Kobane Calling calendario presentazioni, uscita, eventi, cose, boh.



207 comments

Allora, giuro che è l’ultimo post testuale che faccio, poi questo è un blog a fumetti e la prossima roba sarà a fumetti o non sarà.
Come dicevo, martedì 12 aprile esce Kobane Calling.
kobanblog
In realtà già dalla sera di lunedi’ 11 aprile, alle 22, lo si potrà acquistare nelle Feltrinelli di Roma, Napoli, Bologna e Milano, che faranno l’apertura serale dedicata apposta all’uscita di questo libro, vendendo l’edizione con la copertina variant limitata a 5000 pezzi. A me di base di queste robe non è mai fregato un cazzo, però  che quest’attenzione venga riservata a questo fumetto, che parla di qualcosa che va oltre gli strettissimi cazzi miei, mi sembra tendenzialmente una cosa che uno si può rivendicare come una cosa bella.
Qui c’è l’evento facebook con tutte le informazioni, in pratica alla Feltrinelli di Roma ci sto pure io per una chiacchierata e disegnetti con chi decide di venire lì la sera, mentre nelle altre città oltre all’edizione variant e a una stampa apposta, ci starà pure la possibilità di portare una maglietta chiara (ma secondo me pure una borsa o qualsiasi altra cosa di stoffa) e farcisi stampare lì per lì un disegno in serigrafia del cuore rattoppato di Kobane, apposta per l’occasione.
Dopodiché, questo è il calendario dell’orribile giro di presentazioni:

APRILE:
11 aprile Roma– Feltrinelli di via appia, lancio serale del libro in anteprima (con la cover variant)
12 aprile Firenze– Feltrinelli (evento fb)
14 aprile Torino– Circolo dei lettori (evento fb)
16 aprile Roma– Ararat (centro culturale curdo a Testaccio) (evento fb)
18 aprile Bari- Feltrinelli
23-24 aprile Napoli– Comicon
29 aprile Civitanova Marche– Liceo Scientifico L. Da vinci (evento fb)
30 aprile San Didero (Val Susa)- Salone Polivalente (evento fb)

MAGGIO
1 maggio Aosta– Espace Populare
5-8 maggio Barcellona- Salon del comic /liberia Le nuvole
10 maggio Presentazia da confermare
14-15 maggio Torino– Salone del libro
21 maggio Padova
22 maggio Roma– Arf
26 maggio Ostia– Teatro del lido
27 maggio Arezzo– Karemaski
30 maggio Bruxelles– Piola (evento fb)

GIUGNO
3 giugno Palermo– Teatro Mediterraneo occupato
4-5 giugno Catania– Etna Comics
10 giugno  presentazia da confermare
11 giugno- Pisa

(da questo calendario che solo a scriverlo mi viene l’ansia mi pare evidente che oltre a quelle 3-4 date in più con cui già siamo d’accordo ma che non abbiamo ancora fissato qui non compaiono perche non abbiamo ancora trovato il giorno, non riuscirò ad aggiungerne altre senno ne famo solo una grande al CIM ).

Oh, speriamo che il libro non ve fa schifo.

Oltre a questo SI, appena respiro vorrei ricominciare sto cazzo di blog che mi va proprio un sacco in questo momento. Un po’ di cose le sto facendo su dei temi che mi da wired tipo qui e qui ma qua è casa mia e non la vorrei lasciare abbandonata ancora per tanto tempo.

Written by zerocalcare

aprile 7th, 2016 at 4:55 pm

Posted in Uncategorized



207 Responses to 'Kobane Calling calendario presentazioni, uscita, eventi, cose, boh.'

Subscribe to comments with RSS

  1. Corro in libreria!
    Ah, no.. il 12… vabbè

    Francesco

    7 Apr 16 at 5:02 pm

  2. Ma se uno quel cuore tutto rattoppato sulla maglietta lo volesse pur partecipando alla presentazione a Roma?

    Jacopo

    7 Apr 16 at 6:27 pm

  3. Grazie Calcare, lo sappiamo che siamo degli accolli…ma un po’ più vicino a Milano no? Mi sono persa la presentazione in ottobre perché ero sul cammino di Compostela! Mi piacerebbe incontrarti, non rompo le scatole giuro, neanche mi faccio mettere la firma se ti scocci. Però grazie te lo vorrei dire.
    Grazie
    Nicoletta

    Nicoletta

    7 Apr 16 at 6:37 pm

  4. Lunedì sera da Feltrinelli cascasse il mondo ci saremo pure noi. Io e mio figlio, sessantacinque anni in due. Daje zero che lunedì famo er tutto esaurito.

    Vincenzo

    7 Apr 16 at 8:48 pm

  5. Nuovo libro di Calcà
    TUM-TUM TUM-TUM
    Kobane Calling
    TUM-TUM TUM-TUM
    uscita 12 aprile
    TUM-TUM TUM-TUM
    la voglia di averlo tra le mani
    TUM-TUM TUM-TUM
    la voglia di sniffare l’inchiostro intenso della Bao
    TUM-TUM TUM-TUM
    la voglia di leggerlo
    TUM-TUM TUM-TUM
    nuovo libro che (come già i predecessori) divorerò in un ora
    TUM-TUM TUM-TUM
    e rileggerò con lo stesso piacere ogni volta
    TUM-TUM TUM-TUM
    la certezza di spendere bene dei soldi
    TUM-TUM TUM-TUM
    pochi giorni che sembrano tanti all’uscita… cazzo che attesa !!!

    P.S.
    Ah, ed anche cuore che batte all’impazzata!!!
    Perche sto TUM-TUM continuo non sono mica tamburi di una tribù di indigini.

    AndriDevil

    7 Apr 16 at 9:20 pm

  6. Aspettiamo, a parte il libro, che sara’ un piacere leggere, l’arte ha i suoi tempi.

    Carlos

    8 Apr 16 at 6:56 am

  7. bene… moooolto bene!!!

    una curiosità: come mai a romics non vieni mai?
    poi questa edizione finisce proprio il giorno prima dell’evento a feltrinelli roma…

    mauro

    8 Apr 16 at 9:50 am

  8. A sto punto ci vedremo a Padova, se riesco. Mi rendo conto che Trieste è inculoalmondo e piena di vecchi, ma noi gggiovani trentenni ogni tanto vorremmo che l’Italia non avesse un confine immaginario in Veneto.

    Nel frattempo continuo a diffondere il verbo facendoti leggere a chi posso (non a tavola, che se mi sporcano i tuoi libri sono pronta a uccidere).

    Elisa

    8 Apr 16 at 10:06 am

  9. Ma tipo a Genova…no eh?

    Erika

    8 Apr 16 at 10:16 am

  10. Calcà mi viene l’ansia solo a leggere le date! Mi sa che a sto giro passo, così, per solidarietà!

    L8r

    8 Apr 16 at 10:29 am

  11. Nooo!… niente Genova….

    Italo

    8 Apr 16 at 10:51 am

  12. In Sardegna niente? 🙁 Tanto, se devi avere accolli, deve valere la pena!

    Nicola P.

    8 Apr 16 at 10:52 am

  13. Siccome ti voglio bene, ho deciso che a Torino o non vengo, o non mi faccio fare il disegnetto. Però magari passo solo per sorridenti con gli occhi.

    Claudiona

    8 Apr 16 at 11:33 am

  14. Mai vista na zecca pancabbestia che lavori quanto te porello

    Max

    8 Apr 16 at 1:00 pm

  15. E a Genova????? ;-(

    Alessandra

    8 Apr 16 at 2:52 pm

  16. E anche stavolta..finisco di lavorare e vengo alla feltrinelli…l’ultima volta per “Dimentica il mio nome” a s.lorenzo ero l’unico in camicia,vicino ai 40. STIcazzi,sto libro lo sto aspettando col cuore e se arrivo a farmi fare un disegnetto…chiedo un x ciro cuore rattoppato..

    Ciro

    8 Apr 16 at 8:18 pm

  17. Torna Calcà… sto posto aspietta a te!

    Rottenblue

    9 Apr 16 at 1:24 am

  18. Si cuccù… avemo capito và: fino a metà giugno qui nun te se vede. Eddaje! Te vai e presenta che tanto questa è casa tua che qui noi casalinghi te stamo ad apettà. Zerocalcare, perdonami ma ieri sera ho ricevuto la batosta che il mio lui ha deciso di andarsene con una lei che non sono io e siccome non riesco a prendere sonno sono venuta da te e ho letto il calendario delle presentazioni e ho pensato: pari pari a quello quando diceva “oggi non torno ma domani ci sono (quasi)tutto il giorno”. Scusami, sto da cesso, càpita, evvabbé. Comunque io non ti aspetto, facce ‘na sorpresa.

    Stefania

    9 Apr 16 at 5:43 am

  19. Ciao Michele, sono di Bari e non vedo l’ora di accoglierti nella mia cittá, alla feltrinelli ce la possibilita di fare anche disegni?

    Daniele

    9 Apr 16 at 11:59 am

  20. benvenuto nel mondo che hai sempre visto con diffidenza

    giovanni

    9 Apr 16 at 12:36 pm

  21. Se beccamo lunedì, Calca’.
    Te lo meriti tutto questo

    Maxxx

    9 Apr 16 at 5:12 pm

  22. Andró alla feltrinelli il 13 subito dopo l’esame, comprarmi il tuo libro sarà un bel premio per festeggiare/di consolazione a seconda dei casi XD

    Eli707

    9 Apr 16 at 5:20 pm

  23. A calcá alla Feltrinelli di Milano c’è scritto che vieni anche il 12/4 ma hanno sbagliato….uff

    Diego

    10 Apr 16 at 1:47 pm

  24. Ma perché Parigi non è nella lista. “La Libreria”(si chiama proprio cosí, è nel 9e arrondissement) organizza eventi con autori italiani. Anche qui vogliamo i disegnetti fatti da te. Buon orribile giro di presentazioni! Un accollo.

