genova senza risultato. Esaurito da sabato mattina. Peraltro tutti gli edicolanti erano piuttosto perplessi per le scarse copie a disposizione.

    Tommy

    18 Gen 15 at 11:50 pm

  117. Complimentoni !! Veramente bello!! 🙂

    Piter85

    19 Gen 15 at 12:00 am

  118. A nome di tutti i plantigradi, i bradipi, le tartarughe, le lumache, una parola sola:

    RISTAMPA

    Ristampa, o ci suicidiamo in massa sul raccordo anulare, che se prima ti sembrava di essere fermo, poi….

    CimPy

    19 Gen 15 at 12:11 am

  119. Riuscita a prenderlo!che dire?BRAVO BRAVO BRAVO e soprattutto coraggioso…ammazza e chi ce metteva piede lì

    valeria senese

    19 Gen 15 at 7:21 am

  120. C’ho ancora la lacrimuccia!E mi so tajate!Bravissimo!!!La mia parte pixelosa è in subbuglio!

    Diana

    19 Gen 15 at 8:52 am

  121. introvabile a Roma, ho comprato il pdf… cominciato a leggere non sono riuscito a smettere fino alla fine, davvero complimenti!

    Michele

    19 Gen 15 at 9:53 am

  122. Ciao Zero,
    leggo da tanto Internazionale e dagli inizi del blog anche te, sapere che saresti uscito sulla rivista è stato per me fonte di gioia. L’aspettativa era alta e partivo sicuro che sarebbe stato bello ma non immaginavo di rimanere così sorpreso: mi hai fatto ridere, riflettere, commuovere per una buona mezz’ora.
    Volevo farti i complimenti e soprattutto ringraziarti per essere stato lì (so pur’io dell’83 e condivido con te tante cose, è come se ci fosse stato n’amico a fare quello che non avrei potuto – ma avrei voluto – io), per aver deciso di condividerlo e per averlo fatto così bene.
    Sei un grosso.

    Simone

    Simone

    19 Gen 15 at 10:06 am

  123. TUTTI, con il cuore a Kobane.

    Eleonora

    19 Gen 15 at 10:21 am

  124. La tavola dove mi sono venuti i brividi: quella in cui hai disegnato la notte mentre cantano intorno al fuoco. Nessun dialogo, hai mostrato solo gli sguardi ma dentro c’è tutto: orrore e speranza, stanchezza e determinazione, paura e fermezza.
    Sei un grande illustratore, perché hai un cuore veramente grande.
    E ti ringrazio per questo piccolo capolavoro che permette a noi, flaccidi salottisti, di capire un pó di più certe realtà e darle un pó meno per scontate.
    Hai tutta la mia ammirazione ed il mio rispetto.

    @miciobigio

    19 Gen 15 at 11:41 am

  125. Rispetto. A carriolate.

    PistachoMonkey

    19 Gen 15 at 11:46 am

  126. Raga, io saro’ stupido ma trovo solo il link all’abbonamento….dove posso comprare solo il numero/lo speciale?

    Nicola

    19 Gen 15 at 11:52 am

  127. Stai a fà i soldi Calcà?
    Te fai pagare tutto da un pò a questa parte..

    Claudio

    19 Gen 15 at 12:19 pm

  128. Torna,
    sto’ blog aspetta a te…

    Villa Claudio

    19 Gen 15 at 1:28 pm

  129. Grande cosa, massimo rispetto!
    Daje!

    DrLaddie

    19 Gen 15 at 2:12 pm

  130. Comprato alla feltrinelli di Fiumicino appena rientrato dalla Svizzera (faccio la spola da cervello in fuga). Letto subito di un fiato.
    Molto bello, sei riuscito a farmi sentire li con te.
    PS ma a internazionale gli hai tipo decuplicato le vendite? XD

    Bella pe’ te.

    uazzo

    19 Gen 15 at 2:33 pm

  131. Grazie! Una storia che mi ha emozionato. E ora anche il mio cuore è là a Kobane

    Luca

    19 Gen 15 at 3:33 pm

  132. Bellissimo reportage, l’ho consigliato ad amici e colleghi e stiamo saccheggiando le edicole in città. 🙂
    Noto che stavolta Internazionale ha fatto uno SPOILER, ma non dico nulla per non sottolinearlo a chi non ha letto la storia. 😀

    Silvano Sorrentino

    19 Gen 15 at 4:25 pm

  133. Per settimane ho aggiornato la pagina sperando di trovare qualcosa di nuovo e mi stavo pure un po’ spazientendo. Poi ho letto il reportage e mi sono sentito in colpa. Che dire, rispetto e complimenti, sei sempre più grande.

    Morco

    19 Gen 15 at 4:48 pm

  134. Veramente bello e interessante. Data l’introvabilità del cartaceo spero che prima o poi tu abbia modo di condividerne la versione digitale anche on line…

    Enrico Gualandi

    19 Gen 15 at 7:55 pm

  135. Simone

    19 Gen 15 at 8:49 pm

  136. Ho cercato la rivista in 2 edicole, ma in entrambe era già finita… 🙁

    Inlya Toc

    19 Gen 15 at 9:00 pm

  137. Delusione infinita. Sono due anni che OGNI MALEDETTO LUNEDI’, come prima cosa, mentre sono al bagno, aggiorno la tua pagina per vedere se hai scritto… E tu vai a postare di venerdì?
    Mi sento come quando scopri che Babbo Natale non esiste.

    bla

    19 Gen 15 at 9:01 pm

  138. Bello! Mi è piaciuto molto è mi ha fatto capire molto.

    Ivano

    19 Gen 15 at 9:11 pm

  139. l’ho preso ed apprezzato, come sempre con i tuoi lavori.
    e ti rinnovo tutti i miei complimenti, fatti con il cuore.

    una cosa, però: non vedevo l’ora di avere anche il tuo punto di vista sui fatti di parigi (come da tua anticipazione, qui), ma non c’era nulla di quello 🙁

    o che era da leggere tra le righe e me lo son pescato io… ^^’

    Mauri La Spezia

    19 Gen 15 at 9:58 pm

  140. ho riso, ho pianto, e ti ringrazio

    marina

    19 Gen 15 at 11:08 pm

  141. Calcare,
    M’hai fatto emozionare, e pure riflettere.
    Complimenti per il coraggio. Bravo!

    ala

    19 Gen 15 at 11:46 pm

  142. Delle anatomie disegnate decentemente?

    Vai tra zero, sappiamo che non ne sei capace 😀

    uitko

    20 Gen 15 at 9:59 am

  143. io non c’ho trovato un’altra cosa:

    – LA RETORICA

    bravo. Bravo. Bravo.

    Rumenta

    20 Gen 15 at 10:44 am

  144. Ieri ho girato tutte le edicole di Trieste che mi venivano in mente. Introvabile. Certi mi hanno riso in faccia, altri non capivano perché tutta questa gente volesse sta rivista che di solito gli resta invenduta. Se non lo ristampano sono dei pazzi.

    Bac

    20 Gen 15 at 11:33 am

  145. Ho poca pazienza e me lo son preso in PDF: gli alberi ringraziano. XD

    DKDIB

    20 Gen 15 at 12:02 pm

  146. A Roma e` introvabile. La ristampa please.

    Francesca

    20 Gen 15 at 12:28 pm

  147. Grazie… Non ti immagini che shock e che utilità ha questo Kobane calling per me!!!!! Finalmente un pò di luce e umanità, cazzo, su questo orrore… L’articolo più chiaro che ho letto su questa facenda di merda… Mi si stringe il cuore a pensare all’ingiustizia, alla porcheria, alle sporche mani dei governi occidentali unite alle sporche mani di assassini esaltati per uccidere un barlume si speranza che comunque resiste in mezzo alle tenebre….Grazie perchè sei stato molto coraggioso, perchè ti fa onore, perchè hai azzeccato il punto.. È una questione di cuore ed è per questo che mi fa così male ed è per questo che ai governi non gliene sbatte un cazzo…a calcà tu sei uno jedi per me. Ti voglio bene

    Luigi

    20 Gen 15 at 12:37 pm

  148. Zero, credo che il tuo sia il “sunto” più efficace di tutto quel casino, a volte incomprensibile (per disinformazione – pigrizia – ignoranza) a chi vive da questa parte. Hai fatto un vero servizio pubblico, di un’utilità sociale, oltre che di una maestria, così riuscita che andrebbe portato nelle scuole, spammato ovunque… io sto cominciando, nel mio piccolo,ad assillarci la mia famiglia e le mie conoscenze! Grazie Calcare, non avevo bisogno di ulteriori conferme per seguirti ma…me ne hai date! Daje

    martina

    20 Gen 15 at 12:40 pm

  149. Così, tanto per dire: ho comprato tutti i tuoi libri.
    Avrei comprato pure questo, anche se tu avessi fatto un libro da 42 pagine.
    Comprare Internazionale no, non lo faccio.
    Aspetto che esca da qualche altra parte 🙂

    Alessio

    20 Gen 15 at 2:25 pm

  150. Forse lo saprete già tutti, ma…ho chiamato la redazione di Internazionale. Mi dicono che il prossimo numero (ven. 23) uscirà con il reportage di Zerocalcare in allegato!!! Oh, poi vattiafidà.

    Bac

    20 Gen 15 at 3:00 pm

  151. Carcà, lo stesso Venerdi era gia finito.
    Ho girato tipo 15 edicole ma NUN SE TROVA.
    E’ possibile avere la versione digitale sul blog prima o poi ?

    Eritreo Cazzulati

    20 Gen 15 at 3:01 pm

  152. Ciao Zero, te lo hanno già scritto in molti, ma forse ti fa comunqe piacere sentirlo da una perona in più. Grazie per il racconto!

