Alcune pagine del prossimo libro Kobane Calling.



138 comments

Invece di rispondere seicento volte al giorno “aggiorno il blog quando ho finito sto cazzo di libro nuovo“, facciamo che posto direttamente qua un po’ di pagine e spiego pure di che si tratta.
Si chiama Kobane Calling ed esce il 12 aprile, intanto.
Riprenderà i due nonreportage dalle porte di Kobane e dal Kurdistan siriano fatti l’anno scorso per Internazionale (una sessantina di pagine), più altre circa 200 pagine inedite che sono una specie di diario di un viaggio tra Turchia, Irak e Siria, fatto insieme a Rojava Calling.
COSA SARA’. O almeno cosa proverà ad essere. Una testimonianza a fumetti, il più possibile sincera, di quello che abbiamo visto in quei territori, tra quelle popolazioni che non stanno solo resistendo all’ISIS ma pure provando a inventarsi un sistema di vita e di convivenza che qua non racconta mai nessuno perché fa più click uno che sega la capoccia a un altro.
COSA NON SARA’. Un grande racconto di fiction con una solida sceneggiatura studiata a tavolino, uno snuff comic con tutte decapitazioni e crocifissioni, un fumetto con delle anatomie disegnate bene.
Qua sotto ci sono due estratti di due punti diversi del libro per capire un po’ meglio di che si tratta.

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Written by zerocalcare

febbraio 15th, 2016 at 12:41 am

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138 Responses to 'Alcune pagine del prossimo libro Kobane Calling.'

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  1. Non vedo l’ora di leggerlo!

    Aleaimo

    15 Feb 16 at 12:56 am

  2. Ahà, beccato! Facevi finta di essere scomparso, e invece ci sei!! TANA PER ZERO!!!

    CimPy

    15 Feb 16 at 3:35 am

  3. Spero di riuscire ad acquistarlo da Amazon, speravo di poterlo trovare online da Internazionale l’anno scorso ma non era possibile, sembra molto interessante!

    Doddy81

    15 Feb 16 at 6:12 am

  4. Secondo

    Marco

    15 Feb 16 at 6:46 am

  5. Complimenti Cal!Grazie per tutti i bei momenti che ci regali.

    dagored

    15 Feb 16 at 7:11 am

  6. Hey, non m’ammazzà ma… SPOILER! 😛

    Gabriele

    15 Feb 16 at 8:04 am

  7. Grazie Calcà!

    el barbaro

    15 Feb 16 at 8:20 am

  8. grazie!

    Pao

    15 Feb 16 at 9:02 am

  9. bellissimo
    e non vedo l’ora di leggerlo

    però solo una cosa: ricontrolla gli appunti perché se l’hanno arrestato nel 1985 e dopo che l’hanno rilasciato è scappato, non possono essere passati 33 anni, ma al massimo 31, se l’hanno rilasciato nello stesso 1985, sennò pure meno

    grande come sempre
    Fede

    Federico

    15 Feb 16 at 9:03 am

  10. Ma lo vedo solo io sfocato??

    toni

    15 Feb 16 at 9:10 am

  11. Crema di lenticchie. Sul serio? Ma porca paletta! Ma vi siete messi d’accordo con quello che ho in casa, che si mangia un piatto di lenticchie TUTTE le mattine mentre io cerco di fare astrazione e fingere che siano cereali? Ma che problema avete tutti con le lenticchie??

    Steffy

    15 Feb 16 at 9:20 am

  12. Grazie Zero, bisogna conoscere la verita’, sempre…. Mi sei mancato

    Alessia

    15 Feb 16 at 9:29 am

  13. toni mi sa di sì
    sarà la cataratta))

    omero

    15 Feb 16 at 9:30 am

  14. Grazie, ci regali sempre profonde emozioni….con pochi tratti e semplicità.

    P.S. il tuo msg sui cookies lo adoro!! XD

    Priscilla

    15 Feb 16 at 9:47 am

  15. grazie.

    giacomo

    15 Feb 16 at 9:47 am

  16. Non vedo l’ora di poterlo leggere!
    Ti ammiro davvero, per questa esperienza e per tutte le altre emozioni che hai saputo trasmettere con gli altri libri – daje!

    Bigatto

    15 Feb 16 at 9:54 am

  17. Ti ammiro davvero, per questa esperienza e per tutte le altre emozioni che hai saputo trasmettere con gli altri libri – daje!

    Bigatto

    15 Feb 16 at 9:55 am

  18. ApparteNEnza, non appartenza calcare! Non facciamo brutte figure sulla carta stampata!

    Non vedo l’ora di leggerlo per intero.

    Andrea

    15 Feb 16 at 9:57 am

  19. grande calcà, non vedo l’ora di leggerlo!

    Flazia

    15 Feb 16 at 10:01 am

  20. Senti un po’, ma in che edicola lo trovo qui a Sydney ?

    Alberto

    15 Feb 16 at 10:08 am

  21. Bellissimo!!!
    Non vedo l’ora che esca 🙂

    Però, posso fare la grammar nazi?
    Ammesso che sia ancora in tempo per correggere, c’è un refuso più o meno a metà del secondo estratto “intanto è inutile mentire, intorno a me fioccavano considerazioni su lenticchie e scoregge, ma siccome sono un signore non LE riporto”.

    Chiedo umilmente perdono per la rompicazzitudine… 😀

    Ada

    15 Feb 16 at 10:11 am

  22. C’è una data… FINALMENTE !!! 12 aprile !!!

    Calcà appena ho visto che avevi messo alcune tavole di “Kobane Calling” mi sono detto che avrei aspettato di leggerle quando avrei preso il libro… ma non ci sono riuscito!!! Quelle tavole cosi nuove (anche se capitoli staccati l’uno dall’altro) sono una tentazione che è un crimine non leggerle!!!

    P.S. Oh citazione con Carmen Sandiego… che bel ricordo-nostalgia d’infanzia, lo adoravo quel cartone. 🙂
    Tra l’altro in quell’era d’oro dei cartoni (anni 80 e 90) il cartone “Dov’è finita Carmen Sandiego?” era tra quelli meno in voga e sottovalutati rispetto agli altri… oggi batterebbe a mani basse i cartoni pessimi di questa generazione!!!

