Riassuntone di un po’ di cose che ho fatto ultimamente che si possono leggere gratis in rete



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Written by zerocalcare

luglio 1st, 2016 at 12:35 pm

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95 Responses to 'Riassuntone di un po’ di cose che ho fatto ultimamente che si possono leggere gratis in rete'

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  1. state più tranquilli mò??

    Marina

    1 Lug 16 at 1:04 pm

  2. UAO *_*

    Eliana

    1 Lug 16 at 1:19 pm

  3. A parte il refuso sul titolo (che – che) te vojo bene. Grazie.

    Carolus

    1 Lug 16 at 1:20 pm

  4. Già viste tutte, ma ci stava metterlo anche qua. 🙂
    E comunque non è che ti devi giustificare: stai a lavorà.

    Evilataru

    1 Lug 16 at 1:24 pm

  5. Mi ero perso i buoni propositi. Ti prego mandami la vignetta censurata su Fofi che ci faccio un poster da mettere sopra alla tivù

    Ginopinoshow

    1 Lug 16 at 1:25 pm

  6. lascia perdere i cacacazzi…. tanto ci sono qualunque cosa uno faccia. Mi fa piacere che tu torni ad aggiornare il blog ogni tanto…era diventato un bookmark dei preferiti che quasi quasi mi si aggiornava meno spesso di quello di ortolani..no dico pensaci su

    Alice

    1 Lug 16 at 1:26 pm

  7. grazie calcare
    (ma pure graziella e graziar…)

    JohnnyMnemonic

    1 Lug 16 at 1:28 pm

  8. Saro’ scemo io, ma avevo letto tutto. Sempre in gamba Zero, stai sfornando dei pezzacci

    Barbascura X

    1 Lug 16 at 1:28 pm

  9. primo!

    plumcakemutante

    1 Lug 16 at 1:29 pm

  10. Grazie del riassuntone 🙂
    I rompiscatole e i polemici fanno più rumore e danno più fastidio ma il tuo vero seguito é silenziosamente al tuo fianco e sempre presente. Continua così.

    Stefy

    1 Lug 16 at 1:29 pm

  11. Eh no Zero, scusa ma non mi sta bene. Dove son finiti i tempi in cui pubblicavi all’una, alle due di notte? Che te stai imborghesendo? Sei anche tu Sistema adesso, che metti le cose alle due del pomeriggio così te le cliccano tutti?

    Che tristezza

    parentesi: figo che ti pagano per qualcosa che ti piace fare, sul serio

    Carlo

    1 Lug 16 at 1:29 pm

  12. Mi ero perso le 17 pagine su Wired in merito alle unioni civili.
    Gran pezzo.

    Carter

    1 Lug 16 at 1:32 pm

  13. Calcà ma che fai ??? Ti sei messo a disegnare per dare spiegazioni a quelli che ti criticano perche non aggiorni il blog e vogliano storie a gratis ogni giorno, ma non se la meritavano neanche sta tavola… al massimo gli potevi disegnare la grande stele di sticazzi: minor spreco di inchiostro e messaggio chiaro e diretto. 🙂

    AndriDevil

    1 Lug 16 at 1:34 pm

  14. Va bene così, fame di Zerocalcare placata per un po’.
    ps
    le 17 pagine sulle Unioni Civili sono talmente grandi che non esistono parole. La gente di buon senso capisce e ringrazia.

    una zia a caso

    1 Lug 16 at 1:34 pm

  15. Sono un lurker di professione, leggo tutto, non commento niente (ho tutti i tuoi libri BTW) ma sta volta lo devo proprio dire… ma che problema ha la gente? Se un fumettista ha voglia di impiegare tempo e fatica a far fumetti gratis è grasso che cola se no ovvio che è meglio che si concentri su progetti per cui riceve cash, dato che non si vive solo di aria e di buoni propositi.