    Blu

    20 Gen 15 at 3:24 pm

  153. Grandissimo zero!
    Guardate qui cosa disegna a proposito dei NO TAV invece!
    http://dirittincasa.blogspot.it/2014/02/zerocalcare-sorrisi-amari-sullassurda.html

    Giacomo

    20 Gen 15 at 4:11 pm

  154. ecchecazzo on sono riuscito a trovarlo

    Gio Bull

    20 Gen 15 at 5:08 pm

  155. Ad ogni modo sono comparse aste su Ebay del numero dell’Internazionale con Zero con prezzo da 7 a 350 €!
    Che vergogna, visto il tema ed il personaggio……….
    Perfortuna lo stanno ristampando a gratisse!

    Gigio

    20 Gen 15 at 5:26 pm

  156. Che dire… grazie grazie grazie.
    Sei stato laggiù anche per me, sento di doverti veramente molto!

    Laura

    20 Gen 15 at 5:53 pm

  157. Da me ho visto ancora parecchie copie, anzi nella mia edicola credo di essere stato l’unico ad acquistarlo… forse è l’unico vantaggio possibile nel vivere in un paese dove la Lega non prende mai meno del 30%…

    Gualtiero Bianchi

    20 Gen 15 at 7:00 pm

  158. Mitico! Davvero mitico! Bellissimo racconto.

    ale

    20 Gen 15 at 11:49 pm

  159. per chi come me vive in lande/paesi/fogne desolate (dove le edicole hanno si e no topolino) e vuole comunque leggere il numero, qui lo potete comprare in ogni versione digitale/cartacea possibile.. anche su rotoli di carta igienica triplo velo..
    http://www.internazionale.it/sommario/1085

    Mattia88

    21 Gen 15 at 8:24 am

  160. Eccelso…punto.

    Theda

    21 Gen 15 at 11:06 am

  161. Ciao a tutti,

    a Livorno numero già esaurito nelle edicole 🙁 Calcare, ti prego, dimmi che lo pubblicherai in cartaceo in un’altra raccolta, formato, editore, magari un suno annuale del blog.

    Ciao,
    Leonora

    Leonora

    21 Gen 15 at 11:19 am

  162. Finito in tutte le edicole di Rieti.
    Da romano esiliato sono disperato…non pensavo eri diventato così famoso da coinvolgere anche la gente di queste parti! 🙂
    PER FORTUNA HO SCOPERTO CHE INTERNAZIONALE RISTAMPERA’ IL REPORTAGE CON IL PROSSIMO NUMERO, IN EDICOLA VENERDI’.
    Te lo meriti davvero, complimenti per ogni tuo lavoro. Ho letto i tuoi libri e seguo assiduamente il tuo blog. Ogni volta rimango sempre un po’ più leggero nell’anima nonostante le fatiche e le ansie della vita reale.
    Aspetto con pazienza venerdì mattina maledicendo il mio scarso tempismo (anche io sono uno di quelli che lunedì-mattina-vedemo-se-Calcare-ha-pubblicato).

    Con affetto e rispetto profondo per un interprete magistrale del pensiero della nostra generazione nonchè della nostra splendida e terribile città (ovviamente la parte SUD della medesima, ça va sans dire)

    Tycho

    21 Gen 15 at 12:02 pm

  163. Veramente una cosa bella!

    Stefano

    21 Gen 15 at 12:09 pm

  164. Tycho GRAZIE!
    Venerdi mattina esco di casa mezz’ora prima del lavoro per tour ciclistico forzato delle edicole del centro città per accaparrarmene un copia!
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!
    Me lo volevo gustare in santa pace sul divano con mezzo litro di tisana bollente!
    Calcare, Tycho ti ha evitato una risposta in più 😉
    Ciao a tutti,
    Leo

    Leonora

    21 Gen 15 at 1:00 pm

  165. lavoro splendido.
    bravo
    bravo bravo
    bravo

    (un abbonato a internazionale (cartacea!!!))

    lorenzoB

    21 Gen 15 at 2:15 pm

  166. Evidentemente ho avuto una mega botta di culo, l’ho trovato al primo colpo, l’ultimo numero rimasto all’edicola.
    Grandissimo, hai fatto una figata di lavoro.
    E, non so quanto possa valere per te, ma te lo dice una fan dei reportage del grande Joe Sacco.
    Meraviglia <3

    Ginevra

    21 Gen 15 at 4:53 pm

  167. tre copie comprate per gli amici… me ne mancano altre 2 per accontentà tutti…. e nun c’è verso.
    internazionale esaurito in tutte le edicole del pontino.
    a michè da solo stai a risollevà le sorti della pencolante editoria italiana!
    i kurdi te ringraziano.
    i giornalai te ringraziano.
    la redazione di internazionale te ringrazia.
    le folle te acclamano.
    ma a sto punto sai che c’è?
    papa subito!

    marco

    21 Gen 15 at 5:13 pm

  168. Ahò calcà….
    visto che ora ‘o ristampeno pure, e quindi vordì che c’avete guadagnato e tutti state felici e contenti…

    mica t’arrabbi se m’o scaricoa gratisse?

    daje

    alessà

    21 Gen 15 at 5:52 pm

  169. Reperito lunedì in un’edicola sperduta nell’estrema provincia vercellese.
    È una storiona bellissima e un reportage coi controca**i.
    Grazie!

    Lorenz

    21 Gen 15 at 9:53 pm

  170. “Mi dicono che il prossimo numero (ven. 23) uscirà con il reportage di Zerocalcare in allegato!!!”

    Beati gli ultimi. Se stavolta si spicciano…

    CimPy

    22 Gen 15 at 7:02 am

  171. Intanto la pellaccia la hai riportata a casa, dai.

    leone

    22 Gen 15 at 9:45 am

  172. Bello. Forse c’è troppa roba, però.
    In alcuni tratti, mi sono perso un pò devo dirti la verità.
    E, più che un fumetto, a tratti, è un racconto con immagini.

    E’ una modestissima opinione, non a scopo critico o infamatorio.

    Ammetto però che non dev’essere stato facile portare su fumetto una storia simile, che intreccia cose più grandi di noi, difficili a spiegarsi in un libro, figuriamoci in 40 pagine.

    gig robot d'acciao

    22 Gen 15 at 11:45 am

  173. Introvabile nelle edicole mi sono abbassato a comprarlo via web… Per il resto che dire se non un gigantesco GRAZIE.

    Un racconto stupendo come solo nel tuo stile. Dire cose veramente serie facendole passare per leggere in alcuni punti e facendo ragionare sul serio chi sta leggendo

    Dario

    22 Gen 15 at 12:59 pm

  174. Personalmente ho comprato il tuo fumetto per capire come veramente stessero le cose in questa faccenda dell’ISIS, che puzza. Tanto. (Del resto mi sembra che qualche dubbio ce l’abbia pure tu). Ho comprato il tuo fumetto perché, a pelle, sono pressoché certo che è impossibile che tu possa disegnare qualcosa che non ritieni incontrovertibilmente vera, a prescindere dalle convinzioni politiche. Trovo assurdo che, per capire come stanno le cose, uno debba leggere un fumetto, per quanto disegnato con indubbio talento, ma questi sono i giorni che viviamo. Alla fine ci ho capito di più? No, semmai di meno. Confermo però che non sei un cazzaro, e ti fa onore.
    Saluti.
    P.S. Nella mia città non si sono mai vendute tante copie dell’Internazionale, fatte pagà a percentuale

    Carmine

    22 Gen 15 at 1:05 pm

  175. Ragazzi, ho comprato l’ultimo numero in pdf, ma non trovo Kobane Calling. A rischio di sembrare scemo, qualche dritta?

    giuseppe

    22 Gen 15 at 4:02 pm

  176. Ma perché hai fatto Salì come Mastandrea?

    Michele Alessandrini

    22 Gen 15 at 4:36 pm

  177. Il fumettone è tornato in edicola oggi.
    Per colpa tua ho incominciato a lavorare un’ora dopo.
    E’ bello, grazie!

    Cillo

    23 Gen 15 at 10:03 am

  178. Bello, bello, bello….era da alcune settimane che pensavo di fare qualcosa di concreto tramite la staffetta romana. Ora sono convinto, grazie a te 😉

    enrico

    23 Gen 15 at 10:23 am

  179. E’ spettacolare che dire di più. Per quanto tu prenderti la responsabilità nel descrivere la situazione reale, beh l’hai centrata alla grande.
    Per chi ha voglia di approfondire, su Giap, il blog di Wu Ming, ci sono un bel pò di articoli interessanti.
    Grazie!

    Mattia

    23 Gen 15 at 11:47 am

  180. Bel pezzo. Bravo.
    Ciao,
    Emanuele

    Emanuele

    23 Gen 15 at 2:10 pm

  181. Sono riuscita a prenderlo oggi in ristampa, e meno male! Vale davvero la pena. Bravissimo.

    Anna

    23 Gen 15 at 3:40 pm

  182. Oppalla! Sarai orgoglioso al massimo! Non solo il numero esaurito in edicola ma pure la ristampa nel numero successivo! Complimenti, adesso scendo e me lo compro.

    Luigi

    23 Gen 15 at 3:40 pm

  183. Zero hai creato il panico per Roma ed io non ho ancora la copia,i giornalai sono rimasti letteralmente scioccati ed io sono stanca di girare da pietralata al lungotevere,l’assalto al giornalaio di prima mattina non si vedeva dai mondiali del 2006. Bravo calcare tanto complimenti,poi se riesco a leggere la nuova uscita magari farò i complimenti anche per quello!