    Tatou

    10 Apr 16 at 10:15 pm

  25. allora, evito di incazzarmi che non vieni a milano solo perché spero che le date in sospeso si riferiscano a milano.

    è ora che impari a toglierti quell’aria da scusate se sono qui a disturbare e a fare pace col fatto che i tuoi lavori sono apprezzati e, pensa, c’è (tanta) gente disposta a spendere soldi per te e farsi ore di coda per stringerti la mano.

    ‘sta strigliata ci stava tutta. ma per la cosa della carota e del bastone, la carota è che ti vogliamo bene, come se fossi uno di famiglia (se poi penso alla mia, di famiglia, pure di più)

    razmataz

    11 Apr 16 at 9:36 am

  26. PS
    per tatou: su youtube c’è una bella intervista a zero insieme a manuele fior fatta a parigi tempo fa(dove il nostro parla anche francese, ad un certo punto) in occasione della settimana della cultura italiana.
    bravissimi tutti e due eh (zero di più, naturalmente), ma è evidente la differenza tra chi sa (anche) intrattenere il pubblico e chi un po’ (molto) meno. senza tirarsela tanto.

    razmataz

    11 Apr 16 at 9:45 am

  27. …mi dispiace solo di una cosa: nessuna libreria elencata sarà minimamente vicina a me in quei giorni. Pace. Lo comprerò via web. Un saluto, Calcare.

    dapp

    11 Apr 16 at 9:45 am

  28. Qualcuno saprebbe darmi delucidazioni sul presunto scherzo che avrebbero fatto al nostro calcà?

    Ieri ha scritto la seguente frase su FB: “Regà, si, c’ho degli amici deficienti”.

    Alchermes

    11 Apr 16 at 9:52 am

  29. Ciao Zero,
    domenica siamo venuti a casa tua, abbiamo visto il Museo del Mammuth a Casal De’ Pazzi, il Mammuth che hai disegnato tu alla metro, e pure un altro paio di murales bellissimi sui muri dei quartiere.
    E niente, solo per dirtelo.
    Ci manca tutto, non ci serve niente.

    Elena

    11 Apr 16 at 10:22 am

  30. Oh Calcare io sto per uscire… Ci vediamo là, nun tardá!

    Lino

    11 Apr 16 at 7:39 pm

  31. Non vedo l’ora di leggerlo! Ti ho conosciuto col primo kobane e ci tengo ad avere questo libro. Però potevi venire a Firenze il 13 che domani non posso?! UFFA!

    John.

    11 Apr 16 at 8:41 pm

  32. Mi fai tanta tenerezza, Calcare. Davvero. Finisco ogni libro con l’occhietto umido. Posso adottarti? Ho sempre detto che non avrei avuto prole e, se proprio avessi dovuto, avrei adottato un diciottenne ad Harvard; ma per te farei un’eccezione.
    Ti aspetto a Torino.

    Tizzy

    11 Apr 16 at 9:39 pm

  33. bel parquet, sta in casa de tu nonna? ogni tanto daje la cera che si mantiene

    dd

    11 Apr 16 at 11:42 pm

  34. Ciao sono una mamma chioccia (ben 9 manco fossero i Nazgul), ieri sera ero alla Feltrinelli, in coda.. un emozione, essere li insieme alle mie figlie e poter stringerti la mano ed esprimere la mia gratitudine per quello che sei. Io non volevo disegnini o altro, mi bastano i libri e le strisce ma avrei voluto lasciare io un biglietto a te di ringraziamento, ma non è stato possibile.. mi ha fatto tenerezza e dispiacere vederti lì esposto come un antica reliquia, immagine che non ti si addice.. peccato per me aver perso un occasione che non ricapiterà.. Buona vita

    Nadiù

    12 Apr 16 at 11:12 am

  35. Calca’.. lo so che sono banale, ma… che bello! Oggi esce il tuo libro, giornata di festa, complimenti ed in bocca al lupo! E grazie! E coraggio per il giro di presentazioni: e’ uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare 😛

    Per Stefania (lassu’, il 9 aprile): chi non ti vuole non ti merita! Guardati attorno: il mondo e’ pieno di gente meglio. Spero tu abbia ritrovato il sonno. Ti penso.

    Claire

    12 Apr 16 at 12:19 pm

  36. Mamma mia.
    Sono uscito alle 04.30 dalla Feltrinelli.
    Sfinito, ma contento.
    Meno male che il cornettaro de V.Eurialo era aperto….

    Claudio

    12 Apr 16 at 1:32 pm

  37. Grazie Claire. Sei un’amica.
    Zerocalcare, daje: sei tutti noi e noi siamo con te!
    (E io ci ho pure le corna!)

    Stefy

    12 Apr 16 at 2:22 pm

  38. Preso. 🙂 🙂 🙂 🙂
    Edizione con cover variant mammut n. 1959
    Adesso sta là bello comodo nella mia libreria (insieme ai suoi altri fratellini nella Sezione Zero) in attesa della lettura che non tarderà ad arrivare.

    AndriDevil

    12 Apr 16 at 6:16 pm

  39. ciao Michele.
    ieri ero alla Feltrinelli di Firenze, ho atteso a lungo, sono andato a fare qualche giro e tornando ritrovavo sempre il mio posto (ormai non arrivava più nuova gente che era già tardi)… ho atteso qualche ora ma alla fine ho dovuto rinunciare, avrei fatto mattinata e stamani sono a lavoro (senza contare che sarei dovuto tornare a casa a piedi).

    mi spiace non aver avuto l’onore di poterti stringere la mano; purtroppo più della metà dei presenti aveva minimo 2-3 copie… spero che in futuro mi capiti di poterti almeno offrire un caffè (o un plumcake!).

    grazie comunque dell’infinita pazienza che hai, è stato illuminante anche solo vedere la dedizione ed il rispetto che hai nei confronti dei tuoi fan.

    Massimo

    13 Apr 16 at 8:14 am

  40. Calcà daje, so un Garbatellaro a Genova, viecce a trovà armeno se famo du chiacchere, du linguine cor pesto…

    Erico

    13 Apr 16 at 10:08 am

  41. Ci ho provato… ma le 3 non potevo proprio farle. Sei un grande e non vedo l’ora di poter leggere il nuovo libro!

    Simo

    13 Apr 16 at 4:46 pm

  42. Ciao Zero!
    A me è arrivato ieri con Amazon e già l’ho finito. Davvero un bel libro complimenti ti stimo ancora di più. Grazie.

    Marco

    13 Apr 16 at 6:34 pm

  43. Preso e letto d’un fiato.
    Daje calcà (espressione che va bene per qualsiasi occasione, anche se non son romano) Bravo.

    Prak

    13 Apr 16 at 7:06 pm

  44. Nel mio ultimo commento concludevo dicendo che la lettura di Kobane Calling non tarderà ad arrivare, ed infatti l’ho già letto era impossibile trattenersi.
    Calcà ora ci serabberò un pò di cose che vorrei dirti su quanto sia stato postivo e quanto mi ha fatto riflettere leggere questo tuo viaggio, ma mi limito dicnedoti una cosa sola…
    GRAZIE

    AndriDevil

    13 Apr 16 at 10:46 pm

  45. A quando una presentazione in America Latina?

    Andrea

    14 Apr 16 at 1:16 am

  46. Ciao Zero,
    hai scritto un libro che spesso fa venire le lacrime e il magone dove mostri e definisci cosa voglia dire “scelta di vita”, la scelta della lotta. “Kobane calling” ha dentro quello per cui mi ribolle il sangue guardando il mondo, anche se poi davvero gli impicci di tutti i giorni spesso annebbiano i pensieri. Ma certe frasi son davvero da ricordare: “Troppe cose” “La Turchia non è un Paese di domande”, ma anche molte altre. E le vite delle persone che hai incontrato. Insomma, il mondo ringrazia.

    Medea

    14 Apr 16 at 8:34 pm

  47. Ciao Calcalre, grazie. L’ho letto di un fiato, con emozione. Non è un’inchiesta giornalistica, va bene, ma aiuta a capire quella parte di mondo che è trattata con sufficienza, denigrazione e falsità da parte di chi ci informa. Bravo per pagina 244 e per le motivazioni che ne dai. é un modo per non autocelebrarsi, per non appiattirsi su delle posizioni o su delle altre. Grazie per averci raccontato con il tuo fare semplice e divertente un dramma come quello della guerra in siria e della condizione curda. Grazie.
    Credo tu possa leggere la mia mail. Mi piacerebbe poterti parlare più direttamente.
    Ciao

    Pier Paolo

    15 Apr 16 at 3:00 pm

  48. Ciao Calcare, complimenti, il libro è davvero bello e profondo. Con l’umiltà di un ragazzo (mio coetaneo) che si è affacciato sul mondo non per insegnare, ma per imparare e per comunicare una storia complessa e importante per tutti noi.

    Grazie!

    Mick

    15 Apr 16 at 3:56 pm

  49. Zero ma un disegnuccio sul 17 Aprile? Daje che lo condivido volentieri.

    Simone

    Morhin

    15 Apr 16 at 6:34 pm

  50. E so’ riuscito a compratte pure ‘sta vorta… pure co’ ‘a copertina de er mammutte (ce ho ‘a 0127)… ‘mmazza però, quant’è grosso, me pare un libbro de scola! Così ‘o leggo meglio ché me sto a fa’ vecchio…

    Tiberio Malaparte

    15 Apr 16 at 9:28 pm

  51. Finito poco fa.
    Mi sento di dirti solo una cosa: grazie.

    Alex

    15 Apr 16 at 9:43 pm

  52. Pag. 163 presa nel contesto di atmosfere che crei nelle pagine immediatamente precedenti fa venire i brividi…! Grande

    Cami

    17 Apr 16 at 12:31 am

  53. Meraviglioso. Grazie..

    yuri

    17 Apr 16 at 1:48 am

  54. PS
    per razmataz. Grazie! Ho appena visto il video, luuungo e breve a seconda di chi interviene… Ma gli incolti come fanno a sapere 1) che è la settimana della cultura italiana e 2) che Zerocalcare passa a Parigi? Fior alla Libreria c’è andato. Io insisto che voglio i disegnetti di Zerocalcare. Nell’attesa mi leggo Kobane Calling, arrivato venerdi.