    Ero a Milano quando hai fatto la presentazione alla fumetteria Alastor di ‘dimentica il mio nome ‘ e, se anche ci siamo scambiati giusto uno sguardo e una stretta di mano sono rimasto molto colpito dalla passione ma soprattutto dall’umiltà con cui affronti il tuo lavoro. Dalle 16 del pomeriggio alle 3 di notte (o di più, io alle 21 me ne andai con il mio autografo) a far firme e dediche, ma che altro vuole la gente?

    Son sempre felice ogni volta che spunta una nuova striscia gratis, ma non penso sia una cosa dovuta. Se capita bene, son contento, se no amen.

    Continua così Zero, che per ogni detrattore che sorge due fan lo abbattono. Heil Hydra!

    Pilafman86

    1 Lug 16 at 1:41 pm

  16. Oh ma come mai non ci stanno ancora commenti a seguito di questo post e sono già un paio di ore che è pubblico?

    Zerocalcare o hai problemi o davvero ti sei giocato i lettori di questo blog che ora sono in sciopero e ti picchettano l’accesso.

    PS
    Io da buon crumiro ho sfondato per venire a scrivere qui sta assurdità…

    Pino

    1 Lug 16 at 1:43 pm

  17. In ordine sparso di importanza:
    1)Apposto, secondo me puoi anche usare un po’ di più di “sticazzi” che non fa mai male ma capisco anche che essendo il tuo lavoro ci tieni a precisare e fare le cose per bene (cosa che magari non tutti capiscono).
    2)Ma chi sarebbe il bullo che voleva farti le cyberprepotenze? Senza scendere nel penale, se per caso lo si incontra si tiene uno scaracchio speciale per lui, volentieri e gratis.
    3)Grazie per le pagine sulle unioni civili, sono un ottimo modo per presentare l’argomento anche al mio cuginetto più ottuso che però ti segue e forse quindi cambi qualcosa col tuo lavoro, hai visto?
    4)FAI I NABAT!!

  18. Ma perché non fate un Netflix dei fumettisti itani? Cioè, io voglio molto bene a te, a Daw, a Sio, a Ortolani e a tanti altri, ma vivo in Belgio e non posso venire in Italia per comprare i fumetti che non so poi dove mettere nella mia manciata di metriquadri. Così se voglio leggervi posso solo accedere alle robe gratis.
    Mi fate pagare 10 Euro al mese e giurin giurello che i soldi ve li do volentieri.
    Daje forte, Talenti sempre nel cuore
    AP

    AP

    1 Lug 16 at 1:59 pm

  19. Grazie caro!

    Elisa

    1 Lug 16 at 2:02 pm

  20. Felice di aver pagato ogni singolo libro che hai pubblicato. Felice che ce l’hai fatta. Daje così

    Carlo

    1 Lug 16 at 2:03 pm

  21. é perché la gente non si impegna abbastanza a cercare le cose gratis, vuole pure lo sforzo aggratis… sei troppo buono. Io le avevo già lette tutte senza l’aiutino… ma forse conta il fatto che essendo (semi?)disoccupato non ho un cazzo da fare. Oh, importante è che ti pagano a te, comunque! Sei una voce sincera e amica in un mare di opinionismi di gente col culo al caldo (riparato ma al sole).

    Emmanuel Storage

    1 Lug 16 at 2:10 pm

  22. Ciao, le critiche ti verranno sempre fatte, sempre, per cui leggi, ma cerca di tirar su una corazza emotiva e impippartene un po’ di più perché secondo me gli dai troppa attenzione e ti ci fai mooolti problemi, per questo ti dico non badare a quello che ti ho scritto 🙂 Sei in gamba!

    Antonello

    1 Lug 16 at 2:11 pm

  23. Aoh, stavo a guardà Canale 13 per vedere se gli avvocati e la finanza consigliavano di copiare e incollare lo Statuto di Roma, a momenti me perdevo questa!
    Sei un grande!