    Chiara

    23 Gen 15 at 3:47 pm

  184. Niente da fare.
    “Internazionale” introvabile in tutta la provincia fin dal mattino con i giornalai incavolati perchè ne avevao ordinate TOT copie e ne hanno ricevute TOT/2…
    E non dirmi che scaricarlo da sito è lo stesso che non ci credi manco te. 😉
    Che si fa? Lo ri-ristampano (in un numero di copie decenti, quantomento pari agli ordini), lo stampi tu come gli altri libri o ci mettiamo tutti il cuore in pace?
    Aspetto fiducioso…

    Francesco

    23 Gen 15 at 4:31 pm

  185. potete comprarlo su ebay a 350 eurI.. che forse manco a zerocalcare l’hanno pagato cosi tanto XD

    simo

    23 Gen 15 at 9:15 pm

  186. grazie Calcà.
    leggerti mi lascia sempre un sorriso che dura molto tempo. un abbraccio

    Federico

    24 Gen 15 at 12:17 am

  187. Grazie

    Mattia

    24 Gen 15 at 10:58 am

  188. Per chi s’accontenta, si trova anche sul mulo cercando Kobane

    ThePublisher

    24 Gen 15 at 2:11 pm

  189. Non contento del PDF e di averlo ottenuto in una decina di secondi, comodamente svaccato in poltrona, ho battuto palmo-a-palmo Pavia, dalle 10:00 alle 12:00… e l’ho beccato nell’ultima edicola del giro, quella meno probabile (in quanto più trafficata): la stazione dei treni.
    Eran rimasti 2 numeri ed io ho preso il penultimo. Quello dopo di me l’ultimo: fine dei giochi. O__O

    Fra i commenti che mi son sentito dire, il più significativo penso che sia stato uno dei primi: “Potevano mandarmi 100 numeri e li avrei venduti tutti: me ne han mandati 4…”. ^^”

    DKDIB

    24 Gen 15 at 3:20 pm

  190. Sob, qualcuno dovrebbe convincere i curdi che prima di rendersi autonomi conviene armarsi…

    vedrdoc

    24 Gen 15 at 9:06 pm

  191. Tranquilli, su Internazionale c’è
    scritto che sul prossimo numero
    lo ristampano.

    Lasciatelo respirare ‘sto ragazzo. :o)

    Stefano

    24 Gen 15 at 10:34 pm

  192. Oggi ho finalmente comprato la ristampa, quello della settimana scorsa era andato a ruba nelle edicole della mia città (Caserta), meno male che oggi è uscita la ristampa (e pure questa era andata a ruba, ho fatto il giro di 5 giornalai stamanttina per trovarlo D:).

    Complimenti, è veramente bello. In poche paggine sei riuscito a fare un pò di informazione, sfatare falsi miti ma sopratutto descrivere le tue senzasioni, cosa che ormai sappiamo che sai fare molto bene.

    Complimenti, e continua cosi 🙂

    Marius

    25 Gen 15 at 2:26 am

  193. Sei stato più chiaro e profondo dei tg (non ci vuole molto, certo, ma nonostante ciò sono in pochi a farlo).
    Grazie, continua così.

    Marco

    25 Gen 15 at 10:56 am

  194. Maledetto calcare, che come il poro di Caprio in inception, hai innestato in me l idea che il vuoto pixelato che ho dentro non diventerà HD dal momento che vedrò i miei sforzi universitari realizzarsi in una brillante carriera, dal momento che metterò su una mia famiglia finalmente simile a quella del mulino bianco. Maledetto calcare che mi hai fatto accendere di passione per una battaglia che non credevo potesse essere anche la mia. E ora? E ora che non posso smettere di pensare che devo necessariamente aiutare, che potrebbe essere quello che voglio da sempre e al diavolo analisi2chimicaorganicachimicafisica. Ora che si fa? E ora..tu che fai?

    vale

    25 Gen 15 at 1:00 pm

  195. Bologna. 4 edicole per l’anima del cazzo! Alla fine l’ha trovato la mia compagna al Pratello. Chi se lo aspettava che lo avrebbe trovato là!

    Se l’è però scordato al bar..

    Disperato, bramoso, assetato. Dovevo capir che minchia c’avevi scritto. Ho sentito l’intervista su RoR. Malattia! Doppia dose di plum cake, niente più caffè la mattina. Avevo l’ansia.

    Poi vado in camera del mio coinquilino per aprir la finestra. C’era il sole, c’ho la muffa in casa, dovevo aprire, per il bene dell’umanità.

    E cosa c’era lì? Cioè cosa c’era lì sul divano? Lì, cazzo, lì sul fottuto divano di merda?
    Te lo dico io d** http://www.. il tuo inserto di internazionale!

    Me lo son portato al bagno.. come un giornaletto porno (in realtà i giornaletti porno non li ho mai avuti, ma mi immagino che ce li si portava in bagno..).

    La storia bellissima. Uguale agli altri racconti fatti da altri per il contenuto implicito. Per l’esplicito la tua storiona su Kobane è davvero qualcosa di metafisico. Si adatta al temperamento di chiunque, si appiccica all’anima come una cozza al fucking scoglio.

    Capisco quando parli del cuore, è da lì che provengono tutte le cose migliori. E’ da li che sento provenire lo stimolo che mi muove in una piazza, con i compagni, nella notte con la bomboletta, con la testa aperta (speriam mai più) a gridar merde! Quando mi manca il cuore mi sento depresso.

    Però Calcare c’è un problema. Bello grosso. Il racconto, la storiona, come la chiami.. l’ho letta tutta sulla tazza del water.

    E.. non mi ricordo se ho cagato. Mi pare di si, non quelle cose enormi di prima mattina, qualcosa di modesto.. forse.. ma non ricordo. boh!

    Nel dubbio mi son fatto il bidè.

    gillet

    25 Gen 15 at 6:05 pm

  196. Zero, l’ho letto.
    C’è solo un problema: non dovrebbe essere soltanto un allegato ad un giornale, appannaggio dei “pochi” che lo compreranno.
    Dovrebbe essere letto da tutti.
    Dovrebbe essere pubblico.
    Perchè tutti gli ignoranti/idioti/gente piccola che sputano sentenze che fanno rabbrividire chiunque rabbrividisca quando vede una svastica, come quelle che popolano Facebook,tanto per intenderci, “ammazzate tutti sti musulmani di merda” (giuro che l’ho letto) dovrebbero almeno non avere alibi a disposizione per poter dire “ah, davvero? credevo proprio che…”

    Giobbi

    25 Gen 15 at 10:38 pm

  197. Eloquenza
    l’arte di farsi capire da chiunque, qualunque sia il livello intelletivo e culturale dell’interlocutore.
    L’arte, quindi, di mettersi a paro con chiunque; perchè E’ importante che chiunque sia messo in condizione di partecipare. Per avere quest’arte ci si devono sporcare le mani.
    Ce l’hai quest’arte.
    Bravo.
    Grazie.
    Fabio

    Fabio

    26 Gen 15 at 8:58 am

  198. In questo momento a Kobanê.

    Questa settimana su Internazionale un impegnatissimo Zerocalcare ci racconta la sua esperienza a pochi metri da Kobanê. Un ottimo riassunto, pieno di umanità, adatto anche ad un pubblico più giovane. Quaranta pagine talmente ben scritte che – in…

  199. L’altro giorno vado in stazione a prendere un treno sapendo di essere l’unica in orario e mentre sto per sprecare i miei soldi per un fumetto qualunque che mi impedisca di recitare il rosario al contrario sperando che appaia Satana perchè ogni giorno prendo un freddo boia e SO chi ringraziare, vedo qualcosa che mi fissa. Fosse stato un gattino, pure quello della Barilla rotolato nel sugo, me ne sarei andata e buonanotte, ma all’Armadillo come si fa?! Bel lavoro! Guy Delisle è come Madre Teresa: te spiccia casa…

    steffymars

    26 Gen 15 at 12:13 pm

  200. F.

    26 Gen 15 at 1:34 pm

  201. Trovare la ristampa di Internazionale di sabato mattina a Roma in zona Tuscolana è stato impossibile – e i giornalai erano tutti inviperiti. Quelli con cui ho parlato pare avessere richiesto a Internazionale un congruo numero di copie, vista la richiesta, ma gliene sono state mandate anche meno del solito.
    Che dire? Spero proprio che in futuro questa storia verrà pubblicata in qualche raccolta, perché nonostante l’innegabile affetto per ZC, non ho proprio avuto modo di battere a tappeto tutte le edicole per cercare questo particolare santo graal…

    Mik

    26 Gen 15 at 3:19 pm

  202. http://www.ilpost.it/2015/01/26/curdi-vincono-kobane/
    Avrà portato bene? Lo spero con tutto il cuore

    L8r

    26 Gen 15 at 5:21 pm

  203. Mi hanno regalato ‘Dimentica il mio nome’.
    L’ho letto e, senza rancore, non mi è piaciuto.

    Al di là del fatto che la storia è raccontata male (è troppo frammentata, e a tratti sconclusionata); non me ne volere, la storia di nonna è bellissima e il rapporto che avevate era meraviglioso e capisco che dev’essere stato doloroso, ma proprio per questo, non mi piace il fatto che si sia speculato su questo.

    E’ stato come vederti raccontare la storia della tua vita in TV dalla D’Urso. Lo hai già fatto in un certo senso nel primo libro, ma qui è diverso. Hai parlato di mamma, nonna, cugini; mi sono imbarazzato per te.

    tutto qua; manname a quel paese, ma è quello che ho provato leggendolo.

    alessà

    26 Gen 15 at 5:45 pm

  204. 26.01.15 Kobane Libera. Non c’è che dire Calcare porta bene.

    Patrick

    26 Gen 15 at 8:24 pm

  205. Kobane è libera.

    Tolly

    26 Gen 15 at 10:15 pm

  206. Adesso storiona anche per Ucraina e Nigeria… hai visto mai…. 🙂

    Lucky

    26 Gen 15 at 11:34 pm

  207. Mi piacerebbe sapere come ha fatto Kobane a liberarsi dall’Isis. Che l’Isis sia per la maggior parte costituita da combattenti minorenni e poco addestrati è noto (mi pare che negli scontri siano morti un migliaio di jihadisti contro un centinaio di curdi) ma l’arsenale, il numero di combattenti e i finanziamenti a disposizione sono notevoli. Qualcosa mi dice che gli americani non siano stati decisivi (come si evince pure da Kobane calling).