    Tatou

    17 Apr 16 at 10:12 pm

  55. Ci stanno gitani che gitano di meno…

    (Sarà uno spunto utile?)

    CimPy

    18 Apr 16 at 7:14 am

  56. ZERO !! ti ho incontrato solo poco tempo fa ma mi hai folgorato…ed ora ho la tua opera completa davanti a me che aspetta solo di essere letta. grazie e ti prego continua così !!

    stefania

    18 Apr 16 at 2:00 pm

  57. Lo so che te l’hanno già chiesto, ma mi unisco al coro: in futuro te lo farai mai un giretto a Genova? Senza aspettare il ventennale del g8, intendo… :p

    Alessio

    18 Apr 16 at 4:00 pm

  58. ieri zerocalcare a bari… ho sfanculato il lavoro, ho girato 1 ora per trovare parcheggio vicino alla Feltrinelli, sono arrivato col libro che avevo già acquistato settimana scorsa da un’altra parte per sentirmi dire, giustamente, “no libro acquistato no fila per disegnetto” e che è??? giornata infausta anzichenò…
    almeno fammi gli auguri per il mio compleanno, oggi 43, e lasciati dire che ti si vuol bene come l’amico di cui non puoi proprio fare a meno, quello a cui pensi subito quando senti il bisogno di stare con qualcuno, quello che sai che non ti tradirà mai e che..con lui fino in capo al mondo… ciàààààà

    francescom

    19 Apr 16 at 9:36 am

  59. (t’hanno detto una cazzata, c’era un sacco di gente in fila senza aver acquistato il libro, che è proprio una regola che metto a qualsiasi presentazione, uno puo farsi fare il disegnetto pure se non ha mai comprato un libro e si porta solo un foglio di carta. mi spiace se c’è stata un’incomprensione. pero auguri oh:( )

    zerocalcare

    19 Apr 16 at 10:52 am

  60. Sembra come se il blog sia diventato sono un mezzo di pubblicità.

    SCOM

    19 Apr 16 at 10:02 am

  61. Grande Calcare!!

    Ma a Padova dove ci si trova?

    Perchè sarei felicissimo di venire a farti i complimenti di persona… oltre a scroccare qualche firma e un disegnetto. 😉

    Cheers

    Andhaka

    19 Apr 16 at 10:35 am

  62. letto! io non ne sapevo nulla e ho imparato molte cose.
    Mio marito invece studia per lavoro questi argomenti e, dopo aver intrapreso la lettura con estrema diffidenza, fa tanto di cappello

    Alba

    19 Apr 16 at 11:45 am

  63. solo una parola ed è la stessa per tutti i tuoi libri:

    CAPOLAVORO

    andrea

    19 Apr 16 at 5:51 pm

  64. Grazie per questo libro così bello, così intenso, così toccante. Grazie perché tutti ricorderemo per sempre perchè “Kobane è Kobane. Per tutti”.

    Paolo

    19 Apr 16 at 7:28 pm

  65. Letto, bellissimo, un capolavoro. Complimenti. Un libro intriso di contenuti, di politica e di umanità. Una narrazione efficace e potente. Si passa dalla commozione alla risata e viceversa nell’arco di due disegnetti. Un libro che era necessario. Grazie.

    Flavio

    19 Apr 16 at 10:00 pm

  66. ti dirò’..non ho trovato particolarmente stronza questa cosa che mi abbiano impedito di fare la fila per il disegnetto, ho rosicato ma con stile.. e poi mettiamola così, un accollo in meno per te, ma prima o poi ti ribecco, anche solo per ringraziarti, era da guzzanti che non sbroccavo così per un…. artista va bene?? voglio solo continuare a godere della tua genialità

    Francescom

    20 Apr 16 at 12:10 am

  67. Mica lo sapevo che avevi disegnato la copertina di Honky Tonk Samurai. Molto bella. E grazie infinite per avermi fatto scoprire un autore come Lansdale. Pensa che ho trasmesso questa mia passione ad un mio amico prete. Guarda un po’ a volte cosa è capace di fare la letteratura….

    Tom

    20 Apr 16 at 11:56 am

  68. Verrai a Barcellona? Verrò a vederti! 🙂

    Chiara

    20 Apr 16 at 1:17 pm

  69. “Kobane Calling è una secchiata d’acqua gelata per gli appassionati di fumetti ancora convinti che Zerocalcare sia solo un tizio che fa i disegnetti che girano sull’Internet, che abbia successo solo perché parla di cose comuni a tutti, e perciò per forza di cosa banali. Di quelli che si fermano al dialetto romano e all’abuso della parola caz*o, alla mitologia di Rebibbia fatta di armadilli e rassicuranti mammut, plumcake e serie TV. Sì, certo. Tranne per il fatto che reportage del genere da una zona di guerra, che presuppongono non solo il coraggio di andare lì (due volte), ma la sensibilità necessaria per trattare in questo modo un argomento simile, non li trovi da nessuna parte. Sì, i disegnetti, certo. Un caz*o.” La recensione del Doc Manhattan, che poi è proprio quello che penso io, ma scritto meglio.

    Vero

    20 Apr 16 at 3:09 pm

  70. Ho saputo solo ora che i proventi delle vendite del tuo libro saranno devoluti in beneficenza. Massima stima. Davvero.

    Anto

    20 Apr 16 at 4:05 pm

  71. appena finito di leggere, forse il tuo miglior libro. Ho riso come un dannato e mi sono pure sentito abbastanza di merda. Spero solo che Erdogan non ti assassini.

    PS: Anche io ho una dipendenza da chai, ti capisco: è il nettare degli dei

    Tizio

    20 Apr 16 at 5:57 pm

  72. Buongiorno Zerocalcare.
    Una data di presentazione zona BG?
    Se vuoi te ne propongo una io per domenica 24 luglio….facci sapere.
    Grazie e complimenti per i tuoi lavori

    andrea

    21 Apr 16 at 6:40 am

  73. Kobane callimg dimostra- se mai ce ne fosse bisogno- che con i “disegnetti” si può fare grande letteratura. Grazie, Zero…sei un mito!

    Silvia

    21 Apr 16 at 12:03 pm

  74. T’aspetto a Padova Calca’! Nel frattempo penso bene a che disegnetto farmi fare, che non mi trovo come con l’Ortolani che mi ha fatto un prosciutto.

    Michele

    21 Apr 16 at 1:20 pm

  75. Finito di leggere il libro ho pensato “wow, io gli ho stretto la mano (perché è stato così gentile da farsi bloccare anche se aveva da fare, senza tirarsela affatto e senza fare facce strane di fronte al mio discorso penso totalmente sconclusionato)!” E subito dopo: nel mio discorso sconclusionato, in cui cercavo in due secondi di ringraziarlo per le cose che scrive e disegna, mi sa che non ho menzionato il lavoro su Internazionale…rimedio adesso: se mai insegnerò, lo proporrò sempre ai ragazzi (e già ora lo pubblicizzo appena posso), perché è veramente straordinario. L’intellettuale organico, la coerenza, le risate (“istruire divertendo è il nostro motto”, direbbe Guareschi), lo sguardo ampio, e sempre, in tutto questo, la modestia, segno distintivo di coloro che sono veramente grandi.

    Chiara

    21 Apr 16 at 2:49 pm

  76. Caro Zerocalcare,
    è la prima volta che ti scrivo, dopo tre anni che ti seguo sia sul blog che in formato cartaceo.
    In questi tre anni ho imparato a conoscere e ad amare il tuo stile molto personale, mai banale, qualunque fosse l’argomento che decidevi di affrontare. Posso confessarti che con Kobane Calling hai superato te stesso? Hai affrontato a mio parere molto bene una situazione complessa (vissuta in prima persona)in tutti i sensi, senza mai cadere in trappole semplicistiche o ideologiche. E non è una cosa facile.
    Ti vorrei quindi ringraziare per questa tua testimonianza, ma anche per tutti gli spunti e riflessioni che i tuoi fumetti mi hanno dato e mi danno.
    Spero, se riesco, di riuscire a vederti a Padova.
    Con affetto
    Sara

    Sara

    21 Apr 16 at 3:08 pm

  77. Ciao
    è confermata la data di Padova?
    Dove sarà la presentazione

    Alessandra

    21 Apr 16 at 4:19 pm

  78. Bel lavoro. Lieve ed intenso come sai essere tu. Ne ho due copie. Una la tengo per me, l’altra l’ho passato ad una ragazza che non ti conosceva: la faremo girare tra chi ancora non sa chi sei.

    Marga

    21 Apr 16 at 7:09 pm

  79. Comprato a Roma.
    Letto sul treno.
    Ne comprerò altre due copie per regalarle ai miei fratelli. Senza voler sminuire gli altri libri, questo è qualcosa di diverso…

    A Calca’ sei ‘na cifra bravo cerca solo de alterna’ co’ viaggetti più tranquilli…

    Nath

    21 Apr 16 at 7:40 pm

  80. Bravo Zero!

    El barbaro

    21 Apr 16 at 7:58 pm

  81. ULTIMO MESSAGGIO A ‘STO GIRO, PROMESSO

    ma dovevo dirti che ho iniziato e finito il libro domenica scorsa e mi hai fatto ridere e piangere come solo woody allen sa fare (come ti dissi al salone di torino: sei dopo woody allen -ma di poco- e prima di hitchcock).
    ero sicura che avresti destinato parte dei proventi. sei veramente una persona meravigliosa e un artista meraviglioso.

    ps.: prendi in considerazione uno spin off con tua madre protagonista. se è così anche nella vita reale voglio farmi adottare.

    razmataz

    22 Apr 16 at 11:48 am

  82. sei uno degli ultimi miti, Calcare. Grazie anche da una quarantenne che aspetta di poterti far apprezzare anche dal suo figlioletto. Magari un giorno riuscirai a infilare anche Bergamo tra le varie mete, ti fari annoiare un po’ anche da noi pota-pota.

    laura

    22 Apr 16 at 12:59 pm

  83. Io ho 64 anni,mio figlio mi ha fatto conoscere i tuoi libri che mi sono piaciuti tanto,ma Kobane calling e’ speciale.Mi ha fatto capire qualcosa di quella parte di mondo cosi’ complicata,mi ha appassionata e commossa,grazie e bravo!