    Cande Gina

    1 Lug 16 at 2:15 pm

  24. Ma i riassuntoni non vanno postati il martedì? 😀
    Daje.

    Jake

    1 Lug 16 at 2:22 pm

  25. Il fumettinone sulle unioni civili non l’avevo incocciato, e ne è valsa la pena leggerlo. Disegnato squisitamente, non credo di essere troppo d’accordo con la tua visione delle cose, ma sono molto d’accordo con la tua forma mentis in generale. Ogni volta che mi trovo in disaccordo con te mi verrebbe voglia di parlarne placidamente dinanzi a un caffè, o cos’altro. Che è il migliore motivo per leggersi, direi. Ho letto anche Kobane Calling, il libro, e se mai avremo occasione amerei parlare con te anche ‘intorno’ a quello. Ho visto ‘La haine’, e idem. 🙂

    -Gualtiero

    PS:
    Ti è piaciuta Catania? Io l’adoro. Ovviamente lì non non ci siamo incontrati. O a caso o niente. Classico.

    Shito

    1 Lug 16 at 2:28 pm

  26. Calca’, non devi spiegazioni a nessuno! Più che altro, dalla storia su Game of Thrones: non è che niente niente sei un fan di Grey’s Anatomy in incognito?

    mr

    1 Lug 16 at 2:41 pm

  27. Come ti pagano per disegnare?
    Dovresti pagare tu per lavorare

    I cacacazzi son sempre esistiti. Lasciali rosicare gli aggiornamenti del blog sono un dono che ci fai.
    Ci doni il tuo mal di schiena perché stai tutto storto.
    Ci doni la tua mano dolorante perché disegni troppe ore consecutive.
    Ci doni le nottate in bianco mentre insegui una storia.

    Ci doni emozioni.
    E per questo non posso che dirti GRAZIE.

    walter loggetti

    1 Lug 16 at 3:07 pm

  28. Senti calcare, io quando ho letto il box rosso pensavo che ci stavi a prendere per il culo, poi ho cliccato e ho visto che veramente funzionava.
    sembrava solo un fumetto una tavola. sembra interessante il fumetto interattivo, ossia tavole interattive con cui interagire, (qualcosa già ho visto in passato, fumetti a bivi e poi ovviamente i libri game) però mi é passato per la testa che la tavola interattiva (visto che siamo nell’epoca dei tablet, io uso spesso un tablet, ma non ti credere molti, poi cm pure i portatili so quasi la stessa cosa, poi penso che ormai in futuro tutti i portatili avranno il touch comunque non c’entra niente questo) secondo me i tuoi fumetto sai potresti pure farne qualcuno come app. Su Apple e Android, fatte a bivi. qualcosa ci sarebbe.. diciamo che se vedessi delle app. tue, di fumetti, in effetti sarebbero più originali se fossero interattive, solo un’idea.

    Dani

    1 Lug 16 at 4:16 pm

  29. Nel commento precedente un very big evil grin dopo “Dovresti pagare per lavorare” è misteriosamente scomparso…

    (Volevo fare semplicemente una battuta cattiva spero si sia capito) 🙂

    walter loggetti

    1 Lug 16 at 4:19 pm

  30. Dopo ‘sta carrellata che altro si può commentare, se non grazie di esistere? 🙂

    Julian Vlad

    1 Lug 16 at 4:33 pm

  31. Tranquillo Calca’! Sei talmente bravo e ci fai talmente divertire che acquistiamo ogni tuo libro con piacere. E se ci fai aspettare con il blog, pazienza, meglio che tu ci faccia attendere se è per fare delle cose fantastiche!

    Se uno non ti apprezza non capisce niente.