    Start

    27 Gen 15 at 10:03 am

  208. zero ma se uno non ha fatto in tempo a comprare il giornale come si può rimediare?uscirà un’altra pubblicazione?

    frà

    27 Gen 15 at 10:15 am

  209. Gabriele

    27 Gen 15 at 12:55 pm

  210. Emiliano

    27 Gen 15 at 3:27 pm

  211. daje Kobane!

    dottorbumas

    28 Gen 15 at 9:31 am

  212. zero, è stato tutto merito tuo!!
    il riso gl’ie faceva na palla e non riusciveno ad andà de corpo.
    finalmente con gli intestini liberi, hanno occupato kobane

    grandi!

    giuseppo

    28 Gen 15 at 9:50 am

  213. E mo’? E mo’, nel mio di cuore ci stai pure te.
    Grande, Zero. E grandi, uomini e donne di Kobane.

    Elena

    28 Gen 15 at 11:19 am

  214. Tanti complimenti!
    Veramente bello ed emozionate
    Dopo averlo letto ti senti un po’ Kermit

    Prave

    29 Gen 15 at 8:39 am

  215. Basta complimenti.
    Quando una versione in carta pesante e copertina rigida da poter affiancare agli altri Tuoi ?
    Infatti il fascicoletto è assolutamente da maneggiare “con cura” .

    Fred

    29 Gen 15 at 2:24 pm

  216. Caro Michele, ti conosco poco, ti avevo sentito a Radio 3 qualche mese fa e avevo letto qualche striscia su internet incuriosito da te. Sono padre di 2 figli in età adolescenziale e le tue storie mi sembra parlino il loro linguaggio per cui avevo inziato a insinuare frasi del tipo “conoscete zero calcare…hai letto zerocalcare su internet, sembra bello..”, ma sai ogni volta che un padre suggerisce qualcosa ai propri figli a loro sembra automaticamente un pippone (per dirla alla tua maniera).
    Poi casualmente ho visto pubblicizzato il tuo reportage e ho subito sentito che non mi avresti deluso! Finalmente tramite te ho potuto far leggere loro la complessità di una realtà che non si semplifica in 2 parole, buoni/cattivi, che parla del Kurdistan (ancora ricordo la delusione di come abbiamo trattato Ocalan in Italia quando i miei amici curdi ci guardavano con tanta speranza e di quanto mi abbia fatto male quel tradimento..), che racconta la lotta eroica dei Curdi contro l’ISIS, che racconta anche di un ragazzo in grado di sfruttare un mezzo come il fumetto per commuovere anche un 45enne..e poi abito a Parma e la saldatura con la lotta dell’oltretorrente è proprio azzeccata 8anche se ormai di quella Parma non c’è più nulla…)
    Insomma i miei figli stanno leggendo e rileggendo il tuo reportage, e spero che ciò li aiuti a trovare la loro strada.
    A Parma sei ospite nostro!
    Ciao

    Lucio

    29 Gen 15 at 7:16 pm

  217. Con questo fumetto ti sei guadagnato un posto nella mia libreria tra Joe Sacco e la Satrapi! Per me è un complimento eh! Quindi anche se non ti piacciono prendilo come tale. Ciao!

    PIgi

    31 Gen 15 at 12:08 pm

  218. Ciao Zero. Grazie

    Gianpiero

    1 Feb 15 at 2:13 pm

  219. M….A
    Reportage da Kobane perso! A Bologna non ho fatto a tempo nemmeno a farmi la seconda ristampa, copie esaurite in due ore! Non voglio/posso comprarla online. Peccato. ma buono per te.
    Avanti così ma non montarti troppo la testa!

    Luigi

    1 Feb 15 at 2:38 pm

  220. Ciao, sono una macchina scenica e ci ho diversi fattori che mi condizionano il funzionamento.
    Luigi, potresti per cortesia semplificarmi?
    Vorrei qualcosa di tenue ma nitido, qualcosa di lieve, incisivo e colorato.
    Grazie.

    SE

    2 Feb 15 at 12:32 am

  221. Eh no però.

    Mo er fumetto che ce tenevi l’avemo fatto,
    Kobane l’avemo sfangato,
    oggi è Lunedì e nun hai pubblicato manco na scusa plausibile.

    alessà

    2 Feb 15 at 10:15 am

  222. Grazie.

    David

    2 Feb 15 at 1:54 pm

  223. penso che almeno bisognerebbe avere la correttezza di chiuderlo questo blog

    polpo

    2 Feb 15 at 2:49 pm

  224. No, oeh! Ma quale chiuderlo! Hai visto mai
    che qualche volta ha tempo per pubblicare qualcosa!

    Ora Zero è famoso, tutti lo vogliono, millemila impegni
    ed è un ragazzo che non si risparmia. Bisogna aver fede.

    Stefano

    2 Feb 15 at 4:40 pm

  225. Grande calcare, ho letto il reportage; devo confessare che mi ha commosso ma mi ha anche fatto ridere e riflettere.
    Stupenda la scena con B…….o che parla in lingua Huttese (anche io sono d’accordo che non bisogna assolutamente fargli pubblicità).
    P.S.: INTERNAZIONALE è esaurito nella mià citta (MANTOVA) da due settimane ho provato in 10 edicole diverse. Alla fine mi sono rassegnato e lo ho comprato in PDF.

    Continua così

    Grazie

    Beppe

    2 Feb 15 at 6:01 pm

  226. A polpo, prima aprine uno tu e pubblica strisce a fumetti onestamente fenomenali gratuitamente per più di tre anni, dopodiché potrai tornare qui a sparare cazzate.

    Se no te damo un mozzico in mezzo agli occhi.

    Jeffrey Lebowski

    2 Feb 15 at 6:09 pm

  227. Uh! Un polpo….la correttezza di chiuderlo….
    Okkebbello: un polpo che smarona, già di lunedì!
    W Zerocalcare, sempre e per sempre!

    Luisa

    2 Feb 15 at 7:33 pm

  228. Ti prego! Torna qui Zero! Lo sai che mi manchi e che non posso fare a meno di te!

    Oloturia

    3 Feb 15 at 9:43 am

  229. Credo, purtroppo, di essermi espresso male. Il mio non voleva essere nè un insulto a nessuno, nè un smaronnare i coglioni. Io ammiro zerocalcare e adoro tutto quello che ha prodotto….e tanto meno voleva essere un’assurda e infondata rivendicazione di qualcosa che mi aspetterebbe per diritto.
    Quello che volevo dire è che se, effettivamente, zerocalcare non ha tempo per gestire il blog, (che nasce anche con la “promessa” di una “cadenza”, in questo caso settimanale). la cosa giusta sarebbe chiuderlo (o togliere la “promessa” della “cadenza”)….così non c’è gente che si lamenta. così lui quando cia cazzi di pubblicare qualcosa, lo può fare benissimo dalla sua pagina di FB.
    Il blog è comunque uno spazio che va gestito, e se non si riesce a farlo, bisogna porsi la questione sul senso di continuarlo.
    ripeto nessuna volontà di offesa.
    spero si capisca.

    polpo

    4 Feb 15 at 12:12 am

  230. @polpo
    è stato scritto svariate volte su questo pagine che la cadenza bisettimanale è un indirizzo ma non è una promessa. Quindi non si capisce quale sia il punto del tuo argomentare.
    E comunque, mettesse anche una sola vignetta all’anno, sempre meglio poter leggere quell’una che non chiudere tutto e non leggere niente.
    Facebook fa schifo ai cani, e nemmeno per ZeroCalcare mi farei un account.

    guido

    4 Feb 15 at 3:31 am

  231. @polpo
    E chi facebook non l’ha? Come potrebbe leggere i suoi post?

    nyna

    4 Feb 15 at 3:29 pm

  232. Io vivo in irlanda e lo volevo cartaceo. Me lo sono fatto comprare e spedire da mia sorella. La mattina che e’ arrivato, per l’eggerlo, mi sono autoconvinta di avere l’influenza e non sono andata a lavorare. Bello bello, Bravo Calcare

    Simo

    4 Feb 15 at 3:29 pm

  233. Mi e’ piaciuto un sacco.. complimenti! 🙂

    Giupy

    5 Feb 15 at 1:31 am

  234. Premesso che a Zerocalcare gli vogliamo bene tutti, e che è ovviamente libero di fare il cazzo che gli pare, volevo dire un po’ di cose come stanno:
    1) L’ultima volta che è stata rispettata la cadenza bisettimanale è stato per tre storie pubblicate tra settembre e ottobre. Prima di allora un bel periodo di vuoto, e dopo di allora idem. Assolutamente niente di male, solo che non si può dire che la cadenza bisettimanale è “un indirizzo, ma non una promessa”. Al massimo è una sporadica eccezione. Ripeto: niente di male, però diciamo le cose come stanno.
    2) La pagina FB di zerocalcare è pubblica. Te la puoi andare a guardare anche se non hai un profilo FB. Con questo non voglio suggerire la chiusura di questo blog, che è graficamente più bello di una pagina FB, ma anzi secondo me dovrebbe pubblicarci più roba, che pubblica su FB, ma non qui.
    3) Zero su questo blog non regala la roba gratis, come dicono molti. Si fa pubblicità, che poi tirano le vendite dei suoi libri. Forse ora non ne ha più troppo bisogno, ma all’inizio è stato fondamentale. Personalmente conosco un po’ il retroterra culturale di Zero, quindi so l’importanza che ha per lui rendere roba disponibile per tutti in rete, o fare roba benefit, quindi sicuramente non lo fa per farsi pubblicità, ma alla fine il risultato è quello. Di fatto non è un regalo.

    marco

    5 Feb 15 at 11:21 am

  235. ho capito che c’hai tante cose da fa.. ma mo sto blog e’ diventato 3 storie all’anno … :\ uff no more free stuff …

    Luckydog

    5 Feb 15 at 11:55 am

  236. Il tuo reportage mi ha fatto capire due-tre cose importanti, questo pezzo qui sotto non l’avrei scritto così senza di te. Grazie.
    http://www.carmillaonline.com/2015/02/02/je-suis-humaine/

    girolamo

    5 Feb 15 at 3:42 pm

  237. @marco
    In rete tutto è pubblicità.
    Ed è ovvio. Internet non può ammettere il linguaggio del rifiuto: agisce per contrazione, per urgenza
    di visualizzazione. Sempre più velocemente concentra, spartisce e attribuisce ruoli persino ai blog, isolandoli ed inglobandoli nello specifico di sempre più complesse piattaforme. E’ attraverso l’ingestibilità delle informazioni, non attraverso la gratuità, che può assicurarsi la gestibilità delle suggestioni.
    L’alta velocità, anche in questo senso, non dimostra d’essere di grande aiuto per la comunicazione umana.