    Palloni Franca

    23 Apr 16 at 9:27 am

  84. Maaledizione al cazzo, stai a Padova il 21 maggio e io ne torno su a Oslo due giorni prima (sono una geologa post-doc, espatriata in un posto freddo come tutti i geologi post-doc). A parte questo, riposati e poi continua così che ci piaci na cifra. Bella.

    Sara Callegaro

    24 Apr 16 at 6:02 pm

  85. “Kobane Calling è il libro più venduto in Italia”.. (24/4/2016)
    Sticazzi!

    Niccolò

    24 Apr 16 at 11:27 pm

  86. ehi Calcare…non so, troppe cose vorrei dirti. Ma col magone di fine lettura mi esce solo un GRAZIE. E tanta voglia di fare certi viaggi (e nota bene, non sono un pischello,eh). Daje, vai così che vai forte.

    Simone

    25 Apr 16 at 1:28 am

  87. Oi Calcà grandissimi complimenti per il primato nella classifica dei libri piu venduti (ed anche letti, sennò uno cosa se lo compra a fare) in Italia.
    Te lo meriti tutto il primo posto, questi tuoi “disegnetti” piacciono ad un bel pò di persone.
    Spero di riuscire a beccarti in una delle date di presentazione.

    AndriDevil

    25 Apr 16 at 9:31 am

  88. Ciao Michele, non ho ancora letto il tuo nuovo libro. Mi ripropongo di farlo magari presto.

    Sarai molto impegnato e stanco, perché ora ti trovi nel pieno di un (altro) tour de force. Dacci dentro! (<- versione italiana di "daje") 🙂

    Quando ci siamo incrociati a Lucca ti avevo detto che sarebbe stato inevitabile che inclinassi la tua produzione artistica verso "contenuti di maggior peso" (fermo restando che sia 'La Profezia' sia 'Dimentica' hanno un intenso contenuto di crescita, di affrancamento dall'infanzia e dall'adolescenza, direi) e tu mi dicesti "eh, ma ora sto facendo un libro sulla guerra in Siria". Cosa che mi aspettavo, ma non così presto. Complimentoni. Sono lieto della buona riuscita.

    Frattanto, sempre perché me l'hai consigliato tu, ho visto "La Haine" – sarebbe bello parlarne. Di seguito ci ho messo i "Trois couleurs" di K.K. di cui pure troverei interessante parlare con te.

    In bocca al dinosauro per tutto!

    Gualtiero (Shito)

    25 Apr 16 at 3:18 pm

  89. Ho riso, ho pianto, ho odiato la crema di lenticchie e amato la tua “scimmia” causata dal chai.
    Lo hanno detto in molti nei commenti ma mi permetto (anzi io e la mia pargola di 13 anni) ci permettiamo di unirci a tutti quelli che ti hanno detto “Grazie”, sperando di potertelo dire a Torino di persona.
    Daje !!.

    Luca

    25 Apr 16 at 5:59 pm

  90. Finito di leggere ora, è il 25 Aprile e credo che questo dia un valore in più a questa Storia.

    Per ignoranza non conoscevo l’esempio di Kobane e la loro lotta, d’altraparte viviamo nell’ovatta ossessionati dai nostri pensieri quotidiani, la Siria, l’Isis, quelle cose stanno in tv.

    Inutili i complimenti per il tuo stile (e comunque te li rinnovo), hai acceso in me la fiamma di saperne di più di tutta questa situazione.

    Grazie!

    Michele

    25 Apr 16 at 8:41 pm

  91. Grazie perchè, pure se continuo a sentirmi un po’ George Pig, mi hai fornito tanti spunti di riflessione in questo post-25-aprile.
    Proverò a girare il tuo libro ad amici e vediamo che ne viene fuori.

    Clara

    26 Apr 16 at 11:15 am

  92. Appena finito di leggere. Complimenti, anche e soprattutto per il coraggio. Perché di coraggio per andare da quelle parti ce ne vuole.
    E ce ne vuole parecchio pure per schierarsi pubblicamente contro i tagliagole di ISIS (che hanno ampiamente dimostrato quanto amino i fumettisti) e contro i turchi (io a riprendere il materiale non sarei tornato di sicuro).
    Bravo davvero.

    Leandro

    26 Apr 16 at 11:21 am

  93. “C’è piaciuto Calca’!!!Ammazza se non c’è piaciuto!” ….m’hai fatto ride e piange….
    e scusa se è poco!

    Daje!

    marina

    26 Apr 16 at 11:48 am

  94. chiusa di quasi 2 giorni, ma senza “rimorso”…
    ho riso, pianto…
    sei forte Calca’!
    Daje!

    marina

    26 Apr 16 at 12:07 pm

  95. Grazie a Loredana e alla splendida Biblioteca radiofonica che è farenait (sic) ho ascoltato la tua avvincente testimonianza. Comprerò il libro per la Biblioteca di Borghesiana e spero poterti accogliere in una prossima presentazione. da Cinquecalcare a zerocalcare, con affetto e ammirazione.

    silvio cinque

    26 Apr 16 at 5:16 pm

  96. Ho finito ieri sera Kobane Calling: che dire? mi ha commosso,mi ha fatto ridere e sorridere, mi ha reso più chiare molte cose non dette dai tg, ma soprattutto ha confermato una volta di più che le dittature si devono combattere,certe bieche storture dell’animo umano vanno eliminate altrimenti prendono il sopravvento, ci si fa l’abitudine…leggendo ho ripensato alla follia dei nazisti e dei fascisti, pensa che qui in Italia, dopo la promulgazione delle leggi antisemite, gli ebrei non potevano nemmeno pattinare! no,dico ma che significa? che razza di aberrazione mentale porta a cose del genere?perchè mai i curdi non dovrebbero parlare la loro lingua? e vogliamo parlare degli armeni??? basta,mi ribolle il sangue…Grazie,Calcare, sei una persona coraggiosa,umile e grande. Questo libro dovrebbe essere letto nelle scuole medie e i licei,i ragazzi devono capire che la lotta per la liberazione da tutte le dittature non finisce mai. Ti stringo la mano con tanto affetto.

    eloise

    27 Apr 16 at 11:03 am

  97. Oh io il libro l’ho appena finito (sono arrivata tardi, lo so)..l’ho letto tutto d’un fiato. è proprio bello, è intenso (come diciamo a Bologna: brenso).
    Solitamente non lascio mai commenti qui perché penso allo sbatto immenso di leggere tutti i pipponi che ti scrive la gente, però volevo ringraziarti e farti i complimenti.

    ps. Nelle date che hai messo sopra Bologna non c’è, ma eventi che girano su feisbùk dicono che il 17 maggio passi di qua…è vero?

    Sole

    28 Apr 16 at 2:03 am

  98. Te lo dice uno che ha comprato tutta la tua roba escluso Dodici perché Amazon mi dava problemi (comprato tutto in e-book, perché abito all’estero): accanna sto blog. Sembra quasi che devi sforzarti a fare un update per mantenere un pubblico potenziale di gente che ti visita. Guarda che al momento se fai un libro esce su Repubblica e io me lo compro, chiudendo sto sito perdi solo gente che vede solo roba gratis e pochi utenti marginali. Io al tuo posto avrei già chiuso, e di marketing ne conosco. E no, non “ne conosco” in senso lato, di lavoro quello faccio: non fai manco mille like con questo post e sai bene che fra sei mesi non ne farai 40mila come con “Quelli che si lasciano…”. Hai numeri molto più bassi di tre anni fa, e questo escludendo “I vecchi che usano il PC” che è andato virale e persino io l’ho mandato a mia madre. E io non condivido quasi mai.

    Commercialmente varrebbe la pena di trasformarlo in un sito dove pubblichi solo la roba “pubblica” per cui qualcun altro ti paga e dai informazioni sui prossimi libri/presentazioni/iniziative. E non dirmi che non basi al commerciale, altrimenti staresti ancora aggiornando sto blog.

    Tanto io e tanti altri la roba tua la compriamo comunque perché sei bravissimo.

    S.

    29 Apr 16 at 2:36 am

  99. Forte Prenestino, 1 maggio. Il buttafuori è riuscito a mandare via una coppia di pericolosissimi ultraottantenni che volevano fare una passeggiata dentro perchè:” Signò, sottoscrizione vor dì che devi pagà”. Dopo svariati vaffanculi al buttafuori in cui cercavo di far passare il messaggio che ” dopo i 65 non pagano manco ai musei”, è finito il mio pomeriggio del primo maggio.
    Facciamoci delle domande.

    simona ghizzoni

    1 Mag 16 at 8:46 pm

  100. Non è un Forte per vecchi.

    simona ghizzoni

    1 Mag 16 at 8:48 pm

  101. Ciao Calcare, c’ero ieri in ValSusa a San Didero. Molto interessante sentirvi raccontare le vostre esperienze, adesso leggere il libro è qualcosa di molto reale. Sei bravissimo e avrei voluto ringraziarti, ma la gente era tanta, io ero stanca e penso lo fossi anche tu, così ho rinunciato e provo a scrivertelo qui: GRAZIE. Sembro molto diversa da te ma tu riesci a comunicare comunque. Volevo chiederti una cosa: vorrei far fare, per mio nipote di 15 anni, un maglietta con scritto “Avoja a lavorà su me stesso. Io sto come un cantiere della metro C”. Posso? Come la mettiamo con il diritto d’autore? Ti faccio un vaglia?
    Grazie comunque, daje.

    silwen

    1 Mag 16 at 10:02 pm

  102. Da far leggere nelle scuole. Bravo

    Marco

    1 Mag 16 at 10:05 pm

  103. complimenti per il libro.
    Ma soprattutto per il coraggio e la coerena di essere andato in quei luoghi.
    Bravo bravo.