    AndriDevil

    15 Feb 16 at 10:13 am

  23. come ti ho sempre ripetuto: mi sei mancato, da morire, e non vedo l’ora di aggiungere un fratello agli altri volumetti sulla libreria…

    Dapp

    15 Feb 16 at 10:21 am

  24. Sei sempre mitico, non vedo l’ora che esca il tuo nuovo libro.. e prima o poi avrò la pazienza di mettermi in fila, dare due spintoni e prenderne otto per farmelo pure autografare.

    p.s. Tempo fa ho sognato che stavamo insieme, l’ho raccontato a mio marito. NON HA GRADITO. Grasse risate 🙂

    Elisa

    15 Feb 16 at 10:29 am

  25. non vedo l’ora, anche se ci sta un typo (“appartenza”) 😛

    marianna

    15 Feb 16 at 10:33 am

  26. come le pagine su Internazionale da Kobane e dal Kurdistan hanno una forte componente di pugno nello stomaco….
    però grazie, sono molto belle.

    (e no, normalmente non apprezzo un pugno nello stomaco 😉 )

    Francesco

    15 Feb 16 at 10:37 am

  27. E movite che voglio leggerlo intero!

    Organizziamo una petizione per rendere pubblico il mammut di Rebibbia vi prego!

    Flavia

    15 Feb 16 at 10:47 am

  28. Ancora c’è chi rompe se non rispetti la scadenza dei 2 lunedì? Ma ancora non avete capito che l’unica parola che si dovrebbe dire è soltanto GRAZIE? E tu Calcà basta co ‘sta storia delle anatomie fatte male (ahò so’ fumetti, mica illustrazioni de libri de medicina!!!). In quanto femmina posso farti i complimenti, quindi ascoltami, sai disegnare benissimo, nun te preoccupa’. E pochi avrebbero avuto il coraggio di andare a Kobane, quindi rilassati figliuolo, sennò finisci coll’inzuppare i plumcake nel Maalox! Te volemo bene Calcà (pure alla grande Ladycocca).

    Daria

    15 Feb 16 at 11:19 am

  29. Sapevo di Kobane Calling dalla pagina fb della BAO, e lì avevo capito perché non aggiornavi il blog. Inutile dirti che ho già quanto era uscito su Internazionale e che aspetto con ansia le 200 pagine nuove.
    Queste anticipazioni hanno, una volta di più (e a maggior ragione) quello stile che è solo tuo, quel linguaggio così amarognolo e vero, buffo ma terribilmente serio, che rende superfluo ogni chiarimento: non me ne importa niente dei “grandi racconti di fiction” tantomeno degli “snuff comic” (diomio) quello che mi aspetto è proprio QUESTO, con quella ironia e con la rettitudine intellettuale che ti sono proprie e che fanno di te non solo un magnifico autore di fumetti ma anche un grande reporter.

    Norena

    15 Feb 16 at 11:28 am

  30. bellissimo!!Grazie!

    irene

    15 Feb 16 at 11:30 am

  31. Gasparri ormai c’ha i capelli bianchi, eh!

    Cthulhu

    15 Feb 16 at 12:47 pm

  32. Io ho vissuto in Turchia per un anno.
    Una mattina i miei nuovi amici mi preparano la colazione: pomodori, cetrioli, olive piccanti e formaggio. Ho sudato freddo per un po’, non mi ero documentata sulle abitudini alimentari locali e davo per scontato che avrei trovato ovunque caffè, cornetto e biscotti.
    Poi mi sono abituata, a questa ed altre cose, tipo l’Ayran, lo yogurt salato che si beve nei pasti, e il tè senza zucchero a litrate pure mentre fai la fila alla Posta.

    Rea M.

    15 Feb 16 at 1:51 pm

  33. …com’è che, in un modo o nell’altro, fai sempre venire i brividi, tu?!?

    Giuliana

    15 Feb 16 at 2:05 pm

  34. E adesso lo sappiamo bene che mi tocca aspettare Aprile. Che questo volume lo voglio leggere.
    Grazie, anche solo per avermi messo il tarlo con questi estratti.

    Carlos

    15 Feb 16 at 2:07 pm

  35. Ahò, ma che ce hai da di’ sulla crema de lenticchie a colazione? Pure io ogni tanto… e poi, sai come se dice? “Tromba de culo, sanità de corpo”. Comunque me convince, aspetto il 12 aprile, vai, affare fatto.

    Tiberio Malaparte

    15 Feb 16 at 3:12 pm

  36. Non vedo l’ora! (Perché lucida ha l’accento? )

    Alianorah

    15 Feb 16 at 3:33 pm

  37. Ecco. Ora continueremo ad essere in trepidante attesa. Anziché del lunedì, lo saremo del 12 aprile. Grazie! Ehehehheh
    PS… ti adoro e quindi non odiarmi per ciò che sto per fare…. Ma Iraq non si scrive con la Q? Perché c’hai messo la K?

    escher

    15 Feb 16 at 3:40 pm

  38. Bellissima notizia… mi hai migliorato il lunedi’, il libro sara’ mio!

    Giupy

    15 Feb 16 at 5:00 pm

  39. Ciao, ti ho letto ora. Secondo me “appartenza” va bene così. Anzi, è perfetta! E grazie di averlo pubblicato nel blog.

    Paolo

    15 Feb 16 at 10:47 pm

  40. questo non lo fai pagare 20 euro vero? ‘cci tua!

    XmarcoX

    15 Feb 16 at 11:36 pm

  41. Sei forte, ciao!

    Michele

    15 Feb 16 at 11:37 pm

  42. Ti ammiravo e rispettavo ma, quando ho letto l’avviso del cookie, ho cominciato ad adorarti ed amarti!! Grande Zero!!

    P.S. Il malloppo non l’ho letto tutto!