    Ps.
    Ciao Zerocalcare, sono una semplice macchina scenica, scusa, ero entrata qui a denunciare Internet perché mi sabota.

    Luisa

    5 Feb 15 at 6:20 pm

  238. https://www.youtube.com/watch?v=TrcwdjaGbzQ
    a me viene in mente qualcosa… 🙂

    draghetto

    5 Feb 15 at 7:04 pm

  239. Calcà, come detto da altri te volemo bene, ma s’è fatta na certa… quic’è gente che fa F5 per vedere se appare qualcosa 😉

    Ludovico

    6 Feb 15 at 12:15 am

  240. ormai questo blog è diventando un mero strumento pubblicitario

    alessà

    6 Feb 15 at 11:23 am

  241. ma che cazzo ci sei andato a fare a Kobane? il fumetto è scritto bene, mi è piaciuto, ma comprendere culture diverse dalla tua è un’altra cosa. andare per una manciata di giorni, parlare con qualcuno (di una sola campana) e guardare le stelle… poi che ti aspetti dal “reportage”, qualcosa di profondo? no ovviamente, è un buon fumetto, e nulla più. ti hanno paragonato alla Satrapi, e condivido, ma non certo per questo fumetto; casomai per quando racconti di Rebibbia, perché, proprio come lei, racconti la tua cultura, la tua gente e le sue contraddizioni. qui sei solo un turista per caso armato di buone intenzioni, e non basta.

    matro

    6 Feb 15 at 2:45 pm

  242. A tutti quelli che criticano e si lamentano della tempistica del blog mi permetto di dire :quando avrete fatto la metà della metà di quello che Zerocalcare ha già fatto per due volte di seguito, allora, e solo allora, potrete criticare !! Daje Zero, vai avanti per la tua strada che stai andando forte e se questo significa che dovremo aspettare ancora un bel pò per vedere materiale inedito sul blog…pazienza !!

    Ilmaniscalconero

    7 Feb 15 at 2:01 am

  243. Ciao Zero, come mai le tue 3 vignette di NeetKidz non sono più presenti su internazionale? Hai smesso di lavorare per questa rivista?

    Andrea

    7 Feb 15 at 10:51 am

  244. Che sogno stanotte!

    Mi sono sognata che andavo a sentire Zero che parlava di Kobane e il mio accompagnatore era Antonio Dikele ! ! !

    Emy

    7 Feb 15 at 5:51 pm

  245. Chiudere il blog?? E tutti questi commenti carini/allucinanti/variopinti, dove li mrttiamo? E la povera Oloturia? Dài, raga, non scherziamo…

    …piuttosto, tra due giorni è lunedì. Hai visto mai che ci sorprenda mentre invochiamo adoranti l’Indicazione…

    CimPy

    7 Feb 15 at 7:59 pm

  246. @luisa: Con scappellamento a destra o sinistra?

    Jeffrey Lebowski

    8 Feb 15 at 12:38 pm

  247. Non mai letto niente di Zerocalcare se non qualche striscia, leggo raramente fumetti, e ti devo dire al Cinema Palazzo mi sono emozionato. Sei hai sentito il bisogno di andare, hai fatto bene, anche se tornandonon avresti scritto nulla. E invece il pezzo è magnifico, c’è tutta l’incertezza e l’ansia di comprendere come l’impreparazione ma anche la semplicità con cui la nostra generazione vive inerme questi eventi. Grazie. G.

    Giovanni

    8 Feb 15 at 6:52 pm

  248. Dai zero è lunedì mortacci tua!! NUTRICI

    ...

    9 Feb 15 at 12:28 pm

  249. Calcare…una folla ti acclama (…o meglio: reclama)…dì almeno qualcosa…Non è letteratura: basta un “vabbè, anche questa salta, pace…una al mese vi basti”
    Non è che pretendiamo le tue cornee: ognuno ha gli impegni che ha e nessuno campa d’aria, ma un-commento-uno ti porta via…quanto, venti secondi?

    dapp

    9 Feb 15 at 6:17 pm

  250. (ma posso commentà ogni volta per dire “salta”? non è una volta al mese, non è una volta a settimana, non è una volta all’anno: non lo so quando è. Mi sembra di postare lo stesso commento che già ha postato il mese scorso: c’ho delle cose che mi va di raccontare sul blog, per poterlo fare devo stare 4-5 giorni di fila a roma a fare quello. Invece sto in giro a fare un milione di presentazioni, c’ho un sacco di accolli (non “di lavoro”, non “retribuiti”, ma di roba che per me è importante continuare a fare -locandine di concerti, loghi, roba per la mia tribù-) e non sono ancora riuscito a metterci le mani… cosa vorresti leggere? davero ti interessa sapere che sabato spero di averci un po’ di tempo per lavorarci, poi di nuovo martedi-mercoledi e poi col weekend a roma spero di riuscire a finire una storia per il blog? con la consapevolezza che magari invece vado lungo e quindi ho scritto cose inesatte? boh?)

    zerocalcare

    10 Feb 15 at 2:41 pm

  251. Ma il Lunedì sì non arriva più?

    Inlya Toc

    10 Feb 15 at 9:00 am

  252. Considerando che questo post è del 16 Gennaio, e l’ultima striscia su Wired è del 25 gennaio:

    http://images.wired.it/wp-content/uploads/2015/01/1421766207_68_zerocalcare3.jpg

    E’ ufficiale che sto blog non serve più ad una ceppa

    alessà

    10 Feb 15 at 2:35 pm

  253. Abbiate fede… è in arrivo la nuova raccolta del blog “Ogni maledetto lunedi su venti” di 16 pagine…

    pinky

    10 Feb 15 at 2:39 pm

  254. Hai ragione, ma l’astinenza è ‘na bruttabbestia…

    Arruffato

    10 Feb 15 at 3:46 pm

  255. Te, primo me devi spiegà perché c’hai lo sfondo azzurino co’a riga grossa.
    Qui tutti c’avemo ‘o sfondo bianco co’a riga mini.
    E co’a carozzeria celestiale tua, ce sbalestri: primo perché te firmi zerocalcare co’a minuscola e secondo perché nun c’hai argomenti: c’hai giustificazioni. E ke ce frega annoi de’a tribù tua?
    Ammé me sa ke nun sei Zerocalcare vero; te me vorebbi dà da credé ke Zerocalcare vero va a presentasse a giro: nun ce credo! Zerocalcare vero sta a Rebibbia a disegnà! Ke sennò je vengono ‘e chiazze rosse!!!
    Si, e me sa pure ke tieni Zerocalcare in ostaggio e ce voressi addolcì ‘a pillola siccomeké ce sarebbi er riscatto da pagà. Poche palle, spara ‘a cifra: quanto voi?

    Denis

    10 Feb 15 at 4:39 pm

  256. Te hai sicuramente ragione, ma io personalmente cambierei nome al blog, tanto per non creare false aspettative 😉

    irene

    10 Feb 15 at 6:02 pm

  257. non deve cambiare nome al blog, ma aprire una sezione
    “frangi penis”.

    Fateve na vita!

    Tolly

    11 Feb 15 at 10:24 am

  258. io ci sto bene in questo blog, anche se non ho le strisce di calcare (che mi mancano, ovvio)
    perche’ mi piace vedere calcare crescere e svilupparsi, esprimersi ed avere successo
    lo considero una botta di culo, avere questo spioncino su un artista che si afferma
    e non per voyeurismo o per bovarysmo…
    solo perche’ mi fa stare bene…
    in bocca al luppolo, calcare, e continua a prenderti cura della tua tribu’ (che di sicuro loro si prendono cura di te)

    Claire

    11 Feb 15 at 11:02 am

  259. Ultimo!
    ZeroCalcare, fa quello che vuoi e non giustificarti e grazie di tutto, proprio di tutto. Ciao!

    Filippo

    11 Feb 15 at 11:20 am

  260. “Una storiella un lunedì su due. Che comunque non è un patto de sangue eh”

    l’ha sempre detto.. certi commenti fanno sbroccare me, immagino lui..

    Pablo

    11 Feb 15 at 12:14 pm

  261. Regà ma lo avete preso davvero per una scimmia che deve fare tutto quello che vogliamo? Ha detto più e più volte da ottobre che non avrebbe più pubblicato per un po’ sul blog e non perchè si sta divertendo (ma anche fosse ca**i suoi. Ne ha il diritto come tutti) ma perchè c’ha un miliardo di cose da fare. Per chi non avesse Facebook questa è la sua pagina (pubblica):

    https://it-it.facebook.com/pages/ZZeroCalcare/54203027305

    Giratevela un po’ (tanto anche chi non è iscritto a facebook può vederla) e guardate cosa è stato a fare negli ultimi mesi. Chi ha assistito a una sua presentazione sa bene che sta ore e ore a disegnare cercando di accontentare tutti (a Lucca fu eroico per dirne una). E qualcuno ha pure il coraggio di criticarlo?
    Poi tra l’altro… io non sono una fumettista, non ho idea di quanto ci voglia per realizzare una storia ma comunque so che è una cosa che richiede tempo, specie se uno vuole farla bene. Quindi già che tra tutto quello che ha fatto negli ultimi mesi sia riuscito a tirar fuori le strisce sulle riviste e la storiona su Kobane è sicuramente tantissimo.