    Faber

    2 Mag 16 at 11:09 am

  104. Il mostrone di cemento a pagina 139 potrebbe essere un mangimificio o un cementificio.
    Hanno strutture simili,cambia solo la puzza.
    E il colore della polvere.

    DarioM

    2 Mag 16 at 2:27 pm

  105. Ti vergognavi che da un bel po’ ti eri dimenticato del blog?

    oppolo

    3 Mag 16 at 9:06 am

  106. E a Parma mai???

    Emj

    3 Mag 16 at 11:15 am

  107. per quanto mi riguarda sei meglio di Luca Caracciolo

    Kristian

    5 Mag 16 at 3:33 pm

  108. Mia figlia mi chiede sempre perché non ti veniamo a citofonare quando andiamo da nonna Luciana (lei sta a Rebibbia e noi a Pietralata) : 7 anni e già te se accollà.

    Eugenio

    5 Mag 16 at 4:15 pm

  109. Ah simò porcoddue già che dopo i 65 non pagano manco nei musei, mentre a noi giovani, giusto per incentivare la cultura, chiedono un rene ad ogni ingresso, ma un paio de euri ai centri autogestiti nun li volemo dà?
    Capisco che molti pensionati non nuotino nell’oro, ma noi pischelli di tutte le età che manco avemo uno stipendio? Se ce vò la sottoscrizione per entrare, non vedo perché ci debbano essere cittadini più uguali di tutti per cui le regole non valgono. Loro il posto, loro le regole. Non è che quando vai ad un concerto cerchi di entrare gratis e sfanculi il buttafuori perché “biglietto vor dì che devi pagà”. Ennamise su.

    Non è un paese per giovani.

    Dajè, Zè, ci si vede il 10 maggio. Non ci dare buca, mi raccomando, che questa volta ho pure il libro da farti firmare, dato il tempo che è intercorso dalla sua uscita (e pure variant, per la prima volta, dato che me l’ha regalato un mio amico il giorno stesso dell’uscita e non ho dovuto aspettare quel giorno ogni tre/quattro mesi in cui passo dal mio fumettista di fiducia).

    Jeffrey Lebowski

    5 Mag 16 at 7:08 pm

  110. “Seii un mitoooo, sei un mitooo per me, perché vivi e non racconti in giro favoooole!” Bella Calcà

    H.

    6 Mag 16 at 12:06 am

  111. Ciao Calcare, ho deciso che ti scrivo una cosa mezza seria.
    Ho letto il tuo libro dopo aver letto le tue storie a tema più leggero, e ti devo dire che il salto funziona, eccome.
    Funziona per un motivo: ok che hai avuto il fegato di andare lì, ma non ci sei andato come turista della lotta bensì hai poi applicato il tuo professionismo, per condurre ad un risultato importante che è quello di informare seriamente tanta gente appartenete alla tua stessa società che o non ne sa niente o, peggio, ha informazioni sbagliate.
    Ognuno di noi, se vuole cambiare il mondo, deve imparare a fare qualcosa e farlo bene, poi se del caso farà beneficienza ( ancora una volta, seriamente ) col frutto del suo PROFESSIONALE impegno quotidiano, andare a riempire i sacchetti per 72 ore per me lascia il tempo che trova.
    Dicono a chi vuole scrivere: “scrivi di cose che conosci”. Io dico a chi vuole fare del bene: “usa i mezzi che padroneggi”.
    Quindi, ai miei occhi ti sei guadagnato il rispetto di “professionista” in ciò che fai, che è raccontare storie. Non perché sventoli una bandiera, non perché hai simpatizzato con delle persone, ma perché hai svolto bene il tuo LAVORO.
    Complimenti.

    andrea

    9 Mag 16 at 1:20 pm

  112. Ciao Calcare! Ma al Salone del Libro a Torino verrai solo il 15 maggio? Non riesco a trovarti da nessuna parte il 14 maggio, invece! Dove sarai? Grazie, Luna 🙂

    Luna

    9 Mag 16 at 10:41 pm

  113. Andrea dice giusto. E secondo me, quando riuscirai a raccontare di guerra usando la parola “cazzo” ogni 100 parole di media (non ogni 30!) avrai anche tutto il rispetto di artista nel fumetto d’autore. Nun te vergognà a scrivé meno “cazzo”: sei un grande, aò… mica un pischello!

    Azzurra

    9 Mag 16 at 11:49 pm

  114. ma nella foto è il pavimento di casa tua? se sì, c’hai un parquet bellissimo

    Sergio

    10 Mag 16 at 1:39 pm

  115. Calcà…scusa l’affanno, ma a Padova il posto na sorpresa o ve dovete ancora decidere?

    Marcello

    11 Mag 16 at 1:52 pm

  116. mi spiace un sacco che non vieni a Genova. L’ho letto, ti faccio davvero i complimenti. ci si vede a Lucca Comics allora. xxx

    Giuveg

    11 Mag 16 at 2:57 pm

  117. Sei stato monumentale ieri alla Feltrinelli di Milano! Mi ha fatto molto piacere incontrarti. Non so come tu abbia trovato la voglia di fare un disegnetto a tutti noi che siam rimasti fin dopo la chiusura, meriti tanta stima. Un abbraccio
    P.s. Il libro è stupendo (e non era affatto scontato)

    Pedro

    11 Mag 16 at 5:39 pm

  118. Ciao zero, io sto ancora a Dimentica’r mi nome, grande esempio degli insegnamenti jodorowskyani, ora leggerò gli altri due, vado in ordine tassativo di uscita, non mi interessa fammi firma gnente o stringetti la mano sono un fumettarolo che ama Moore Moebius Magnus Miller e da non molto anche Merocalcare. Complimenti da pistoia

    Enzo

    13 Mag 16 at 10:29 am

  119. Il libro è bellissimo, intelligente e pieno di umanità.Grazie di averlo scritto…

    Marianna

    13 Mag 16 at 1:30 pm

  120. Tipo che rispondere ai post no?

    Alessandra

    13 Mag 16 at 1:38 pm

  121. Ciao Zero, Kobane Calling mi è piaciuto tanto. Però il formato no. E’ troppo grande e pesante. Scusa se te lo dico, non è per farti una critica cattiva. Il tuo libro è bello ma quando un libro mi piace io vorrei poterlo portare con me, leggerlo anche quando sono fuori di casa, poterlo avere a portata di mano per rileggere quel passo o quell’altro. Coi libri di formato piccolo è possibile sempre, con quelli grandi no. Lo so che quando si tratta di storie disegnate non è facile poter fare libri di dimensioni medio-piccole, ma… forse non è impossibile!

    Chiara

    13 Mag 16 at 6:52 pm

  122. Caro Zerocalcare, farti i complimenti per Kobane calling è superfluo. Tu non sei solo un grande autore di fumetti, sei uno dei migliori scrittori di romanzi in Italia. Ma questo te lo hanno già detto.
    La profondità con cui tu hai raccontato alcune cose, come l’infanzia in ‘Un polpo alla gola’, non l’ho vista da nessuna parte.
    Io mi vanto di averti scoperto quando nessuno ti conosceva, ho comprato i tuoi libri allora solo per averli visti su Amazon per caso, mi avevano colpito, e poi sei diventato famoso.
    Posso farti una domanda scema, mi perdoni? Sei parente del campione italiano di tennistavolo Marco Rech?

    gabriella

    13 Mag 16 at 11:49 pm

  123. grande zero ci vediamo a pisa, magari al newroz 😉

    edoardo

    14 Mag 16 at 12:00 am

  124. Il libro Kobane Calling, dentro dico, e’ B E L ……M O. Ma fuori NO! e’ davvero pesante: io leggo a letto, mi e’ scivolato e ammomenti mi distruggeva il naso. Calcare ti ho avvisato e Chiara ha ragione.

    Gablat

    14 Mag 16 at 7:17 am

  125. Grazie Calcare. Ho appena finito il libro, ma ho già voglia di rileggerlo. E’ speciale, disegni splendidi, particolarmente evocativi.
    Grazie a te Michele che me l’hai regalato. Ti voglio bene

    Veronica

    15 Mag 16 at 9:47 pm

  126. ciao michele, sono la razmataz che ieri si è palesata per un salutino mentre facevi i disegnetti allo stand bao (maglietta gialla e rossetto rosso).
    che bello ricevere un tuo abbraccio. che bello sentirti parlare con tanto cuore di quello che hai vissuto.
    speriamo di riuscire a restituirti col nostro affetto quello che tu riesci a dare a noi ogni volta coi tuoi libri e i tuoi interventi.
    sei un uomo straordinario. beata tua mamma, beato secco, beato cinghiale e beati tutti quelli che ti hanno come amico vero e non virtuale.
    ti abbraccio nuovamente 🙂

    razmataz

    16 Mag 16 at 8:41 am

  127. cazzo azzurra, hai ragione!!!

    francescom

    16 Mag 16 at 10:45 am

  128. Niente, Kobane calling è favoloso, la cosa migliore che hai fatto. E a casa ho tutti i tuoi libri, mi sono piaciuti tutti (non tutti allo stesso livello, Dodici per dire è il più debole di tutti, secondo me), ma stavolta è tutta un altra cosa. Continua così, che puoi diventare davvero un grandissimo (e puoi portare tante persone, e tante storie, nelle nostre case, cose importanti che altrimenti non potremmo vedere).

    Riccardo

    16 Mag 16 at 10:50 am

  129. a Calca’ torna a Roma!

    marina

    16 Mag 16 at 3:03 pm

  130. Ti ho sempre considerato un autore bravo e divertente. Ho comprato e letto tutte le tue opere, ma questa è diversa. Questa non mi ha strappato delle risate: mi ha fatto riflettere e a un certo punto mi ha addirittura fatto piangere dalla commozione. Kobane Calling è un capolavoro. Andrebbe studiato a scuola.
    Complimenti vivissimi.