    Emanuel

    16 Feb 16 at 10:02 am

  43. caro Calca’, lo sappiamo tutti perchè ti ritrovi a considerare possibile di andare a vivere sotto le bombe, anche se tu forse non lo puoi dire.
    è la consapevolezza che le possibilità qui sono finite.
    uno stato nuovo è una terra di possibilità. è un posto in cui puoi fare qualcosa che abbia un senso, il poter raccontare ai tuoi nipoti “io c’ero mentre facevamo questa cosa e l’abbiamo fatta giusta”, mentre qui puoi dire solo “io ero da queste parti mentre approvavano la fornero”.
    è la consapevolezza che qua non contiamo un cazzo, perchè non c’è democrazia, non c’è parità nello condizione iniziale.
    e dove la democrazia non c’è si dovrebbe operare per ristabilirla con ogni mezzo, come peraltro prescritto dalla dichiarazione d’indipendenza americana “We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal, that they are endowed by their Creator with certain unalienable Rights, that among these are Life, Liberty and the pursuit of Happiness.
    That to secure these rights, Governments are instituted among Men, deriving their just powers from the consent of the governed, That whenever any Form of Government becomes destructive of these ends, it is the Right of the People to alter or to abolish it, and to institute new Government, laying its foundation on such principles and organizing its powers in such form, as to them shall seem most likely to effect their Safety and Happiness.”
    e siccome so che citare una roba del genere ti fa venire le bolle facciamo che usiamo la costituzione francese del 1793 “Quand le gouvernement viole les droits du peuple, l’insurrection est, pour le peuple et pour chaque portion du peuple, le plus sacré des droits et le plus indispensable des devoirs.”
    ma gli americani parlano del diritto a perseguire la propria felicità, che mi sembra un punto importante…
    il fatto è che per fare tutto questo bisogna essere una popolazione oppressa, mentre qua la maggioranza della popolazione è contenta della situazione e con una democrazia vera avrebbe da perderci.
    d’altra parte ad usare i fucili già c’hanno provato ed abbiamo visto com’è andata…

    quindi sì, sogni una terra più giusta e come tutti sei disposto ad accettare un rischio per un ideale, pur sapendo che gli ideali vanno poi calati nella realtà ed il rojava non potrà mai essere come lo si sognava.
    la tua è un po’ la versione garibaldina del “cervello in fuga”, e so che ti girano un po’ coglioni perchè hai sempre pensato che fosse una cosa così borghese, ma te tocca de stacce….

    Ugo

    16 Feb 16 at 10:56 am

  44. Calca’,
    nun me vorrei accolla’, però ‘sta cosa mi viene da dirtela, uno che ti ospita a casa e ti cucina e vede che prendi e ti fai da mangiare da solo, tu dici che è strano…

    Tipo che se mi inviti a casa con la cena pronta, io apro il frigo e mi faccio i cazzi miei coi fornelli.

    Il tutto condito dal fatto che il cibo italiano e il migliore del mondo e tutti lo devono mangiare. Magari invece a volte è più interessante provare il cibo locale.

    Lui non ha mangiato quello che avete preparato. Voi avete mangiato quello che ha preparato lui?
    Calcolando che era casa SUA e voi eravate gli ospiti…

    Sempre per non accollarsi, ovviamente 😛

    Andrea

    16 Feb 16 at 12:14 pm

  45. dai, su. abbiamo mangiato SOLO cibo locale ovviamente, tutti i giorni, non è che puoi fare altro lì. Su 20 giorni una volta che siamo stati ospitati in una casa in una cittadina dove c’era un alimentari, senza nessun preavviso peraltro perche era una situazione d’emergenza, gli abbiamo detto, per gravare il meno possibile sull’ospitalità, che andavamo a fare la spesa noi e cucinavamo noi per una volta, per sdebitarci di tutti i giorni in cui magnavamo serviti e riveriti dalla grande ospitalità de chi ci si è accollato. Non abbiamo aperto il frigo de nessuno e non abbiamo mai raccontato che il cibo italiano era migliore del mondo. Io magno plumcake e sofficini quindi figurati quando me spingo il cibo italiano nel mondo. Dai, davvero, su.

    zerocalcare

    16 Feb 16 at 12:48 pm

  46. A saperlo commentavo prima … Grande ZeroC !!

    Spero di rileggerti prima del 12 aprile, nel frattempo aspetto quella data.

    Gus

    16 Feb 16 at 12:22 pm

  47. non vedo l’ora di comprarlo per me e amici assortiti…. in libreria ovviamente, meglio se indipendente… così sostengo due pilastri di libertà con un solo gesto.
    e poi ammazzon tratta di merda i dipendenti!
    sti cazzi se spendo du soldi in più….

    marco

    16 Feb 16 at 12:48 pm

  48. Calcà che si mangia i sofficini… queste si che sono rivelazioni che neanche WikiLeakes ha nei suoi archivi.
    Carletto sarà fiero di te, Calcà 😛

    AndriDevil

    16 Feb 16 at 1:57 pm

  49. calca’
    ti invidio
    fai delle esperienze bellissime che vorrei fare anche io
    ehi: lo so che te le sudi, sai? e che se volessi basterebbe mettersi in contatto e partire ad aiutare
    pero’, cosi’: me ne sto qui a salvare il mondo dalla crisi energetica e dalla schiavitu’ del petrolio, e certe avventure le vivo attraverso gli occhi tuoi: grazie!

    Claire

    16 Feb 16 at 2:36 pm

  50. Già preso, grazie per la dritta e ottima iniziativa zero!

    PerpliMas

    16 Feb 16 at 4:01 pm

  51. Ci sei mancato tanto che stavam’ a sudà formaggio co’e muffe, ognuno per conto suo… tanto che stavam’ a ‘nterpretà ‘na vita deserta, tutta sbadigli, vòta e cagionevole. Sì, tu sei una voce del fumetto, ma senza di te oggi il fumetto sarebbe una tosse registrata. E daje che sei grande!

    Aldo

    16 Feb 16 at 8:31 pm

  52. Ma che fai, rispondi pure?? E come facciamo ad alimentare il mito che la Woombat armata di trinciapollo t’insegue obbligandoti a sparire per mesi, se invece ti fai vivo al 50° commento??…
    😉

    CimPy

    16 Feb 16 at 8:33 pm

  53. Ahahahàh! Cimpy non sa contare! Cimpy non sa contare! Cimpy non sa contare!!!
    E a Cimpy gli piace la Woombat trinciapollo.
    Ahahahàh!

    Susanna

    16 Feb 16 at 11:18 pm

  54. ahò…street fighter V…vedi te…uscito oggi, credo. letto su giornale online…boh va beh…t’ho volevo fà sapè…ma sti cazzi pure, eh.

    alessandro

    17 Feb 16 at 12:22 am

  55. Tu che sei stato in territori dove la guerra non è una fantasia cinematografica, chissà come hai trovato “La tomba delle lucciole”. Se ci rincontreremo di nuovo per caso, non mancherò di chiedertelo. Mi piacerebbe raccogliere le tue impressioni e osservazioni. Sino ad allora, dacci dentro e in bocca al lupo (o qualsiasi altro animale dello zoo, tanto li conosci tutti e anche più, vero?). Avrai molta pressione e duemila rotture, quindi dacci dentro e in bocca al lupo. 🙂

    -Gualtiero

    Shito

    17 Feb 16 at 1:18 am

  56. Grazie Zero: non vedo l’ora di leggerlo !

    ninometeo

    17 Feb 16 at 12:02 pm

  57. Bellissimi gli estratti, i due “non reportage” usciti su Internazionale meritavano sicuramente un’appendice, non vedo l’ora che arrivi il 12 Aprile. Ideuzza:quando dici “una vita che Die Hard je spiccia casa” ci starebbe un Bruce Willis caricaturale in canottiera e faccia coperta di grasso che spazza il salotto, sotto lo sguardo severo di Necim intento a mangiare le sue lenticchie. Forse non collima con il tono generale della sequenza, comunque complimenti, “sto cazzo di libro nuovo” sta venendo fuori benissimo!