    Inoltre quella del fumetto ogni lunedì su due è una cosa che ha detto che avrebbe cercato di fare ma non è una regola fissa. Se ce la fa bene, se non ce la fa/non ha voglia/qualunque altra cosa non è che uno può rompergli il ca**o ogni volta (tanto più che, di nuovo, ha detto più e più volte che è impicciato con altro). Mettetevi l’anima in pace, ogni tanto cercate il suo nome su Google così appena esce qualcosa di nuovo lo vedete e il lunedì mattina aggiornate fiduciosi: vedrete che ci sarà un giorno in cui comparirà una nuova storia.

    Stai sereno Calcà, chi ti apprezza davvero ti aspetta. E basta. Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo fumetto 🙂

    Ah, a chi fosse sfuggito, sappiate anche questo:

    http://c4comic.it/2015/02/09/zerocalcare-kobane-calling-e-bao-nuovi-dettagli/

    Renfy

    11 Feb 15 at 2:27 pm

  262. Maledetti tossici ingrati invece di smaniare per una “striscia” in più o in meno perché non approfittate di questo tempo di astinenza per mettere in pratica gli insegnamenti dell’amico Cinghiale e lasciate fare fare i sacrosanti cazzi propri ad una delle poche persone rimaste che ha il potere di strapparmi un sorriso?!

    Pier

    11 Feb 15 at 3:16 pm

  263. Calcare, non fraintendere: come detto, ognuno ha impegni e non ti vogliamo rompere le palle; …sì, anche lo stesso messaggio della volta prima va bene…oppure transitiamo veramente come tossici nella speranza della dose (anche se è giovedì, magari speriamo che tu abbia perso il senso del tempo e pubblichi fuori data)

    dapp

    11 Feb 15 at 4:51 pm

  264. Compratevi un libro di Zero e rompete meno
    E che ca++o
    se li avete tutti ricominciateli

    angela

    12 Feb 15 at 10:32 am

  265. Finalmente ci sono riuscito! ho rotto i maroni ad un amico e me lo sono procurato! belle pagine di giornalismo, direi! complimenti Zero!

    Gaetano

    12 Feb 15 at 4:37 pm

  266. Zero —> che tempo che fa – dom 15/02 – Rai 3 – ore 20.00

    Lucky

    13 Feb 15 at 2:46 pm

  267. Non ci sto proprio, lo zenzero non e’ il tubero piu’ inutile e schifoso che ci sta in natura….

    valerio

    13 Feb 15 at 3:36 pm

  268. comunque Quartiere Africano Regna!

    Dario

    13 Feb 15 at 10:47 pm

  269. Comunque non si può! Uno dice “È da un po’ che volevo leggere ZeroCalcare e finalmente adesso ho tempo! [più o meno ndr]” e poi passa gli unici momenti liberi delle ultime 3 giornate (circa dalle 23 alle 2) a leggere tutte d’un fiato queste storie che ti fanno piegare in 2 dal ridere.
    E poi? E poi? Ho bisogno di storie nuove!!!
    Occuperò il tempo comprando qualcuno dei libri anche se per farli ti sei venduto l’anima alle multinazionali del settore che bla bla bla bla [generatore automatico di sproloqui casuali contro [generatore automatico di mali del mondo]]…

    Mitico Zero!

    Fabio

    14 Feb 15 at 12:43 pm

  270. Zero.. la strategia di non scrivere sul blog cosi’ compriamo i libri ha funzionato! @angela Li ho comprati e letti tutti e aspetto con ansia un post o il prossimo fumetto!

    Francesco

    14 Feb 15 at 12:50 pm

  271. <3

    Sambalentino

    14 Feb 15 at 1:15 pm

  272. Ma allora è vero vero vero. ?..stasera sei da faZio…grandissimo aspettavo da tanto questo momento.. daje miche’ daje

    luana

    15 Feb 15 at 9:13 am

  273. Qualcuno sa come faccio a comprare i libri dall’estero, in particolare dal sud africa??
    Grazie

    Valentina

    15 Feb 15 at 4:24 pm

  274. Una domanda: hai fatto caso che commentano più uomini che donne?!? 0.o

    Michele

    16 Feb 15 at 12:51 am

  275. Ma che carino stasera Zero! 😛 😛 avrei preferito avessero fatto parlare di più te, che avevi cose più interessanti da dire, sicuramente,degli altri due
    Daje

    L8r

    16 Feb 15 at 3:10 am

  276. No, da Fazio no…così rovini tutto. La prossima volta a Linea Verde?

    Francesco

    16 Feb 15 at 10:47 am

  277. Ahahah…bello calcà che tenero su rai3…m’hai messo l’ansia a me del fatto che stavi in TV….mannaggia…cmq numero 1! :D:D

    GIanluca

    16 Feb 15 at 12:38 pm

  278. No, vabbé, gente che sbrocca per nulla. Fa piacere leggerti, ma se non c’è nulla, vabbé, ci riprenderemo, non è che ci suicidiamo in massa ingoiando il mouse o bevendo il toner (che ha effetti allucinogeni, si sappia). Non è che adesso io esco in strada e picchio le vecchiettie con il catetere o lancio uova sui vigili sperando che mi picchino talmente forte da farmi dimenticare che è lunedi’. Non succede niente. Dispiace e basta. Insomma, ti aspettiamo qua.:)

    steffymars

    16 Feb 15 at 2:12 pm

  279. partecipazione da Fazio classico trappolone, renderebbe innocuo pure Carlo Marx

    un abbraccio

    Pablo

    16 Feb 15 at 3:39 pm

  280. Scusa, Calcà, te la butto lì, dimmi te se è solo ‘na stronzata: ma mettere on line le locandine etc che stai facendo?
    Se si tratta di eventi, magari fai loro pure pubblicità e noi abbiamo tuoi disegni….Cazzata?

    dapp

    16 Feb 15 at 4:36 pm

  281. Perché non pubblichi post vuoti?
    E’ più pratico, confermerebbero benissimo l’assenza.

    Sara

    16 Feb 15 at 7:01 pm

  282. GRAZIE DI TUO REPORTAGE CHE CI HA AIUTATO IN NOSTRA RESISTENZA, ORA SPERIAMO CHE ANCHE TUOI LETTORI AIUTA COME OGNUNO PUO’
    http://www.uikionlus.com/una-richiesta-di-aiuti-internazionali-per-ricostruire-e-normalizzare-la-vita-nel-cantone-di-kobane/

    PKK

    16 Feb 15 at 9:04 pm

  283. No, vabbè, certi commenti sono allucinanti. Mi fanno andare il sangue alla testa! Spero che tu, Zero, riesca a farteli scivolare addosso perchè proprio non hanno senso. Non devi giustificarti con nessuno, men che meno con chi scrive un sacco di caxxate. Haters gonna hate.
    Anche se pubblicassi nuovi post ogni giorno di sicuro si lamenterebbero di qualcos’altro.
    Continua a essere quello che sei e a fare quello che fai. Stop. 😉

    Silviè

    16 Feb 15 at 9:15 pm

  284. PER QUELLI CHE CE L’HANNO CON CHI BRAMA NUOVE STORIE SUL BLOG
    Finché la richiesta è in tono amichevole e non maleducato, è come quando vuoi bene ad una persona e la chiami pe’ dije “Aoh, come stai? E’ un pezzo che non ti fai sentire!! Fai uno squillo ogni tanto!”
    Quindi sono dimostrazioni di AFFETTO (almeno per quanto mi riguarda è così)

    X Calcare: Io sottoscrivo la proposta di dapp: se butti online anche i lavori che fai [ove applicabile] almeno sappiamo che stai impicciato, e magari ammiriamo la tua arte anche in forme che non conosciamo (un logo fatto da te lo vorrei proprio vedere!)

    Ludovico

    17 Feb 15 at 6:12 pm

  285. Giusto Silviè. La cronaca ci atterrisce: stragi, violenze, strumentalizzazioni persino spirituali…
    E ogni giorno tutto questo s’abbatte su di noi -in tempo “reale”- come “normale” andamento, cioè come “normale” modo d’essere delle cose. Depressivissimo.
    Haters gonna hate. Uao! Trovaci un senso… Non c’è! C’è solo sensazionalismo, si, un sensazionalismo attuale che brucia tutte le altre sensazioni, e per giunta le brucia in un tempo che vuole imporsi come “reale”. Ma come può essere reale un tempo che -dal nero della cronaca- invade l’esistenza, tanto da stravolgere col suo ritmo frenetico persino la percezione della verità? Come possiamo non lamentarcene? O diamo in ciampanelle o…. cosa?
    Non solo, ma come possono, in queste condizioni, i fumettisti, pubblicare anche regolarmente tavole nei loro blog e tenerli aperti e persino con libero accesso al commentario? Io non lo so: Zerocalcare, spiegamelo per cortesia.
    Grazie.

    Camilla

    17 Feb 15 at 6:42 pm

  286. Ma mica davero davvero avrai dimenticato de mette er riso giallo nei pacchi? Sei un mito Michè…. E m’hai fatto pure scappà la lacrimuccia, tu SPACCHI altro che!

    Federico

    17 Feb 15 at 11:07 pm

  287. Ho visto con che sguardo complice hai detto “daje” a Fazio. In quel momento ho visto la nostra storia finire ed il mio Madreporite andare in frantumi.

    Voglio solo che tu sappia che ti ho amato come nessun’altra/o.

    Tua per sempre.