    Gianluca Bevere

    16 Mag 16 at 4:40 pm

  131. Oh, io l’ho finito di leggere ieri – me l’hanno regalato per la festa del papà. E alla fine, quello che riesco a dirti, che sicuramente sfigura rispetto ai commenti prima di questo, sta in una parola sola.
    Grazie.
    Il perché magari te lo dico a voce, ché alla presentazione ad Arezzo vengo lo stesso. 🙂

    Rob

    16 Mag 16 at 5:16 pm

  132. Credo che il blog abbia toccato il fondo: in tutta la stagione (da settembre a oggi) una storia e mezza.

    iuliano98

    16 Mag 16 at 9:28 pm

  133. ma nel frattempo non è che sia stato a grattarsi la pancia! E se si è in crisi d’astinenza, oltre al libro, ci sono anche le tavole su Wired e Best movie. Capisco che di fronte alle sue storie si è tipo il dottor Zoidberg davanti alle alici (“ancora!”) però dai, possiamo resistere 🙂

    Chiara

    17 Mag 16 at 10:19 am

  134. Ho appena finito di leggerlo. Volevo solo dirti Grazie.

    F.

    Francy

    17 Mag 16 at 5:34 pm

  135. Sei un grande!!! Finalmente oggi ti ho incontrato a Bologna, non vedevo l’ora di iniziare Kobane Calling, grazie grazie grazie per la splendida persona che sei!

    Sara

    17 Mag 16 at 10:11 pm

  136. Calcá! A Padova ce vieni?!? Sembra più una legenda ormai…

    Ter

    18 Mag 16 at 8:51 am

  137. a padova ce sto sabato sera!

    zerocalcare

    18 Mag 16 at 1:11 pm

  138. Calcare oramai ti seguo da anni, Dimentica il mio nome mi ha mostrato quanto uno come te (e come noi, quella generazione là insomma) possa crescere e migliorare nel suo lavoro, Kobane Calling è la conferma di ciò: un pezzetto del mio cuore, quanto per interposta persona, mi piace pensare che si trovi in quel fazzoletto di terra riconosciuto da nessuno.

    E niente tutta stà pippa per dire che alla fiera del libro di Torino volevo complimentarmi ma non avevo voglia di cacare il cazzo all’ autore per farmi fare un disegnetto o una dedica, complimenti per quello che fai e, a parer mio, in Kobane Calling l’espressività nel disegnare gli sguardi colpisce veramente tanto, altro che pupazzetti 🙂

    Beppe

    18 Mag 16 at 3:45 pm

  139. Ciao ZC!! Ho quasi tutti i tuoi fumetti, compresa una copia di dodici con disegnetto di terapode.. cmq, volevo dirti che quelli che chiami pipponi, su kobane, non sono noiosi ne pretenziosi, chi ti legge li apprezza come apprezza tutto il resto.. saluti dal Saleeeeento!!

    3mana83

    19 Mag 16 at 12:41 pm

  140. Ciao Calcà.

    Mi sono letto tutto Kobane Calling.
    E poi mi sono riletto la storia a colori sul G8. Due cose che me sembrano correlate.

    E te volevo chiedé un paio de cose.

    1) E’ bellissimo il racconto che hai scritto. Davero. Io sapevo già che i curdi fossero gente co’ du’ palle così. Ma non capisco perché parlare male della Siria o dell’Iraq. Me spiego mejo, che studio Storia alla Sapienza. Tu parli tanto dei curdi che hanno subito tanto sotto Assad e Saddam ed è tutto giusto. Però c’è un piccolo particolare: la Turchia caga er cazzo a chiunque aiuti i curdi (lo sai bene te che te sei beccato quer ciccione der cazzo all’aeroporto). Assad, che a quanto pare nun è poi così stronzo come er padre, nun poteva daje na mano senza che la Turchia nun je rompesse er cazzo. Infatti, appena s’è scoperto che la Turchia aiutava l’ISIS, nun c’ha messo mezzo secondo a dà aiuto ai curdi. Oh, poi po’ esse un grande cojone: però ha l’istruzione gratuita con formazione professione, la sanità prima della guerra era una delle migliori del Medio Oriente, la disoccupazione è all’8,5% e il PNL pro capite è di 4000 dollari. In Iraq invece me pare che la persecuzione, con la fine di Saddam, sia smessa (almeno nelle zone non occupate dall’ISIS). Però, se me sbajo, dimmelo.

    2) Non riesco ancora a capire perché, parlando dell’attentato a Suruq, citi Carlo Giuliani. Io avevo dieci anni quando è morto, quindi di sicuro de Genova nun so un cazzo. Quel poco che so l’ho trovato su internet, tra cui una foto che lo ritraeva con un estintore in mano. Anzi, dirò di più: accanto c’erano altri attivisti che cercavano de sfonnà una jeep dei carruba. Tu prova ad immedesimarti in uno de quelli che stavano dentro la jeep. Dimme che nun j’avresti sparato. Poi, ‘sta cosa delle targhe, delle aule nominate, nun me piace. Allora a Mantakas che je dovevano fa’? La statua a Piazza Risorgimento? Però queste so’ cose che magari approfondirei dopo la tua risposta…

    3) Te capisco quanno parli male dei politici nostrani, pure a me il populismo fa leggermente schifo. Però dovresti ammettere che l’Islam qualche problemino ce l’ha. Diciamo innanzitutto che i curdi musulmani sono sunniti: quindi sono, per la questione relativa alla guida spirituale, molto vicini a noi cristiani (come non bisogna essere ebrei per essere seguaci de Cristo, non bisogna pe’ forza esse arabi pe’ esse imam) e proprio per questo fatto la democrazia ce l’hanno ner sangue. Però noi purtroppo avemo ‘na maggioranza de fondamentalisti: so’ loro che volemo combattere, che nun volemo qui. Gente emarginata, disagiati dai ghetti, disoccupati, spesso nella piccola criminalità. Andrebbero recuperati, ma pe’ recuperalli prima di tutto devi giudicarli per ciò che fanno. Niente lezioni all’estero, le lezioni le volemo fa a casa nostra. Calcola che a Milano c’hai candidati dei Fratelli Musulmani, gente che la pensa come l’ISIS, solo più “occidentalmente”. Io ‘sta gente, se vole islamizzà, nun je ‘o consento. Sò d’accordissimo con la cosa che hai mostrato dentro Kobane Calling…il confederalismo democratico…un esempio de civiltà. Però io vorrei mantenere ‘a mia cultura. E vorrei che fosse rispettata. Chiedo troppo?

    Ora, io nun so se me risponderai. Po esse, come po nun esse. Io, nel dubbio, te la posto sia sul blog che su Facebook. Non pe cagatte er cazzo, ce mancherebbe, ma solo per avere un dialogo civile. Tra persone che la pensano magari diversamente.

    Meridio

    19 Mag 16 at 12:45 pm

  141. Non sarà 🙁

    alby

    19 Mag 16 at 6:53 pm

  142. Complimenti, il libro è bellissimo.
    Magari non posso avere il tuo talento, ma dovrei avere il tuo coraggio.

    Luca

    21 Mag 16 at 9:52 am

  143. Ho divorato Kobane Calling. Era fame di bellezza e fame di conoscenza. Commosso,divertito,stupito,incazzato. Lo sto regalando a tutte le persone a cui voglio bene.

    Rogelma

    21 Mag 16 at 10:44 am

  144. Condivido il commento di Meridio.
    Noi abbiamo un Salvini, l’Islam ne ha milioni.

    J.K

    21 Mag 16 at 11:45 pm

  145. Ma quale sarebbe la tua cultura?

    chiara

    22 Mag 16 at 7:45 pm

  146. E poi, scusa, dici dei problemini dell’Islam: e quelli del Cristianesimo? Alla fine la base di ogni religione, come disse il paninaro vicino al Pantheon, che ora è andato via, è l’amore per il prossimo. Il fondamentalismo c’è in ogni religione, o per lo meno c’è anche nel Cattolicesimo, ma dipende da tante cose e dal fatto che l’uomo è un essere un po’ così, oltre a motivi storico-economici che sai meglio di me.

    chiara

    22 Mag 16 at 7:52 pm

  147. “Il tuo incubo peggiore”, quello dell’Elenco Telefonico… Non aver paura: non potrà mai succedere.
    Grazie.

    d.49

    23 Mag 16 at 4:38 pm

  148. Senti, ci ho pensato oggi: ci hai lasciato col cinghiale che dice non sai niente Jhon Snow.
    Ci racconti sto casco di matrimonio quando hai finito (giustamente) di spingere Kobane?
    Che non ho comprato perche mia sorella si deve accollare l’acquisto dei tuoi volumetti per regalarmeli.

    luca guzzardi

    24 Mag 16 at 2:54 am

  149. In quelle parti là del mondo, se non ci vai non te l’immagini com’è, la terra, l’aria, tutto. Andandoci ora, capisci bene solo quel che la devastazione della guerra vuole farci capire. Non so dove tu abbia trovato la forza: nel fatto di poterci dare la tua esperienza in un libro? Forse, quando eri lì, in qualche modo hai sentito anche tu che, per gli arabi, il senso del vuoto è profonda ricchezza. Grande pagina la 235. Si, il cielo stellato, in Siria, non è mai stato come da noi.

    Susanna

    25 Mag 16 at 12:46 am

  150. Dopo averti ascoltato a Torino e aver investito tutto il suo bugdet-Fiera per avere “tutto” di Zerocalcare, mio figlio quattordicenne alla simulazione del tema per l’esame di terza media ha scelto di scrivere del popolo curdo…ci ha detto che “sentiva” di doverlo fare…
    A Torino hai chiesto al pubblico se il libro “funzionava”…
    Funziona perfettamente!
    Grazie.