    Jar Jar Trillo

    17 Feb 16 at 4:21 pm

  58. Storia davvero bella, complimenti!
    Hai un grande talento perché sai parlare di cose importanti con semplicità e umanità.
    Fa piacere leggerti.

    Fabrizio

    19 Feb 16 at 11:02 am

  59. Bravo Calcà, è sempre un piacere trascorrere in po’ di tempo con te, a leggerti! 🙂

    annissima

    19 Feb 16 at 6:03 pm

  60. Tutto questo nuovo ciclo non mi fa impazzire, scritto bene, simpatico ma preferisco altro, naturalmente comprerò il libro anche perché sono abbonato a tutto quello che ti esce dal cervello peró spero che alla prossima accannerai sto tema e tornerai con le tue storie classiche…. Bella

    Giacomo

    19 Feb 16 at 6:42 pm

  61. Calcà ho appena letto le tavole dei “I buoni propositi” che hai realizato per Wired spassose e divertenti quando c’è Lord Wired di mezzo non puo essere altrimenti, ma mi è sorta una curiosità… chissà in che anno c’è il tuo buon proposito di finire di raccontarci il matrimonio di Cinghiale ?!? 🙂

    PS. Sò dei tuoi tanti impegni (retribuiti e non) ma sai il matrimonio di Cinghiale ha avuto un forte impatto è merita una conclusione, aspetto con pazienza.
    Daje

    AndriDevil

    19 Feb 16 at 9:42 pm

  62. Ma io mi chiedo se questo possa essere anche una specie di manuale, tipo se uno volesse partire e dare una mano, che consigli daresti? E da dove “cominciare” a prepararsi?

    SalvatoreChtulhu

    20 Feb 16 at 3:49 am

  63. Quindi a sto povero Necim con tutto quello che ha passato gli arriva pure la comitiva di romani (detto con tutto l’affetto del mondo eh 🙂 ) che gli invade la cucina e tu manco fai il gesto di assaggiare la sua crema di lenticchie? Non hai pietà…

    Vallo

    21 Feb 16 at 10:20 am

  64. primo?

    no rega’ sto a scherza’ e’ che stavolta ancora non l’ha detto nessuno e non vorrei che se la pijasse male

    primo

    21 Feb 16 at 10:41 pm

  65. Bello, sono felice!

    luca

    22 Feb 16 at 3:52 am

  66. la prossima !vengo anch’io!

    scat70

    22 Feb 16 at 2:18 pm

  67. Compreremo!

    Nel frattempo:
    CHANGE.ORG cambia poco ma firma a parte, che comunque danno non fa, prenderesti una posizione sulla questione Cirinnà sui tuoi social?
    Siamo ancora pieni di italiani di tutte le età che “guarda io ho tanti amici gay ma..” e sicuramente non mancheranno tra i tuoi fan.

    Ti voglio immaginare a favore ma visto che nel corso del tempo non hai mai preso una posizione netta e sei un personaggio pubblico, magari non sarebbe male.
    O se non vuoi farlo, perchè?
    Non voglio sembrare professorina e so che corro questo rischio con questo post, quindi lo specifico: non è quella l’intenzione.

    Così potresti anche spiegare ai cretini che “hai messo una lesbica nella storia solo per risollevare la popolarità” che forse hai messo una lesbica nella storia perchè esistono nel mondo e esisteranno nella tua vita ed essendo il tuo fumetto autobiografico, ca va sans dire.
    E che se tutte le Sarah (e i Saroh) del mondo potessero vedersi riconosciuti dei diritti basilari saremmo un paese più civile.

    https://www.change.org/p/approvate-il-ddl-cirinn%C3%A0-unionicivili-matteorenzi-angealfa-beppe-grillo-facciamolastoria

    Grazie per l’attenzione Calcare

    PS. ha firmato anche Max Pezzali

    leonora

    23 Feb 16 at 3:20 pm

  68. (in realtà l’ho fatto un po’ qui https://twitter.com/zerocalcare/status/697889716167962625 -che è un twit che si spiega leggendo prima questo https://twitter.com/zerocalcare/status/697886278281531394 – …non ho preso parola diversamente perché il linguaggio mio sono i fumetti e non c’ho il tempo materiale di farne uno su questa vicenda e sul suo esito indegno, e mi parrebbe strano fare un post di testo sul blog con scritto che si, so a favore delle cirinnà e della stepchild adoption, però ecco se qualcuno me lo chiede in qualsiasi contesto pubblico non è che ho qualche problema a prendere una posizione netta, so abituato a difendere robe efferate di ogni sorta da parte della mia comunità, figurati se c’ho un problema co un diritto civile elementare:) )

    zerocalcare

    24 Feb 16 at 12:58 am

  69. non voglio trollare innescando un dibattito non inerente,
    mi dispiace proprio però che la pensi così sulla stepchild adoption, l’utero in affitto è una vera schifezza.
    vista da sinistra sono una catto-talebana, e come moltissimi altri catto-etc sono una tua fan sfegatata e compro i tuoi libri non perchè la pensi come me ma perchè fai ridere, sei bravo, profondo, acuto, attaccato al reale, hai uno spessore pazzesco. Mi piacerebbe tanto che su sta cosa dell’utero in affitto ci riflesttessi un po di più

    zelia

    24 Feb 16 at 10:17 am

  70. la legge non parla dell’utero in affitto, parla dell’adozione di un figlio da parte del compagno del genitore biologico.

    zerocalcare

    24 Feb 16 at 10:20 am

  71. Grazie Zerocalcare e grazie Zelia per la pacatezza nel confermare quello che ho scritto.
    In vena di desideri: a me piacerebbe che la gente si informasse prima di prendere posizioni importati, tipo schierarsi contro i diritti di altri.
    Il fatto che lo si faccia senza neanche sapere con esattezza di quali diritti si sta parlando (non parlo solo di te ma basta vedere qualsiasi intervista registrata al familyday) ci dice molto sulla condizione anche umana di questo paese.