    Oloturia

    Oloturia

    18 Feb 15 at 9:16 am

  288. Calcare lo so che ora mi odieranno tutti ma a leggere il tuo facebook mi e’ venuta una idea.
    se quando la gente viene a fare (cito) ‘pulciarate sulla pelle mia tipo “ti ho fatto disegnare un armadillo sul libro come regalo di natale”.’ tu tirassi fuori un salvadanaio a forma di armadillo con scritto – chesso’ – ‘kobane’ oppure ‘bambini romani in difficolta” e facessi il disegnetto dietro modica, facoltativa offerta per un ente di beneficenza a tua scelta? basta un euro, a chi puo’ di piu’, a chi non puo’ anche niente, ma magari ti rode meno la pulciarata 😀 e soprattutto qualcuno che ha bisogno ci guadagna…
    (si sa: se li metti di buon umore con due risate e la tua personalita’, danno volentieri..)
    Ok scusa sono una vecchia materialista bigotta: mi vergogno e mi nascondo…

    Claire

    18 Feb 15 at 2:02 pm

  289. Claire io ti amo e quando dici sciocchezze non ti sopporto: non è vero che sei bigotta!
    E’ che ti vai a leggere facebook, e poi ti vengono le fisse dei bambini bisognosi di euri.
    Amore mio, la mia bambina bisognosa sei tu e tu non hai bisogno di beneficenza.
    Sei innamorata di Zerocalcare, ecco tutto: sono le sue tavole che qui ti mancano!
    No, non sono geloso, come potrei essere geloso di un fumetto che innamora persino le oloturie?

    Maurice

    18 Feb 15 at 4:04 pm

  290. @Ludovico un logo Zero ce l’ha: rosico ergo sum https://www.facebook.com/events/773860766015522/?ref_newsfeed_story_type=regular 🙂

    Lucky

    18 Feb 15 at 4:33 pm

  291. Rosico ergo sum? Ma è un logo strepitoso! Lo voglio lo voglio lo voglio! Subito, sulla spilletta.

    Carlotta

    18 Feb 15 at 7:36 pm

  292. Francamente c’è da rimanere basiti di fronte a certi post di commentatori di questo blog. Premessa: adoro le storie di zero che, a mio parere, sa rappresentare come pochi i ragazzi nati nei primi anni ’80, seguo il blog dagli inizi e ho comprato (e anche regalato) tutti i suoi libri.
    Ciò detto, ferma restando la genialità di zero è innegabile che il suo successo è figlio del blog e quindi in primus di noi che il blog l’abbiamo seguito e ispirati dal blog abbiamo comprato i libri. Si potrebbe dire che è stata geniale l’idea di aprire il blog, ma poco cambia.
    A fronte di tutto ciò, mi sembra più che normale che, dopo 4 mesi in cui gli unici interventi hanno riguardato sostanzialmente la pubblicizzazione di eventi slegati dal blog, qualcuno trovi da ridire. Anche perché fuori dal blog tra wired, internazionale e similia zero mi sembra attivissimo (per non parlare della sua tribù, di cui, deduco, noi del blog non facciamo parte.
    Per carità, non c’è nulla di male in questo e anzi è pienamente comprensibile. Tutti dobbiamo arrivare a fine mese e zero fa bene a sfruttare il più possibile il suo momento. Ciò detto, mi sembra un atteggiamento non del tutto compatibile con quello che era lo spirito con cui è nato questo blog (o almeno con quello che avevo captato io quando ho iniziato a frequentarlo).
    Per quanto mi riguarda, continuerò a seguire il blog ma con meno entusiasmo di quanto facevo prima (anche perché è difficile entusiasmerai per due storie in 5 mesi).
    Saluti a tutti

    Call

    18 Feb 15 at 8:35 pm

  293. Ma più che Zero non capisco molti di questi commentatori, colti da crisi mistiche tipo “Io sto qui a non fare niente”, “Siamo una società così cosà”, “dovremmo imparare dai curdi”, etc… Tutto ‘sto parlarsi addosso è ipocrita: personalmente sostengo il WWF e di kobane non me ne frega un razzo, ho letto con interesse la storia e bon, non posso certo essere io a risolvere i problemi del mondo… mi sembra che su ‘sto Forum ci sia un botto di fancazzisti (nel senso che hanno tempo di autocommiserarsi per quanto non sono “coraggiosi” ad andare a Kobane) o disoccupati col botto che magari potrebbero pure andarci, ma il fatto che io non mi senta di fare questa come altre crociate non mi rende certo inferiori a loro. Se sono nato in questa società non è colpa mia, e le mie priorità sono ben altre (tipo mio padre o il mio vicino di casa). Tutto questo senza polemiche nei confronti di ZC che ha fatto bene a seguire il suo cuore o la sua curiosità.

    Lolly

    19 Feb 15 at 11:24 am

  294. Ti odio, si ti odio: ci hai abbandonato come cani sull’asfalto e te ne sei andato a civettare in TV.
    Ti ho visto, sai? Su Yau Tube, anche quando dicevi “daje!” e voglio proprio dirti che non sei affatto telegenico in TV, no! Perché se proprio vuoi saperlo, negli altri video dove ti intervistano gli altri, sei molto più bello e più magro, si! E io credevo che la tua tribù, fosse questa, si, questo blog! E quando venivo qui mi sentivo nella tua tribù. E invece non è la tua tribù e non ci vieni più e allora non ci vengo più! Ma si può sapere qual è la tua tribù? Ke a Call gli è calato pure l’entusiasmo gli è calato, capisci? Ed è basito! Basito…non so se mi spiego.

    Sea274

    19 Feb 15 at 8:03 pm

  295. Ciao Michele,

    ti leggo da tanto eppure non ho mai scritto qui. Approfitto della pausa per lasciare due impressioni sui tuoi ultimi lavori. Non sono molto avezzo ai complimenti in genere, e forse per questo non trovo parole per fartene abbastanza.

    Eppure, fra i tuoi libri, il mio preferito rimane “Un polpo alla gola”. Non so, mi sembra che vi traspaia una genuinità eccezionale, che, affinandoti, si è un po’ persa nelle fatiche successive (comunque piacevolissime da leggere). O forse sono solo le mie aspettative che sono diventate troppo alte?
    “Kobane calling” credo sia incomparabile con il resto, è una cosa diversa. Ti lascia davvero qualcosa dentro, ti arricchisce, di questo ti ringrazio.

    Leggendo alcuni dei commenti su questo ho scoperto che recentemente sei andato da Fazio. Ammetto che sono corso a vedere l’intervista in streaming. In quei pochi minuti ho ritrovato tutta quella “genuinità perduta” di cui sopra. Ci fosse più televisione del genere, forse avrei ancora una TV a casa.

    Luca

    19 Feb 15 at 11:14 pm

  296. Quoto in pieno Call. Rispetto per le scelte professionali di Zero, e per la qualita’ del suo lavoro, che e’ innegabile. Non capisco in effetti perche’ non possa postare qui anche i lavori ( o i link ai lavori, se ci sono problemi di diritti) che fa al di fuori del blog. E’ abbastanza sconcertante venire qui e da un mese (lo so, sono ottimista, ma non voglio interrompere per andare a controllare da quando veramente) non vedere nulla di nuovo, per poi girare per il web e trovare materiale “inedito”….Zero, prendi questo come onesto feedback dal tuo pubblico, e poi, ovviamente, fai come vuoi, eh? che comunque, noi ogni tanto qui un giro lo si fa comunque.

    Nick

    20 Feb 15 at 9:47 am

  297. provo a spiegarmi perché non pubblico qui le altre cose che faccio: Ogni cosa che faccio ha un suo spazio e ha bisogno di una tutela. La roba che faccio si divide in 5 tronconi: 1)questo blog, 2)le rubriche su best movie e wired, 3)le locandine e le grafiche per la scena punk, 4)le grafiche per i centri sociali, 5) i libri.
    Perché quelle altre robe non hanno spazio su questo blog:
    qui ci metto quello che mi va di fare, quando mi va, senza senza deleghe o commissioni. Quindi non ci metto le cose che faccio a pagamento per le riviste, perché appartengono comunque ad una categoria diversa e nascono da un’esigenza diversa, non voglio far divorare questo spazio al lavoro retribuito. Posso mettere un banner che rimandi a quelle pagine, ma non voglio mischiare i piani. Questo per tutelare il blog.

    Non metto le cose che faccio per la scena punk, locandine/manifesti/copertine, per il motivo opposto: perché è “il punk” che va tutelato. Questo spazio bene o male finisce sotto i riflettori, viene letto da un sacco di gente e arriva magari la domenica sera da Fazio. La scena punk non ha bisogno di questi riflettori, non ha bisogno di “nuovi adepti”. Ha bisogno invece di essere preservata da quella cannibalizzazione mediatica. E’ di chi guarda i muri, spulcia i negozi di dischi, decide di uscire di casa e andare a un concerto. Sono dei riti che racchiudono il senso stesso di quella sottocultura, e non voglio essere io a buttarla in pasto al mainstream.

    Non metto le cose dei centri sociali perché rispondono a dinamiche collettive, sono mediate com’è giusto da assemblee, collettivi, comunità, e sono il frutto di discussioni, compromessi, valutazioni di ordine diverso. E’ un lavoro che si fa insieme e non sarebbe giusto rincondurlo ad uno spazio mio individuale (in cui viceversa non devo rendere conto a nessuno se non a me stesso).

    Non ci metto i libri, infine, per ovvi motivi di contratto con l’editore.

    Per cui regà, il blog è questo. Sto lavorando ORA alla storia di lunedi, se riesco a finirla bene senno è per lunedi prossimo. Sto pensando a delle formule diverse, tipo spezzare le puntate se non riesco a fare 15 pagine tutte insieme, mo vedo un po. Pero ecco, la cosa rimane così:)
    Cia

    zerocalcare

    20 Feb 15 at 4:24 pm

  298. Spezzale subito le puntate, anche se puoi fare 200 pagine tutte insieme, posta pochissimo per volta. Diluisci, diluisci! Te lo chiedo per favore. Siamo digiuni da mesi, non possiamo masticare storie lunghe: rischiamo indigestioni o peggio…. hai presente? Losciuuuuuuuuutto!