    Paola

    26 Mag 16 at 7:26 am

  151. Kaley

    26 Mag 16 at 11:53 am

  152. Calcà io te vojo bene, ti ho anche risparmiato di farmi i disegnetti alla fiera del libro, perchè in 4 ore non t’ho visto in piedi un nanosecondo e non me la sono sentita di romperti, compro tutti i libri …. ma DEVI fare almeno un post 🙁 se no vado in crisi

    la dani

    26 Mag 16 at 12:51 pm

  153. Questa volta non ho comprato immediatamente il tuo nuovo libro. Un pó per disintossicarmi, un pó per leggerlo solo quando avrei sentito l’emergenza di farlo. Ma poi sono stato costretto. L’ho visto in bella mostra in uno stand di supermercato . L’ho dovuto liberare.

    Fred

    30 Mag 16 at 1:34 pm

  154. Letto Kobane Calling, che dire, magnifico!
    Qualunque cosa aggiungessi a magnifico sminuirebbe.

    Grazie Calca’

    P.S.
    Qui me sei venuto proprio in mente…
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-22e24dbd-257f-4b04-8d1d-b4a037ce5280.html#p=0

    dal 01:38:39

    1024

    30 Mag 16 at 11:28 pm

  155. errata corrige msg 30.05.2016. sostituiscimi “avrei” con “avessi”.
    grazie.

    fred

    31 Mag 16 at 7:03 pm

  156. Lunedì prossimo scatta l’insulto

    Marco

    31 Mag 16 at 8:44 pm

  157. Da quanto hai dato modo di conoscerti tramite le tue opere, mi aspetto un blog desolatamene vuoto per il futuro…

    Marco

    1 Giu 16 at 8:50 pm

  158. Rega, non vi accollate 🙂 dal post si era già capito che non avrebbe potuto occuparsi del blog finché non avesse finito l'”orribile” tour. Mi pare che ultimamente non abbia un attimo di respiro.

    (Io continuo ancora a domandarmi perché venire qua solo per lamentarvi. Non vi pare un po’ irrispettoso?)

    Kaley

    3 Giu 16 at 9:31 am

  159. Zero, anche se tanto la carogna ti monta comunque, per quanto ti roda, lascia stare chi ti accusa di aver mollato il blog per interessi vari, chi ti legge veramente sa che non è così e sa quanto bruski (raffinato termine dialettale) di non poter far tutto. DAJE!

    Lino Insu

    4 Giu 16 at 4:25 pm

  160. Ciao, Calcà…
    mi stavo rileggendo Dimentica il mio nome e Kobane,
    nulla da obbietare sul secondo, che mi è piaciuto molto, ci ho ritrovato tutto il tuo lavoro;
    sul primo, mi ha lasciato fin dalla prima volta che l’ho letto un filo perplesso; la seconda parte del racconto (le volpi…) un pò “scolla” dal tuo stile solito (che è un pò quello proprio della prima parte del racconto): è come se avessi voluto rielaborare una perdita alla tua solita maniera, per poi planare su una favoletta (ti prego di prendere questo termine in senso benevolo) inventata sul momento, distaccandoti dalla realtà (dal momento che non credo che tua nonna e tuo nonno facessero realmente quello che racconti); m’è quindi rimasto il dubbio del perchè di quella scelta. Ottimo lavoro, comunque, non vedo l’ora di leggere il prossimo libro (…o la prossima storia del blog che, se tanto mi da tanto, sarà, ormai, contemporanea al libro venturo…sigh…)

    Dapp

    6 Giu 16 at 3:45 pm

  161. A pisa quando e dove vieni?

    Giò

    6 Giu 16 at 4:13 pm

  162. …o forse, al solito, non ho capito un cazzo. Chi sa fare fa, chi non sa fare ma sa insegna e chi non fa e non sa scrive commenti a cazzo…

    Dapp

    6 Giu 16 at 7:19 pm

  163. (diciamo che, tolte le volpi parlanti, si, facevano abbastanza quello che racconto:))

    zerocalcare

    6 Giu 16 at 7:31 pm

  164. Mi lego a Kaley (sei Kaley Cuoco? Spero di si), Lino e a chi prima di loro ha giustamente fatto notare che un blog gratuito non è un dovere. Sto ragazzo si legge ancora tutti i nostri deliranti commenti, davvero con tutti gli altezzosi in giro vogliamo rompere a lui? Se non ha tempo é perché sta facendo qualcosa, peraltro al momento un attimino importante, invece di stazionare al pc perché si annoia. Io pure dovrei studiare invece difendo uno che non me l’ha chiesto da gente che non conosco, quindi casomai insultiamoci a vicenda, ma lasciamo fuori chi lavora! Baci

    Jay Jay

    6 Giu 16 at 8:03 pm

  165. Apariolino!!!!

    Marco

    6 Giu 16 at 9:56 pm

  166. …e io che pensavo di avere dei nonni singolari (mio bisnonno girava con cappotto di cuoio e stivali in agosto, anche al mare e allevava polli da gara -giuro-, mia nonna sfanculò il quasi marito che aveva sputtanato i soldi che dovevano servire a mettere su casa, mandò all’ospedale un tentato stupratore solo a cazzotti e si sposò con un vedovo lasciando un biglietto alla madre “porto l’incasso del negozio in banca, vado a saldare la lattaia, mi sposo. Non aspettatemi”)

    dapp

    7 Giu 16 at 8:34 am

  167. Le volpi parlanti mi sono piaciute tanto. Secondo me la storia è così bella anche proprio per quel distacco dalla realtà che dice Dapp (‘Zitto umano!’)

    Martina

    7 Giu 16 at 8:45 am

  168. In realtà non intendevo che non mi era piaciuta, quella parte: semplicemente mi ha spiazzato…E’ passato dal “Mà, ti disegno come Lady Cocca” al “famo che mio nonno era una volpe rinchiusa allo zoo anzichè al gabbio…”
    …mmm, a rileggere quello che ho scritto in effetti suona meno strano di quanto sembri…

    Dapp

    7 Giu 16 at 11:20 am

  169. Ma quanto siete seri! Acalcàmavattelaapijanderculo a Roma è un insulto benevolo dipende come lo dici. Quindi visto che ci sono acalcàmavattelaapijanderculoteeerblogghe.
    Daje Calcare daje

    Marco

    7 Giu 16 at 11:59 am

  170. Oi Calcà ho una curiosità da chiederti… ma poi la tua ex fidanzata Wombat si è riconosciuta in quella storiella?

    AndriDevil

    8 Giu 16 at 9:38 am

  171. Vabbe
    Io in verità chiedevo dove:Feltrinelli o Mondadori….???
    Ma vabbe.

    alessandra

    8 Giu 16 at 8:20 pm

  172. Peccato, davvero peccato che non vieni più a est di Padova, tipo a Trieste… io il libro l’ho divorato, ma tipo in un unico boccone, e sarebbe stato bello venire a sentirti! Alla prossima..

    giulia

    9 Giu 16 at 1:11 pm

  173. Calcare…mi sono andato a cercare tutto il contratto sociale di Rojava…due dita di pelle d’oca su tutta la groppa…poi ti credo che occidentali e no li vogliono sotto una pila di terra…

    Dapp

    9 Giu 16 at 10:53 pm

  174. Ciao, una domanda, quella a pagina 252 è una incontrata e presente nel libro?
    Me lo sono riguardato tutto e ce ne sono diverse che potrebbero e non potrebbero essere lei.

    darthmanfro

    10 Giu 16 at 6:20 pm

  175. Calcare, ti ho perso a Padova.
    Ho impostato questa pagina come homepage così sto sicura che becco subito la prossima storia.
    Ti aspetto co na mano dentro i pantaloni haha senza pressioni eh.

    elenella

    13 Giu 16 at 9:37 pm

  176. L’ultimo post di Zero…..Panico, terrore e raccapriccio!!!

    CimPy

    14 Giu 16 at 9:44 am

  177. Allora?? hai finito di andare a in giro a fare un cazzo??? Storrielle?? Disegnini???
    Daiii…..

    Sto andando in astinenza……

    Gian Luca (GLG)

    15 Giu 16 at 4:42 pm

  178. ho letto 2 volte Kobane calling. E’toccante+istruttivo+ attuale+umoristico+fa riflettere e capire la realtà dei Curdi e anche la nostra.Il miglior libro mai letto (e visto che ho 69 anni la dice lunga!)mi ha commosso e fatto incazzare col mondo d’oggi per la superficialità e disumanità.Calcà continua su questa strada del sociale perchè hai cultura,cuore e tutte le capacità

    marco Velati

    15 Giu 16 at 7:52 pm

  179. Io non sono riuscita a venire nemmeno a una presentazione, quella a cui tenevo tantissimo era all’ARARAT ma stavo in terra mia a votare per il referendum. Ovviamente il libro l’ho letto e mi ci so’ approcciata solo con la ferrea volontà de non versà nemmeno una lacrima. Ho pensato mo te pare che piango di nuovo?Ho già letto i due “nonreportage”. E invece un cazzo! Me so’ commossa più di prima, mortacci tua Calcà! Il libro è veramente bello e per me ti meriti tutti i complimenti e gli encomi che già ti hanno fatto. Daje compà!

    Mortacci tua

    16 Giu 16 at 4:23 pm

  180. Calca’ l’ultima storiella del blog, non tratta quindi dal libro, risale al 25 dicembre.

    Vabbe’ che non e’ un patto di sangue e che, visto che le storielle sono gratuite, bisogna solo ringraziare ( e infatti ringrazio per quelle che hai fatto) pero’ suvvia … 6 mesi sono tantini eh …

    Velth

    17 Giu 16 at 9:51 am

  181. Oè, venni a sentirti a Pisa in quella bolgia calda e puzzolente. Me fai schiantà, me sento fratello di pensiero. Condivido (purtroppo) il tuo discorso sulla diffidenza iniziale degli entusiasti. Me fa specie anco a me nonostante io non sia Mastro Cheeneesmo.
    E poi te volevo dì che hai letto nelle intenzioni di chi ti volle far domanda pseudo-propagandistica e la risposta tua è stata azzeccatissima.
    Il malloppo non l’ho ancora letto, presto me lo compero.
    Stamme bene!