    In questi giorni penso sempre più forte che me ne andrei domani ma la mia fidanzata intigna che vuole sta qua e l’amore si sa, ci frega sempre (e ci frega tutti allo stesso modo pensa npò).

    leonora

    24 Feb 16 at 10:57 am

  72. Zero, vuoi prendere posizione sul fatto che tutti i platform senza scorrimento dove vanno uccisi i nemici in vario modo, da SnowBros a Tumblepop, per finire a RodLand, sono cloni di BubbleBobble?
    😛

    Luca

    24 Feb 16 at 7:57 pm

  73. Calcare, alla fine del primo estratto, “appartenENza”, no “appartenza”.

    Gobbi

    26 Feb 16 at 4:52 pm

  74. Calcà leggerti mi scalda davvero il cuore, non vedo l’ora che esca sto libro. Comunque quando ti incontro mi sento un po’ la scema del villaggio perché mi inibisco e non riesco a dirti nulla di intelligente, farfuglio cazzate. ahah. :*

    Farfuglio

    27 Feb 16 at 8:31 pm

  75. Ciao! Gli ultimi 2 post su ipad e iphone si vedono sfuocati😱

    Daniela

    27 Feb 16 at 11:22 pm

  76. Ciao, mi fa piacere vedere segni di vita sul tuo blog, anche se, avendo appena finito di leggere Il deserto dei Tartari non mi sento di leggere questi tuoi estratti.
    In questa modalità espressiva continuo a preferire episodi di vita e di ‘saggezza quotidiana’.
    Aspetto, dài.
    Ciao!

    Rossana

    28 Feb 16 at 3:43 am

  77. Ciao, Calcare.
    sempre bravissimo. ho notato un paio di refusi da correggere prima di andare in pubblicazione. te li segnalo: “a mente lucidà”, con l’accento, dopo il terzo motivo e “appartenza” invece di appartenenza nella scena col mammut. sei un grande!

    Vicio

    28 Feb 16 at 11:45 am

  78. a mente lucidà… appartenza…
    Particelle minuscole di materia viva!
    Sììììììììììììì! E’ così, è così! E’ così
    che si spalanca l’arcana effige (oh,effigie!)
    della sillaba.

    Ciao, baci.

    Margherita

    28 Feb 16 at 7:42 pm

  79. Grazie zero.saluti simon

    Simon

    29 Feb 16 at 9:41 am

  80. Oh Calcà sai in questo 29 Febbraio di sto anno bisestile che guarda un pò viene di lunedi (ogni maledetto lunedi su… boh) ero straconvinto di trovare una tua storiella sul blog… vabbò mi sbagliavo. 🙂

    AndriDevil

    29 Feb 16 at 3:19 pm

  81. Finalmente sono riuscito a leggerlo.Ti avevo ringraziato in anticipo ma sinceramente non lo avevo ancora letto ma ora l’ho fatto e avrei voluto averlo farlo prima, ma ho deciso di aspettare un po, così per immaginare cosa poteva esserci scritto. Non lo so, riesci sempre a sorprendermi forse trovò quello che scrivi così bello perché è così vero senza filtro. Grazie ancora simon

    Simon

    2 Mar 16 at 12:56 am

  82. Sempre un piacere! lascialo così, con i refusi è ancora più bello. Noto che anche “alle nostre latitudini” ci sono sempre più persone che preferiscono schierarsi contro i diritti degli altri. Insomma la tarantella del #nouteroinaffitto è prerogrativa dei gasparri_giovanardi_salvini ma a quanto leggo miete vittime ovunque.. anche sul tuo blog! Tu sempre dalla parte giusta, gli altri chiacchierano e rompono.

    Ale

    3 Mar 16 at 1:06 am

  83. Zero vuoi mettere un caxxo di link per poterlo condividere su twitter?!?!?!?!?!?!

    109lore

    3 Mar 16 at 10:45 am

  84. Personalmente, trovo molto bello leggere Zerocalcare perché, oltre a farmi spesso ridere, con la sua onestà e franchezza espositiva mi fa spesso riflettere su delle mie posizioni che magari sono di base antitetiche alle sue, ma che mi sento di (ri)mettere in discussione valutando la sua idea. Mi sembra qualcosa di genuinamente prezioso.

    -Gualtiero

    Shito

    3 Mar 16 at 5:59 pm

  85. Io il sig. Necim ce lo vedo che si cambia in una cabina e si trasforma in un super coso… pensaci, il soggetto è mica da niente. Un misto tra superciuk e batman che sviluppa il super potere dalla crema di lenticchie.

    frittola

    4 Mar 16 at 12:02 pm

  86. Come spesso accade con i tuoi disegnetti sono tornato a rileggerlo, in attesa del libro.
    Forse la prima volta non era con attenzione, forse non ero dello stato d’animo giusto, ma stavolta al punto finale avevo i brividi e anche io mi sono sentito lo scemo del villaggio.
    Grazie Calcà, le emozioni belle o brutte so preziose e quando ti riesce di far emozionare sei un artista (vero, mica di disegnetti).

    Simone

    Morhin

    4 Mar 16 at 2:09 pm

  87. Quest’anteprima fa venire voglia di correre in libreria ad acquistare il libro. Ma, dato che non è ancora uscito, si aspetta con trepidante attesa!

    (Per caso ho scoperto che la copertina di “Anime Corsare” l’hai disegnata tu. Davvero bella, complimenti!)

    Alchermes

    5 Mar 16 at 3:15 pm

  88. Grande Zero sei sempre il migliore.

    Giu 04

    8 Mar 16 at 8:24 pm

  89. C’È solo un CAPITALE
    C’È SOLO UN CAPITALEEEEE

    MARX

    10 Mar 16 at 8:56 pm

  90. So gia’ cosa comprero’ il prossimo anno quando torno in italia!Quest’anno sono tornata in qua (Texas) con l’elenco telefonico degli accolli e i due numeri di Internazionale che una amica mi aveva conservato. Grazie Zero per informarci facendoci anche un po’ ridere.

    Federica

    11 Mar 16 at 6:09 pm

  91. Invece di rispondere seicento volte al giorno aggiorno il blog quando ho finito sto cazzo di libro nuovo , facciamo che posto direttamente qua un po di pagine e spiego pure di che si tratta.