    ღ Sara ღ

    20 Feb 15 at 6:33 pm

  299. Io comunque semplicemente toglierei la frase “una storiella un lunedì su due” dalla colonna di destra dell’home page del blog per non creare equivoci e non dover spiegare nulla a nessuno. È vero che c’è anche scritto che non è un patto di sangue, ma i lunedì sono uno su 20, quindi toglierei la scritta per non dare false aspettative

    Bau

    20 Feb 15 at 9:59 pm

  300. Ma dai, Breaking Bad: bromo e bario, che finezza super!! Sei er mejo.

    Lucky

    20 Feb 15 at 10:37 pm

  301. Vai tranquillo zero….take ur time,tanto disegni…mica fai er medico in africa.Cazzo ce vole….

    Jair

    21 Feb 15 at 8:16 am

  302. Normalmente un artista si apprezza per quello che fa, il messaggio trasmesso può piacere o no e questo crea un seguito. A volte ci si arrischia a fantasticare come l’artista sia di persona, ma a meno di conoscerlo effettivamente, ciò rimane mera speculazione.
    Tu invece apri spiragli di come sei, non vergognandotene, ridendoci su, portandoli a bandiera. Fondandoci la tua arte.
    Penso sia questa la principale ragione del tuo successo.
    Ti stimo.
    Grazie
    Fabio

    Fabio

    21 Feb 15 at 9:56 am

  303. ora, mi sa che sono strano io. perché ciclicamente apro la pagina di questo blog (no, non VENGO qui, apro in 2 secondi una scheda di firefox mentre sto al computer per lavorare, non è ‘sto gran sbattone) e se ci trovo una storia bene, sono contento, e SE HO TEMPO la leggo subito, se no dopo; se invece non la trovo mi dispiace e penso che l’autore abbia da fare per sbarcare il lunario e finisce lì. perché è proprio questo che mi stona: ma davvero avete tutti il tempo di stare qui a leggere post su post su post citandovi e rispondendovi e farvi seghe mentali struggendovi per il fatto che “non c’ho il fumetto da leggere, morirò entro le prossime due ore”? io durante la giornata lavoro. tipo 10 ore al giorno. perché ho da sbarcare il suddetto lunario e il mio principale problema è quello di tirare avanti in mezzo a tutta ‘sta merda. poi certo, non è che questo debba valere per tutti (per fortuna), ma sarebbe “carino” che chi – beato lui – non ha né un cazzo da fare durante il giorno né problemi diversi dalla storiella a fumetti del lunedì cercasse quantomeno di capire che c’è pure chi ha altre esigenze, tipo occuparsi di pubblicazioni retribuite per riempire il frigorifero. menare il belino come se non v’avessero consegnato il farmaco salvavita è di un egoismo francamente imbarazzante.

    carini anche gli sfoghi sulla “tribù”, sulla “comunità del blog”, ed altre amenità varie. io zerocalcare non lo conosco, non c’ho mai preso manco un caffè, posso essermi fatto un’idea di lui leggendo i suoi “disegnetti”, ma basandomi su quella mi viene da dirvi: la tribù? portate il culo in uno spazio occupato, invece di stare davanti al pc, partecipate a delle assemblee, tentate di ricostruire percorsi sociali diversi da quelli standard e di resistere collettivamente a tutto quello che ci sta succedendo intorno o addosso. ed eccovi nella tribù, quella chiara e riconoscibile dei compagni, di chi si smazza un casino dietro l’altro con l’aiuto reciproco. e se vi è “scesa”, vedrete che così vi “risale” subito, che si ri-tarano un po’ le priorità.

    poi vabbè, sarò solo io che ho la febbre e avendo un cazzo da fare leggo i commenti dei blog, che ormai dovrei aver capito che mi fa male…

    Alessio

    21 Feb 15 at 12:30 pm

  304. Lei non era una tua cotta adolescenziale? Tra poco viene a Roma http://www.spetteguless.it/2015/02/natalie-imbruglia-aggratise-a-porta-di-roma-il-18-luglio/

    CrazyS

    21 Feb 15 at 3:44 pm

  305. Scusa Alessio, ma “il culo” in uno spazio occupato portacelo tu. Per quanto mi riguarda, io non ho nessunissima intenzione di andare a sculettare negli spazi occupati, e ancor di meno ove la gente “si smazza un casino”.
    Mi dispiace che tu abbia la febbre, ma se -come dici- hai “un cazzo da fare” è probabile che a farti male non sia tanto il fatto di leggere i commenti dei blog, quanto piuttosto il tuo -per così dire- eccessivo impegno nel “farti un cazzo”.
    Da medico posso consigliarti impacchi freddi su caviglie, testa e collo, un bagno tiepido e due giorni di riposo. Niente antipiretici: mi sa che hai uno stato infiammatorio di origine batterica in corso e la febbre è bene che ci sia. Se supera i 39°, mettiti in bocca un cubetto di ghiaccio. E deglutisci molto lentamente.

    Alain Propos

    21 Feb 15 at 5:37 pm

  306. che dire? non vedo l’ora di rivedere i tuoi disegnetti sul blog. punto. nel frattempo faccio il pieno in biblio dei tuoi libri.
    aspetto. L’attesa tante volte è piacevole ….

    LdiBi

    21 Feb 15 at 7:38 pm

  307. Yep! Quoto per Alessio

    Fra

    22 Feb 15 at 12:48 am

  308. Fra, sono indeciso, dici che conviene?
    Alessio… si, è quotabile. Però non mi convince.
    Non è per via del lessi, anche la a ci sta, ma è per via della o. Non so come spiegarti… non è larga, suona tipo hobby ma è tronca, scivola sulle s e chiude a circolo, tipo cerchio intorno.
    No, non quoto, a questo giro passo.

    Nibbio

    22 Feb 15 at 12:42 pm

  309. Nooooo! ma io l’ho visto solo ora! E adesso come faccio a leggerlo?

    fa'

    22 Feb 15 at 8:45 pm

  310. quoto alessio
    @alian trovo la tua saccente esibizione del lessico medico spocchiosa e fuori luogo. Alessio si stava riferendo al velleitario desiderio manifestato da alcuni frequentatori del blog, di sentirsi parte della “tribù” di Michele solo perché seguono il blog, ma Essa, la tribù,è fuori dal virtuale, sta nella strada, nei centri sociali, nel punk. Nessuno, caro scienziato dei miei stivali, stava invitando te ad andare in centro sociale. Infine, considerato il grande rispetto che zero dimostra per il suo pubblico, credo non si meriti i pipponi (seppur pochi) che gli vengono fatti qui. Credo anche che il rispetto debba essere reciproco: dietro l’autore c’è una persona, con la sua storia, le sue passioni,i suoi tempi, le cose in cui crede.. chi si lamenta potrebbe iniziare a pensarlo come tale, e non come ad una vacca da latte in un allevamento intensivo.
    P.S.
    Simpatico Alain, da collega te lo dico.. abbassa la cresta. La Medicina è prenderesi in carico, è avere cura, ha mille significati e infondo uno solo, di certo non è entrare in un blog, pavoneggiarsi di un titolo e prescrivere antipiretici.
    Cordialmente,
    Valentina

    lasuri

    23 Feb 15 at 1:00 am

  311. La prossima storia sarà sui commentatori vari che si fanno seghe mentali e fanno partire l’embolo Xb

    L8r

    23 Feb 15 at 1:54 am

  312. Valentina, non ho prescritto antipiretici, anzi, ho scritto di evitarli! In quanto alla cresta, nel mio intervento non ho presentato o chiesto o preteso nemmeno la parcella….
    Scusa se non ti chiamo “collega” ma, da quanto dici, da te non mi farei curare nemmeno un patereccio. Perché vedi….la Medicina non è “prenderesi in carico” né “ avere cura”. La medicina cura le malattie e le guarisce; nei casi di malattie incurabili, allevia le sofferenze dei malati.
    E’ una disciplina, prima di essere una scienza.
    P.S.
    “Il medico pietoso fa la piaga putrescente” è un detto di saggezza antica, se davvero sei medico
    dovresti conoscerlo.
    Ciao, salute e saluti
    A.P.

    Alza la guardia

    23 Feb 15 at 9:57 am

  313. Secondo!

    (lol)

    Max

    23 Feb 15 at 10:37 am

  314. Finito ora di leggere il tuo reportage. La sensazione è quella della triste consapevolezza che Dante mi spedirebbe tra gli ignavi.
    ignavia /i’ɲavja/ s. f. [dal lat. ignavia], lett. – [mancanza di volontà e di forza spirituale] ≈ (lett.) accidia, indolenza, (non com.) infingardaggine, neghittosità, pigrizia. ↑ codardia, viltà. Si, il Treccani conferma.. Suppongo che spammare selvaggiamente gli indirizzi Email di tutti quelli che conosco per diffondere KobaneCalling rientri nella categoria del “meglio di niente”. Ad ogni modo, GRAZIE. Riesci sempre a farmi commuovere e divertire al tempo stesso. Terminato il mio esilio di universitaria fuori sede coglierò di sicuro l’occasione per ringraziarti di persona!

    Federica

    23 Mar 15 at 10:17 am

  315. Ciao, come si può sostenere la causa Kurda contro l’ISIS? C’è un ente cui fare una donazione?

    Paolo

    15 Mag 15 at 11:17 pm

  316. Finalmente una bella notizia: in queste ore Kobane è stata liberata dopo quasi 3 anni!

    Un’ottima iniezione di speranza nel futuro per tutti noi che crediamo nella fratellanza e nella libertà degli uomini.

    Daje!

    Grande sempre Zero (e grazie per averci suggerito “La foresta”).

    PS. Splendido il murales che ora ci accoglie alle porte della nostra Rebibbia…

    LuM71

    18 Giu 15 at 8:40 am

  317. M’hai svegliato, era un po’ che cercavo qualche risposta.

    Controinformazione, ci vuole…

    Nicola

    23 Nov 15 at 1:55 pm

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