    Nicola

    1 Lug 16 at 4:54 pm

  32. C’è ancora chi pretende che l’arte sia gratis! Ma l’artista deve pur mangiare o no? Anche quelli che vivono di merendine e pasta con le zucchine… Calcà, mi sa che quelli della biblioteca pubblica che frequento ti vogliono invitare per presentare Kobane calling (a proposito, il finale m’ha fatto piagne, alimortè); se accetti l’invito mia mamma ti fa i plum cake con gocce di cioccolato. Anche lei ti legge ti stima. Daje! Riposati e lascia perdere chi ti critica.

    Daria

    1 Lug 16 at 5:22 pm

  33. Leggo il blog da inizio 2012, ho tutti i libri comprese le variant quindi ho un bonus per un cagamento di cazzo: PERDIO CHI CAZZO HA UCCISO DENVER!?!?!?!? peggio della troncatura di Lie to Me! 😀

    Rimo

    1 Lug 16 at 8:18 pm

  34. Nun te dico gnente perché c’hai troppo da fà. Mapperò nun te crede ke nun te tengo d’occhio.
    Ke il libro tuo me lo so’ letto 3 volte! Mapperò quello prima cinque (per ora), e ce l’ho sempre a portata di mano.

    Emma

    1 Lug 16 at 10:36 pm

  35. Grazie Michele, grazie davvero per tutto quello che fai 🙂

    Angelo

    1 Lug 16 at 10:57 pm

  36. Zerocalcare io non so come trovare aggettivi nuovi per dire che sei un GRANDE! Con sti gesti dimostri una pazienza e un amore incondizionato per il prossimo che neanche so come descriverlo! Non hai solo un enorme talento bilanciato da una incredibile modestia, per un artista del tuo calibro, ma hai anche questa roba qui, che si chiama “stare dalla parte della gente sempre e comunque” o qualcosa del genere. Sei troppo uomo, che se non fossi ateo penserei foss anche più che uomo! Daje, ti auguro che la tua carriera continui ad oltranza, e di poter invecchiare con te e i tuoi fumetti!
    With love,
    Un butel Veneto.

    FromVenetoWithLove

    2 Lug 16 at 10:03 am

  37. Pant… Non m’ero perso nulla.
    Ma tu non on metterti fretta. Le cose devono arrivare con i loro tempi.

    Paolino

    2 Lug 16 at 12:51 pm

  38. certi manco devono studià pe’ cacà er cazzo…. nascono imparati! 🙂

    annissima

    2 Lug 16 at 12:57 pm

  39. Ciao!

    Ogni volta che qualche altro sito pubblica qualcosa di tuo dovresti scrivere un post sul tuo sito con semplicemente il link 🙂

    Così i barboni come me che usano i feed lo possono sapere, ci cliccano e Wired e BestMovie sono contenti 😀

    Fabrizio

    2 Lug 16 at 1:00 pm

  40. No, eh. Chiariamoci, io voglio che TI paghino. Il lavoro dev’essere sempre pagato. O ripagato.

    Lorenzo

    2 Lug 16 at 2:38 pm

  41. La popolarita’ su internet e’ importante, ma alla coop chiedono ancora i soldi per il cibo.
    Tranquillo, ti capiamo! Continua cosi’ e non tradirai te stesso. Sei un vero artista.