    Jackson Florestal

    12 Mar 16 at 3:26 am

  92. Grazie, mi fai fare un sacco di risate, adoro la tua sincerità accostata a sarcasmo e ironia.

    Marco

    12 Mar 16 at 7:36 am

  93. Necim e’ la versione curda di Walter White comunque…

    Valerio

    12 Mar 16 at 8:26 pm

  94. Hi,
    Talking about you from a colleague, I am happy to see some people interested to the situation in Kobane or others place in Syrie. It is very sad to see civilans suffer a political and economic war.
    You have a great idea to make easier the comprehension of the situation by comic.
    As kurdish, I hope you a great continuation for your work, but sadly I cannot read your book in Italian. Anyway, you draw well.

    Kind regards

    Servan

    14 Mar 16 at 4:38 pm

  95. Ohi Calcà ho trovato, sul sito ComingSoon.it‎, questo articolo riferito all’uscita del tuo libro Kobane Calling:
    “…Il fumettista sarà presente a Roma per incontrare i suoi sempre più numerosi e affezionati lettori. Non finisce qui, l’editore Bao Publishing annuncia anche che chi verrà con una maglietta a tinta unita, nelle librerie di Milano, Bologna e Napoli, potrà farla “serigrafare gratuitamente in tempo reale con un disegno di Zerocalcare commemorativo dell’evento”. Come se non bastasse, sfiorando il culto della personalità, ci viene anticipato anche che la musica che sarà diffusa nei negozi quella sera sarà una playlist compilata da Zerocalcare.”

    Stai facendo le cose in grande per questa presentazione. 🙂

    AndriDevil

    14 Mar 16 at 7:50 pm

  96. Calcare, che bello ritrovare tue notizie! Vivo in Turchia da quasi 4 anni, prima ad Istanbul e ora a İzmir. Certo, non sono vicina al confine siriano, ma i combattenti per la libertà sono amici e familiari, tutti alla disperata ricerca di una vita serena e tranquilla, quella che ogni essere umano su questa terra dovrebbe avere.
    Vedere da vicino quanto la vita umana possa valere, quanto poco basti per distruggerla fa male e fa arrabbiare, ti fa sentire vicino a coloro che combattono con la consapevolezza che se fossimo nati qualche km più a Sud, magari ci saremmo noi al posto loro.
    Sono davvero felice di vederti impegnato nel cercare di raccontare cosa davvero sta succedendo. Mi riempi il cuore di lacrime, di compassione e di forza rinnovata, perché di certo le cose le sai dire per bene!! Continua così, ci fai sentire tutti un po’ più a casa.

    Martina

    15 Mar 16 at 1:04 pm

  97. figo il libro, tutto bello.. però sono 3 mesi che non pubblichi una striscia del lunedì, ho capito che sei impegnato ma non ti dimenticare che hai cominciato così, io ti ho conosciuto su questo blog e sinceramente con il libro su kobane mi ci sciacquo le bal.. brutta fine fanno fare i soldi!

    nicola

    15 Mar 16 at 5:08 pm

  98. lo vorrei incornicià sto commento tuo. hai vinto.

    zerocalcare

    15 Mar 16 at 6:21 pm

  99. Cazzo nicola ha vinto veramente
    Senza parole!!!!

    Marco

    15 Mar 16 at 7:25 pm

  100. E per il premio “mi piace quello che racconta Zerocalcare basta che sia a gratis sul blog” the winner is… nicola!!!

    AndriDevil

    15 Mar 16 at 8:55 pm

  101. Non vedo l’ora che arrivi il 12 aprile 😀

    Daniela

    15 Mar 16 at 10:27 pm

  102. Ma infatti si è sempre così, la gente appena fa i soldi va ad aiutare i profughi… senza pensare ai poracci che aspettano la striscia del lunedì. Che schifo

    Jay Jay

    15 Mar 16 at 11:31 pm

  103. Ciao Calcare, prenderesti in considerazione l’idea di fare una versione in inglese di questo tuo ultimo lavoro?

    LaSuri

    18 Mar 16 at 12:27 pm

  104. ciao CALCA’!!!
    volevo salutarti, visto che mi son letto nelle ultime due settimane la profezia, dimentica il mio nome, ogni maledetto lunedì e dodici

    me garbano le tue sturiellet (direbbe Paz), continua a raccontare

    ciao

    marco serpieri

    19 Mar 16 at 11:56 am

  105. Sempre per ricordarti altri hobby (a parte scrivere libri):
    http://Www.express.co.uk dice che stanno più vicini a clonare i T-rex (sa di vaccata, eh?)

    FabioR

    19 Mar 16 at 4:50 pm

  106. Gli estratti pubblicati promettono bene, non vedo l’ora di leggere Kobane Calling anche se vedendo oggi la frase delle combattente il mio pensiero non è potuto non andare alle vittime, tutti studentesse Erasmus dell’incidente in Spagna.

    Annamaria

    21 Mar 16 at 12:51 am

  107. …ah, Nicola…daje, dimojelo a sto nfame come se sta ar monno…
    Ma che poi, calcare, lo farà davvero tutto sto cancan? Ma davvero pensate, o ingenui, che si dia da fare a lavorare a cause a cui tiene, ad annà fra gli sfollati (che finché sfolleggiano a casa loro, va pure bene, ma così, da esibizionisti mi pare eccessivo…) che veramente debba riuscire a pagarsi da mangiare e l’affitto coi soldi dei libri??? Un vero fumettaro se vuole assimila i nutrienti dalla soddisfazione dei lettori e dalla fotosintesi clorofilliana…io lo so, al di là di voi poveri gonzi che credete a tutto, io so che questo ormai gira coperto di pellicce di foca monaca e con catene d’oro che manco MR T…zero, mó hai rotto: devi tornare a disegnare per noi. Subito. Balla scimmietta, balla….

    dapp

    21 Mar 16 at 2:33 pm

  108. Ganzo il tuo pezzo su Wired dove parli dell’Hoverboard.
    L’Hoverboard una delle piu grandi delusioni di questo terzo millennio (almeno per quelli come me nati negli anni 80 ed affascinati dal volopattino di Marty McFly in Ritorno al Futuro 2).
    Tutti quelli che se lo sono comprato devono fare la stessa fine che ha fatto Mike Tyson quando ci è salito sopra. 🙂