    GianGianni Cavedani

    20 Giu 16 at 10:16 am

  182. Ogni tanto c’è qualcosa, una canzone, un libro, una scena di vita che funziona come la pillola blu di matrix. Ti svegli dal torpore tiepido della quotidianità, anestetizzato da tutti gli agi… e ti ricordi, ti rendi conto, che la vita vera è ben altro. Ecco, penso che Kobane Calling, pur essendo un “fumetto” sia una esperienza che chiunque dovrebbe vivere. Grazie Zerocalcare. Grazie.

    Dario De Agostini

    25 Giu 16 at 10:37 pm

  183. “prometto che è l’ultimo post testuale”, o “prometto che è l’ultimo post”?
    Daje Bello…DAPP-VOLERE-DISEGNO-DAPP-VOLERE-DISEGNO…..ME-VOLERE-TAVOLE-ZEROCALCARE……BWAHHHHHHHHH

    Dapp

    27 Giu 16 at 9:43 am

  184. lunedì… arrivo in ufficio. accendo il pc… non è che c’hai abbandonato no!? da quello che vedo non sono l’unica in crisi d’astinenza… c’avevi abituato troppo bene… almeno la settimana co la storiella cominciava mejo =)

    faith

    27 Giu 16 at 12:01 pm

  185. ma ….”PROSSIMA FERMATA” dove si può trovare?
    grazie!

    marina

    28 Giu 16 at 9:23 am

  186. Calcà, l’ho letto in una notte. E’ veramente bellissimo

    Enrico

    28 Giu 16 at 12:32 pm

  187. @marina
    Per quanto riguarda “Prossima Fermata” (il fumetto autoprodotto da Calcà in ricordo di Renato Biagetti) è stato presentato durante la manifestazione di “Crack Fumetti Dirompenti” al centro sociale del Forte Prenestino, penso che solo là venvia venduto… poi non lo sò non ho trovato molte informazioni al riguardo.
    Calcà casomai ci fosse un metodo per acquistarlo (anche online) sarei interessato a prenderlo.

    AndriDevil

    28 Giu 16 at 5:37 pm

  188. …ma una cosina su Bud Spencer ancorchè laziale no?

    GL

    29 Giu 16 at 2:15 pm

  189. T’ho conosciuto con le condivisioni degli amici su fb.
    Poi grazie alle chiacchierate con un ex collega(tua fan sfegatata), che mi ha pure prestato Dimentica il mio nome(qualcosa come un anno e mezzo fa) e che peró non ho ancora letto…😓
    Due giorni fa ti ho trovato sulla mensola del salotto dei miei con Kobane Calling. Me lo sono mangiato in un attimo e merda quanto mi è piaciuto!!!! Interessante, ironico, intelligente, emozionante, profondo… mi ha fatto star bene leggerlo. E anche appassionare alla storia dei curdi che non conoscevo un granché.

    Tutta ‘sta pappina era solo per farti i miei complimenti e ringraziarti.

    P.S. della serie graziearcazzopuntocom:
    ho cominciato Dimentica il mio nome.

    Ciao!

    Martina

    29 Giu 16 at 6:47 pm

  190. Stavo pensando di mettere la vignetta finale dell’ultima cosa su Wired come mio avatar su wsapp, dato che funziona per quasi tutto – solo che poi su wsapp ho le mamme di scuola, i colleghi dell’ufficio, altre persone che diciamo preferisco che non associno la mia persona all’uso disinvolto della parola di 5 lettere che inizia per C (d’altronde sono una grigia travet, sorry). Però totale. QUESTI SO’ PURE CAZZI MIA.

    Grazie ZC.

    LadyJo

    30 Giu 16 at 10:29 am

  191. DOH! per chiunque volesse sapere di cosa parlavo, o fosse semplicemente a rota brutta di ZC, qui:
    http://www.wired.it/play/fumetti/2016/06/30/zerocalcare-unioni-civili/

    LadyJo

    30 Giu 16 at 10:35 am

  192. @AndriDevil

    ULTIMA FERMATA

    ..ho fatto un pò di ricerche (passavo di là e ho chiesto anche al Forte ) alla fine ULTIMA FERMATA l’ho trovato su ebay ….. 🙂

    Marina

    30 Giu 16 at 10:56 am

  193. Zerocalcà, mi spiace dirtelo, ormai io e i miei colleghi non ci passiamo manco più dal tuo blog, è finito nel dimenticatoio, tanto non c’è alta news che qualcosa sui libri in uscita. Siamo tutti nati come tuoi fan sul blog, e crescendo qui dentro abbiamo comprato i tuoi libri….

    Ma ora che il Blog è morto (diciamolo, ormai anche se posti una cosa sappiamo che una rondine non fa primavera), è molto probabile che quando passiamo in libreria manco ce viene in mente di vedere se c’è un libro tuo nuovo.

    Continueremo ad amarti, ma è arrivato il momento di dire byebye, speramo di ribeccasse, se e quando capiterà.

    Ps. lo sapevo che prima o poi avresti mollato il blog, ma mi sa che è presto….

    Luigi

    30 Giu 16 at 12:14 pm

  194. L’ha fatta una cosina su Bud Spencer: http://www.zerocalcare.it/2013/09/23/quando-muore-uno-famoso/

    Michele Mosena

    30 Giu 16 at 12:19 pm

  195. Magnetica Ars Lab

    30 Giu 16 at 1:14 pm

  196. Ciao Calcà, ogni volta che andrò in libreria e vedrò un tuo libro nuovo lo comprerò come sempre ho fatto perché sono stupendi…ma qua sul blog non passo più, non serve. Grazie di tutto e un saluto affettuoso. Non vedo l’ora di leggere altre tue cose in libreria. Sei un grande!!!

    Andrea

    30 Giu 16 at 3:23 pm

  197. a me fa cagare wired, però ogni tot hai ragione. e son pure cazzi mia. daje secco

    awambawamb

    30 Giu 16 at 7:13 pm

  198. Calcà ho appena finito di leggere il tuo ultimo fumetto per Wired sulle unioni civili… beh che dire? Ancora una grande dimostrazione di coraggio a schierarti su argomenti che molti considerano “scomodi”.

    AndriDevil

    30 Giu 16 at 8:54 pm

  199. è buffo constatare come molti di quelli che passano dal blog e si lamentano che non posti più nulla non si rendono conto che basta digitare un indirizzo diverso (quello di wired) per trovare tue nuove storie.

    eh, ma sai, per quelle storie ti pagano e quindi non va bene, loro le storie le apprezzano solo se le fai gratis come dono all’umanità (manco dovessero pagare per leggerle, sono comunque gratis ma almeno il tuo lavoro viene giustamente remunerato). che gli frega a loro se tu per campare fai questo, ti comprano qualche libro e si sentono l’animo in pace…

    Massimo

    1 Lug 16 at 8:24 am

  200. Non lo so Zero. non è che starai ritornando sentimentale come prima?

    Cristian

    1 Lug 16 at 3:00 pm

  201. Sei un grande,ti stimo moltissimo.

    Elia

    9 Lug 16 at 11:12 pm

  202. Libro appena finito.
    Divertente e triste, mi ha lasciato con un leggero magone.
    Tipo La mafia uccide solo d’estate.
    Grazie.

    Paolo

    13 Lug 16 at 10:33 pm

  203. Salve,

    Complimenti per Kobane Calling, grande lavoro! Immagino che ormai hai individuato l’antico ponte romano di cui parli in Kobane Calling. Nel caso contrario credo proprio che si tratti del ponte Ain Diwar

    https://en.wikipedia.org/wiki/Ain_Diwar_Bridge

    Alberto

    22 Lug 16 at 1:52 pm

  204. Ciao

    Il libro verrà tradotto in Inglese/altre lingue? Vorrei regalarlo ad amici che non capiscono l’Italiano.
    Grazie!

    Chiara

    24 Ago 16 at 10:59 am

  205. Disintossicatomi da una lunga sovraesposizione a tavole zerocalcaree, liberata una copia del libro da uno stand di supermercato food, l’ho affrontato e portato a termine. Interessante ma l’anteprima comparsa sull’allegato di Internazionale mi aveva già fatto immaginare il respiro della storia.
    Se posso permettermi una riflessione da appassionato: le copertine sono diventate troppo riconoscibili o meglio identificano il prodotto in termini eccessivamente precisi. Non ho, peró, una soluzione alternativa se non un misero monocromo.

    Fred

    29 Ago 16 at 2:51 pm

  206. Ah Calca’!! ho appena finito questo libro e voglio proprio farti i complimenti!! veramente toccante!!
    senza star qui a dilagar troppo su quanto mi piace quello che fai; avrei una richiesta:
    io ho molti amici stranieri e vorrei fargli conoscere il tuo lavoro, adesso nn dico di tradurre tutte le cose che fai, ma almeno Kobane Calling sarebbe bello poterlo farlo leggere anche a chi non parla italiano, e visto che sei per meta’ francese magari la cosa potrebbe essere piu fattibile!!
    Salut et merci beaucoup pour totu!!
    a bientot!!

    Cristian

    5 Nov 16 at 2:10 pm

  207. Ciao Calcà! Nu te conoscevo, ma me sei piaciuto un sacco! Io leggo Joe Sacco e Co… Peccato che ‘st’anno sto a fà la mamma se nno a scuola te facevo legge, che li pischelli se je fai legge robba impagnata se rompono li cojoni, ma coi fumetti te diventano professoroni!
    A parte tutto dovresti farti conoscere nelle scuole. Secondo me hai un futuro nel graphic journalism…
    In bocca al lupo e al prossimo lavoro

    Guen

    8 Nov 16 at 6:04 pm

Leave a Reply