    Gianni

    2 Lug 16 at 5:45 pm

  42. Ciao Calcà,
    Io sono uno di quelli che odi. Vabbè “odi” è na parola grossa, diciamo che ti dà fastidio che mi porto i libri tuoi alle veglie delle sentinelle in piedi. Ti scrivo solo per dirti che mi sono piaciute le pagine sulle unioni civili, pure se la pensiamo in maniera diametralmente opposta. Mi sa che le ragioni di chi si opponeva alla legge non è che ti siano state molto chiare (non credo che tu le abbia rappresentate in maniera così superficiale solo per tirare acqua al tuo mulino, credo sinceramente che non le abbia capite).
    Ma il punto principale è che io tutto sto stigma sociale di cui parli nei confronti degli omosessuali non lo avverto davvero. Probabilmente perchè non lo vivo sulla mia pelle, certo. Ma dimmi sinceramente: tu credi che al giorno d’oggi sia più discriminato, guardato con sospetto, deriso, un ragazzo omosessuale o un ragazzo che – come il sottoscritto – decide di mantenersi vergine fino al matrimonio? Chi dei due viene visto come “anormale” dalla maggioranza delle persone? Eppure boh, saró scemo io ma non ne faccio un caso, mi tengo la mia dose di prese per il culo e tiro avanti.
    La strage di Orlando è stata una tragedia, e tale resta qualunque siano le cause, ma non mi pare che sia stata “ignorata dai media”, tutt’altro.
    Detto questo ti saluto con immutata stima. Chiaramente continueró a leggerti e a partecipare a manifestazioni delle sentinelle in piedi. Magari non faró le due cose contemporaneamente, sapendo che non ti fa piacere. 🙂
    Ciao grande!

    P.s. Non sapevo nulla del caso scoppiato dopo “la città del decoro”, solidarietà per te!

    F.

    2 Lug 16 at 6:08 pm

  43. …io so solo che se doveva sposà cinghiale, calcà!

    Gianni

    2 Lug 16 at 8:25 pm

  44. sei bono

    matt

    2 Lug 16 at 10:10 pm

  45. Oh cioè sei un divo, ce l’hai nel sangue e tutto, però se ste cose non le metti pure sul blog che ne sa la gente che l’hai pubblicate? C’hai preso per un pubblico non pigro?!

    Ale

    3 Lug 16 at 12:25 pm

  46. Ce l’hai nel sangue in senso lato, poi se tu padre pure era fumettista non lo so, non l’ho comprati tutti i libri che hai fatto. Però è come se lo fosse diciamo

    Ale

    3 Lug 16 at 8:15 pm

  47. @F.
    Io non so come la pensi Zerocalcare, ma il tuo discorso comunque non regge. A te ti potranno prende’ per il culo per le tue scelte, e sarà pure ingiusto, bullismo ecc, ma la legge non ti impedisce di sposarti come vuoi, quando vuoi, vergine o meno. E neppure al di fuori della legge c’è qualcuno che gli prende il matto e fa una strage di vergini. E guarda che non succede solo quella volta clamorosa ad Orlando, pestaggi di gay, solo perché a qualcuno dà fastidio che siano gay, sono storia quotidiana in Italia, questa sì senza grande attenzione mediatica.

    Guido

    4 Lug 16 at 8:00 am

  48. ecco! questa è un’idea geniale! se fai qualcosa lo linki anche qui, così io non mi devo sbattere a cercare in giro! mi piace! 😉

    andrea

    4 Lug 16 at 11:42 am

  49. Zero,

    certo che sei proprio un sottone. ti capisco. le pare vengono a tutti noi comuni mortali. è che sentirle da un “fumettista rinomato” fa troppo strano! questo bisogno dello specificare e tendere sempre in conto l’eventuale “esticazzi?”… beh, a quanto pare va così.
    Allora ho pensato di aggiungermi al coro di lettori che ti stimano, cosa che tendo a non fare mai (per via del sopracitato esticazzi). E invece a te magari ti fa piacere, magari te li leggi davvero i commenti, allora eccomi qui.
    Non come quelli Amore Incondizionato (tipo un commento qua sopra “Ci doni emozioni. E per questo non posso che dirti GRAZIE”, che poi mi chiedo sinceramente tu che pensi quando apri il blog e ti leggi ste cose. a me per prima cosa mi metterebbe in soggezione, a una seconda lettura mi sentirei più che altro in imbarazzo per il tipo. comunque oh non si sputa nel piatto in cui si mangia e tutto il resto, quindi ci manca solo di prendersela con chi ti idolatra).
    Io ti trovo bravo per il tono con cui scrivi, le citazioni che fai, e sopratutto le cose belle come queste ultime tavole sulle unioni civili e kobane calling. Bravo bravo. in più ci sta l’impegno tra attivismo e centri sociali e il tuo essere terraterra che fanno si che mi stai proprio simpatico a pelle. spero che te la passi bene dalle parti tue.