    AndriDevil

    21 Mar 16 at 9:55 pm

  109. Ciao, poco fa ho letto questa striscia. Bella. Non so perché, mi è venuto in mente mio padre, che non c’è più da molti anni (è morto che io avevo quindici anni, molto grande). Allevato dal patrigno e mandato a lavorare a sei anni, poi mandato in guerra… aveva fatto tutto da sé, imparato a leggere, fatto una cultura, imparato ml’arte di coltivare una vigna e gli ulivi, e tutto solo sulle sue spalle e quelle di mia madre. Ieri mi son fatta male a un dito e non ho dormito perché il dito pulsava se mi sdraiavo…e ho pensato. Alle mani di mio padre, sempre piene di screpolature, tagli…a lui che si alzava alle 4 di mattina e si lavava con acqua fredda, anche se c’era freddo. ora so che era per svegliarsi, perché se no non ce l’avrebbe fatta forse. E andava al lavoro con le dita tagliuzzate, la schiena dolorante, tutto… e non ce l’ha fatta l’ho stesso contro questa vita, contro questo sistema. Mio padre, e mia madre, ora so sono due eroi, e due santi. Come molti altri genitori. Sarà per questo che stamattina sono tornata a questa striscia? Perché siamo in guerra, ma pensiamo la guerra sia altrove. No, è in casa, nei nostri confini. Ma è giusto commemorare anche gli eroi altrui. ma i miei stanotte li capisco forse per la prima volta così bene. Giovanni e Silvia, i miei eroi, i miei santi. Sapessi. Ciao

    Rossana

    22 Mar 16 at 7:37 am

  110. a 16 anni hai avuto una fidanzata milanese ?
    bene a 32 è ora di averne un’altra (mi candido).
    la mia missione nella vita è farti conoscere al mondo. tutti gli amici nati dal 12 aprile in poi riceveranno il tuo libro, che già so mi farà ridere e piangere nel giro di due pagine. contentone ?

    razmataz

    22 Mar 16 at 1:12 pm

  111. scusa zero se te lo richiedo (l’avevo fatto qualche mese fa), ma le mie ricerche continuano a essere infruttuose. Potresti dirmi perfavore dove sono state pubblicate (una fanzine, un libro o solo sul web) le tue storie relative a Gaza?
    Ho trovate 2 pagine a colori chiamate “Attesa – Report From Gaza” e altre 4 pagine a colori relative a calciatrici, ma non capisco la fonte e se hai collaborato con qualcun altro. Esistono altri fumetti relativi a Gaza) Grazie e scusa per l’insistenza 🙂

    sae

    23 Mar 16 at 9:24 am

  112. yo! le due pagine Attesa le avevo fatto da solo e stavano solo sul web, mentre quella con le calciatrici erano scritte da/insieme a Cristina Petrucci ed erano uscite su XL di Repubblica.

    zerocalcare

    23 Mar 16 at 11:33 am

  113. Sposami, calcare!

    Gabri

    23 Mar 16 at 6:46 pm

  114. Grazie mille per la risposta!
    Pensavo (speravo!) ci fosse ancora altro su Gaza. ciao!

    sae

    23 Mar 16 at 9:05 pm

  115. Per Rossana:
    grazie di cuore per aver condiviso questo ricordo del tuo papà e di tua mamma (e indirettamente grazie anche a Zero, che ha risvegliato questi tuoi ricordi, rendendoti più consapevole).
    Sono queste le cose che amo leggere e che fanno la differenza.

    Michele

    Michele

    24 Mar 16 at 3:43 pm

  116. Siccome sto in ufficio a far niente, mi prendo questi secondi per farti i complimenti per tutto e ribadire che non vedo l’ora di leggere il libro.
    Saluti dalla piovosa e + che perfida Albione

    Carlo

    24 Mar 16 at 6:40 pm

  117. Sempre geniale ho tutti i tuoi liberi e continuerò a comprarli finché usciranno. 😉

    AnonimoWord

    25 Mar 16 at 2:57 pm

  118. Ciao Zero, so’ tuo coetaneo quindi straleggo i tuoi lavori dato che riconosco gli stessi riferimenti e miti ” nostra ” generazione….che sará già nostalgia? Chissenefrega , anche se fosse i tuoi lavori so’ di livello assoluto, sorpreso quando hai fatto sta cosa di Kobane per Internazionale,grande davvero. Dai cazzo non smettere mai.

    Johnny

    26 Mar 16 at 10:27 am

  119. Sig. Zerocalcare, io le faccio i miei più sentiti complimenti per questa opera: raccontare la guerra rimanendo semplici ed umani ritengo sia un contributo da sottolineare. Tanto di cappello e grazie per l’opportunità di conoscenza che ci offre.

    Xirbaf

    27 Mar 16 at 9:54 pm

  120. oh bellissima storia, anche impegnata per altro. Però intanto sull’A24 ci sono miriadi di storie che aspettano d’essere raccontate….

    Roberto

    30 Mar 16 at 1:39 pm

  121. Calcare perdonami ma ti ho scoperto solo un mese fa.
    I miei amici mi sfottono per questa cosa, io provo a rispondere che “Si, però mi sono letto tutto in un mese”. Loro ridono e mi guardano di traverso. Secondo me rosicano perchè tra un libro e un altro hanno dovuto aspettare, mentre io t’ho vissuto tutto d’un fiato.
    E niente volevo solo dirti che sei un grande, io che pensavo che quelli della nostra generazione fossero tutti dei gran coglioni (me compreso).
    TVB

    Giorgio

    1 Apr 16 at 1:20 pm

  122. Ciao Zero,
    il libro nuovo viene sempre pubblicato da Bao Publishing? Io come un faggiano l’ho pre-ordinato su amazon…

    Valerio

    2 Apr 16 at 3:42 pm

  123. Sti egiziani ci stanno prendendo per il culo.

    Socrate

    3 Apr 16 at 7:59 pm

  124. Ormai mancano pochi giorni al lieto evento e la voglia di leggerti è immensa.

    Cipro

    4 Apr 16 at 2:31 pm

  125. daje calca’…stasera sarò alla Feltrinelli di Napoli!!!

    luciocelot

    11 Apr 16 at 12:33 pm

  126. grande Zero! questo libro è fantastico! un racconto come pochi altri! grazie

    jijjal

    23 Apr 16 at 4:04 pm

  127. Ho comprato oggi il libro, vorrei che tanti lo comprassero magari domani, perchè è giusto ricordare la propria Resistenza ma senza scordare i popoli che la loro la stanno combattendo oggi. L’ho letto tra Milano e Genova (era un treno regionale, fosse stato un frecciaqualchetinta magari non l’avrei finito in tempo), volevo solo dirti bravissimo per essere riuscito a farci conoscere le persone protagoniste nonostante l’enorme distanza (e non mi riferisco ai chilometri) tra il nostro e il loro mondo, che troppo spesso scordiamo che sono parti dello stesso mondo.

    robdimo

    24 Apr 16 at 9:27 pm

  128. La vera forza di questo libro, secondo me, è la modestia: in questo modo che sarebbe stato un reportage giornalistico è diventato una storia.