    chiara

    4 Lug 16 at 10:53 pm

  50. Io sono uno di quelli che dice: “l’ importante è che scriva libri, se non aggiorna il blog chissene”, però le cose pubblicate per Wired e Bestmovie non le conoscevo, quindi tanto meglio per me questo post 🙂

    Giusto per curiosità: qualcuno potrebbe spiegarmi (o darmi un link esplicativo) sta storia de La città del decoro? Non trovo niente su google.

    Beppe

    4 Lug 16 at 11:12 pm

  51. Vabbè avevo letto tutto il leggibile incluso l’Internazionale, ti colleziono in una delle biblioteche, nel ripiano proprio sopra la Treccani, ma grazie per questo riassuntone, che dal blog sembrava avessi appeso la matita al chiodo 🙂

    Giggi Fazi

    5 Lug 16 at 9:16 am

  52. Sai pensavo che fossi un po’ divo a tipo che arrivi nei posti con gli occhiali da sole con folle di ragazzine urlanti e un paio di uomini-armadio che le scansano; oppure che ti muovessi in una sorta di bolla, in un mondo un po’ parallelo dove vivete tu, Makkox, Leo Ortolani, Gipi, etc., e con cui noi NORMALI non entriamo in contatto se non per caso, in modo tangente.
    Insomma pensavo che fossi placido e quadrato nella tua monade e che non avessi bisogno di supporto.
    (non è vero, non lo penso da quando ti ho visto da Fazio, però sono pigra assai quindi facciamo che è vero quanto sopra)
    E invece ti preoccupi, ti sbatti, ci fai pure l’elenco della roba tua reperibile onlàin (che pure io l’avevo già letta tutta ma perchè sto a rota, vabbè, non è che una si vanta di avere una dipendenza).
    Perciò, sperando che tu legga i commenti, ogni tanto verrò qua a scriverti che sei fantastico, che mi fai ridere e mi fai piangere, che sei un pezzetto della mia vita – non grande, no, ma pur sempre un pezzetto – che ti legge pure la mia dolce metà che odia i fumetti (però solo le monotavole perchè il medium lo irrita proprio).
    E che “sì ma pure questi so’ cazzi miei” è il mio nuovo mantra.
    Bravo, grazie ZC.

    PS al sentinello in piedi: apprezzo il garbo e la misura con cui ti sei espresso (no joke), mi hai ricordato che come gli invasati stanno da tutte le parti da tutte le parti stanno pure le persone razionali. Ma se dici che le ragioni di chi si opponeva alla legge evidentemente non erano chiare, perchè non provi a chiarirle? thx

    LadyJo

    5 Lug 16 at 10:07 am

  53. Minchia… Una sentinella in piedi che si manifesta qui dentro come un ectoplasma!

    A “F” o come cazzo te firmi, ma li mortacci, dico a te che fai tanto il buonino e verginello, di intolleranza quelli come voi non possono parlare e di Orlando dovreste sciacquarvi la bocca prima di parlarne!

    Quanto alla discriminazione vissuta sulla propria pelle ne riparliamo solo quando la prossima strage di un integralista fanatico religioso o represso sessualmente vostro pari (pero’ armato) capitera’ durante uno dei vostri raduni in piedi.

    MortacciTua

    5 Lug 16 at 10:47 am

  54. l’ultimo numero di vongola e sodoma… non c’ho spicci posso pagare con mia flglia… su ebay sta a 20 euro… “guten tag”…

    Fenomeno.

    Non ero arrabbiato ma un po’ triste perché e’ tanto che il blog era fermo… ma il tuo talento mii ha colpito ancora.

    Maurizio

    5 Lug 16 at 4:49 pm

  55. Scusa, ma mi sembra che visto che F si è espresso con garbo, come giustamente ha notato Ladyjo, si meriti altrettanta calma in altri interventi di risposta. Non mi sembra che si atteggi in alcun modo, né mi sembra corretto appioppargli tutta quell’altra serie di epiteti, visto che, in primis, non lo conosci, e soprattutto se vuoi intavolare una discussione costruttiva non mi pare questo il modo migliore. Se volevi insultarlo e basta allora ok, viva la faccia, però non mi sembra un proposito utile.

    Chiara

    5 Lug 16 at 5:35 pm

  56. Scusa il tono acido, anche perché è bello lottare per la giustizia, e si vede che tu ci credi veramente; è solo che mi sembra che a volte le divisioni ideologiche diventino più importanti di tutto il resto, e ci facciano incazzare, mentre sarebbe meglio parlarsi, e vedere se si riesce a capire il punto di vista dell’altro, capire perché la pensa così, e vedere se c’è un punto di incontro, se no alla fine non si risolve niente, le divisioni si sclerotizzano, e non migliora nulla. Mi ricordo un professore ci fece leggere Socrate che, al processo, diceva che era convinto che se avesse avuto più tempo lui e i giudici alla fine sarebbero stati d’accordo. Poi, certo, il tempo era quello che era ed è finita così, però mi sembra una bella cosa

    Chiara

    5 Lug 16 at 6:53 pm

  57. ê vero che un poco mi dispiaceva non trovare piu aggiornamenti sul forum. per fortuna ero riuscito a trovare un fumetto da comprare anche qui in spagna.
    finirai per essere tradotto piu della bibbia!!!
    (sicuro fai meno danni)

    Patxi

    6 Lug 16 at 4:15 pm

  58. Calcare…
    che bello il fumetto delle unioni civili!
    mi ha fatto piangere
    mi sento capita
    proprio ieri ho detto al capo, papale papale: “sai che c’e’? che io mica parlo sempre SOLO per me?! parlo pure per gli altri, anche se io non ne ho un vantaggio…” (parlavamo di Brexit: io vivo in UK)
    a ripensarci per un momento mi son sentita cretina, ma ora non piu’
    grazie

    Claire

    6 Lug 16 at 6:03 pm

  59. Bonjour Zéro,
    Grazie per questo post. Per riallacciarmi ad alcuni commenti qui sopra, a me è capitato di portare con me un tuo fumetto a tre giorni di esercizi spirituali… Credo che su tante cose la penso come il tuo lettore F, e dunque presumo in modo diverso da te – preciso a scanso di equivoci che vista la mia situazione sono lungi da poter giudicare gli altri, se mai sia stato possibile…- comunque stamani mi sono reso conto, leggendo i tuoi lavori recenti, che qui si è creato uno spazio di incontro tra gente veramente diversa e così il blog col tempo è diventato anche un’occasione per interrogarsi e magari provare ad avere uno sguardo diverso su quello che ci succede intorno. E nulla, piuttosto che pubblicarlo su sticazzi.com, ci tenevo a scriverlo qui per ringraziarti.

    Cari saluti dalla Francia
    J-M

    JMB

    7 Lug 16 at 11:17 am

  60. Chiara, mi pare che qualche decennio di ritardo rispetto al resto dell’Europa per approvare una legge sulle unioni civili (mettiamoci anche per gli etero, oltre che gli omosessuali) siano prova di sufficiente pazienza. E se c’è una cosa che non sopporto è proprio questa pretesa (quella di persone come F., dico) di discutere “civilmente” mentre continuano col loro bigottismo medievale a negare diritti e a reprimere.