    Lawrence d'Orobia

    29 Apr 16 at 2:56 pm

  129. Finito di leggere pochi giorni fa, semplicemente grazie.

    Ginevra

    30 Apr 16 at 11:53 am

  130. Joe Sacco ha fatto scuola

    Complimenti

    noHiPSTER

    1 Mag 16 at 2:14 pm

  131. Grazie Zero. Il tuo libro é tratti commovente, semplice, profondo mai supponente. Lo sto consigliando ad amici e colleghi (stendeteli qualche euro!!!). Ho solo un piccolo problema: mia figlia dice che dobbiamo venire a citofonarti quando andiamo da nonna Luciana: lei sta a Rebibbia e noi a Pietralata. Ha 7 anni e già te se vole accollà!!

    Eugenio

    5 Mag 16 at 1:59 pm

  132. Bella Zero, la mia ragazza mi ha regalato “Kobane Calling”, sono grosso modo a due terzi del libro, letto in poco più di un’ora, e ho quasi paura a finirlo.
    Emozioni miste, tra risate ,ansia, rabbia, odio, dolcezza.
    Giuro che mi mancherà.

    SaveTheGramsci

    14 Mag 16 at 2:19 pm

  133. Libro stupendo. Ci ho messo due giorni a leggerlo, non sono riuscito a finirlo tutto di fila, troppo coinvolgente. Non mi era mai capitato niente del genere in tutta la vita.
    Merita tutti i premi di questo mondo.
    Grazie infinite…

    Paolo

    16 Mag 16 at 3:39 pm

  134. Ciao Zerocalcare, ho letto Kobane Calling e mi è piaciuto molto. Ma in pratica nel punto di confluenza tra pkk e ypg-ypj, sulle montagne tra Iraq Iran e Turchia, parte delle energie che potrebbero essere usate contro Daesh vengono invece usate contro l’esercito turco, perché a giugno Erdoğan aveva bisogno di scaldare la tensione per raccattare voti. Allora il pkk ha reagito all’offensiva turca, contribuendo a scaldare la situazione, che è ciò che voleva Erdoğan: infatti alle elezioni di novembre il partito del presidente turco ha preso la maggioranza. Il tutto in un contesto dove esiste una qualche possibilità d’agire con strumenti democratici, tant’è che se l’hdp avesse tenuto magari anche a novembre Erdoğan si sarebbe trovato senza maggioranza, aprendo una fase di transizione che avrebbe potuto forse, dico forse, migliorare le condizioni di vita del popolo curdo, anziché peggiorarle. Ovviamente sono tra gli stronzi che adorano Ypg-Ypj mentre ho serie perplessità su Pkk-picante-scipola, però forse questo tipo di curiosità può esserti utile per eventuali future vignette sull’argomento, e anche i sostenitori della causa curda possono essere interessati a rispondere a questo tipo di domande per promuovere la propria causa. Mi fa pensare il fatto che non tutti i soldati o poliziotti sono per forza cattivi, e che mio nonno era carabiniere 🙂

    Giacomo

    16 Mag 16 at 5:55 pm

  135. Ma in pratica alcuni combattenti che avrebbero potuto lottare contro Daesh sono stati invece mandati in Turchia, contribuendo a creare il clima da guerra civile che Erdoğan per primo voleva creare per racimolare qualche voto. La strategia di Edoğan ha funzionato: dopo avere perso la maggioranza dei seggi a giugno, a novembre ha di nuovo ottenuto la maggioranza dei seggi, a discapito dell’Hdp che ha perso alcuni voti e seggi. La strategia di Erdoğan ha funzionato, purtroppo per la minoranza curda (comunque alcuni curdi votano per lui) ma i curdi che c’hanno guadagnato? A un certo punto se molti occidentali simpatizzano più per Ypg-Ypj un motivo c’è, comunque quelli di Daesh sono molto peggiori rispetto allo stato turco

    Giacomo

    16 Mag 16 at 6:22 pm

  136. Molto bello il libro, lo tengo.

    Ti vedrei bene in Israele/Palestina (segue lungo pensiero scritto di getto perché non ho altro da fare, sentiti libero di saltare, i complimenti sono alla fine)

    La tua continua, ammirevole, attitudine a sforzarti di eliminare il pregiudizio, cercare il lato umano, ma nel contempo cercare di mantenere le tue idee di moralità e giustizia, sarebbe messa ancora più alla prova.
    Detto in altri termini, il Kurdistan è il livello 2 (già sappiamo che in linea di massima ISIS sono i cattivi e i curdi i buoni, servono solo le sfumature come il turcomanno pro-ISIS o il petrolio dei curdi agli americani), mentre Israele è il livello 23, scusa forse anche 34.
    Se ti sforzassi di incontrare tutte le persone (coloni della Cisgiordania, Tel-Aviviani, ultraortodossi, palestinesi israeliani, cristiani, gazani, drusi, circassi, ex-soldati del libano, studenti, attivisti, attivisti europei [che di solito non ci capiscono un ** ma sono tanto eccitati], immigrati ebrei europei, eritrei, sudanesi, etiopi, kibbutznikim….) potrebbe uscire un capolavoro.
    Potresti passare alla storia come quello che ha chiarito coi disegni uno dei casini più profondi del globo (o anche no, ma la possibilità c’è).

    Cmq, a parte tutto questo. Bravo. Bello. Complimenti.

    Ralph

    31 Mag 16 at 9:59 pm

  137. Zero calcare, è vero che hanno bruciato 19 ragazze curde?

    Lavinia

    7 Giu 16 at 3:47 pm

  138. Ho finito di leggere stanotte il libro. Tutto in un colpo. C’erano tantissime cose che non sapevo e che adesso so, almeno un po’più di prima. E niente… Tanto basta per farmi vergognare di averlo letto in prestito, da mio cognato, che me lo ha portato a casa senza che glie lo chiedessi… mi ha detto solo “leggiti questo”.
    Ora mi sento in debito un po con te e un po’ col Kurdistan… O forse non è neanche quello, forse è che mi sento anch’io adesso come il ranocchio del muppet.

    Mic

    10 Giu 16 at 10:12 am

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