    Gli F. sono la faccia per bene dell’omofobia e del razzismo, tanto ragionevoli e comprensivi, loro non fanno pestaggi e non discriminano (in apparenza), poverini, loro vogliono solo capirsi e discutere. E mentre loro discutono con i loro libri in mano, noialtri rimaniamo nel medioevo.

    mr

    7 Lug 16 at 12:14 pm

  61. Mi pare stupido monopolizzare i commenti sul tema “unioni civili”, quindi chiedo scusa ai lettori e a zerocalcare, ma a gentile domanda rispondo.
    Le ragioni della protesta partono anzitutto da una considerazione: è buono per un bambino vivere in una famiglia cosìdetta “omogenitoriale”? Chiaramente le evidenze scientifiche non ci sono, ci sono studi che dicono una cosa e altri che dicono l’opposto. C’è peró un assunto fondamentale: che i figli nascondo dall’unione di un uomo con una donna. È quindi – secondo il mio parere personale – una forzatura parlare di “omogenitorialità”, concetto che è un ossimoro. Per intenderci: il figlio di nichi vendola è in realtà il figlio del suo compagno. E una mamma, quel bambino, ce l’ha. E privare quel bambino di una madre è – sempre secondo me – una cosa terribile. Senza nulla togliere a Nichi e ad Ed che magari sono persone meravigliose e che vorranno a quel bambino un mondo di bene.
    Partendo da qui e andando a ritroso, si capisce che permettere le unioni civili – per come sono state pensate – porta naturalmente allo sdoganamento delle adozioni da parte delle coppie omosessuali (perchè discriminarle rispetto alle coppie eterosessuali, ora che c’è un simil-matrimonio anche per loro?) fino ad arrivare a concetti per me abominevoli come l’utero in affitto. Ci tengo a precisare che l’utero in affitto è abominevole comunque, sia che sia fatto da una coppia omosessuale che da una etero.
    In sostanza il punto di partenza non è “togliere diritti a qualcuno”. Io sono favorevole ad un quadro giuridico che tuteli le persone omosessuali in merito per esempio ad assistenza medica, eredità, eccetera.
    Ma al contrario garantire dei diritti a quelli che per me sono i più deboli: garantire ad un figlio di avere una mamma ed un papà, un diritto che mi sembra così ovvio da essere elementare.
    A corredo si potrebbe continuare con una pippa infinita, infarcita di paroloni come “concetto antropologico”, ma non vedo proprio perchè rifilarvela. Solo alcune considerazioni finali: in che modo garantire dei diritti alle coppie omosessuali (togliendo diritti ai più piccoli) garantisce che non si ripetano episodi di violenza a danno degli omosessuali? Spesso si fa questo collegamento che per me è estremamente forzato. “Forse” bisognerebbe fare qualcosa di più contro il bullismo in generale, che riguarda tantissimi ragazzi in italia e che non è legato per forza di cose all’omofobia.

    E mó basta, torniamo a parlare di cose serie: a calcá, sbrigate a pubblicare qualcosa di nuovo che sennó guarda come ci riduciamo! 🙂

    F.

    7 Lug 16 at 1:49 pm

  62. ..e niente, le sentinelle in piedi confermano e rilanciano

    Calcare santo subito

    Iago

    7 Lug 16 at 2:14 pm

  63. Ti ho scoperto da poco e sei un grande
    Quindi grazie!
    Però secondo me daresti prima a pubblicare il link di ogni tuo lavoro sul blog così lo tieni attivo a prescindere

    MeneS

    7 Lug 16 at 8:21 pm

  64. Calcà…te lo dico con affetto: avrò pure studiato dieci anni da cacacazzi…Ma mi sono comprato tutti i tuoi libri. Alcuni anche in versione Kindle (prima questi e poi il cartaceo. Ho un animo da tarma e mi piace la cellulosa).
    Ho detto ( e altri con me) che ci mancavano le storie del blog.
    Non sbrachiamo. ça va?
    Se la donna ti dice che le manchi e tu rispondi “me vole avè accanto perchè nun vole chemmepaghino”, poi se ti manda a cagare non fartene un problema

    Dapp

    8 Lug 16 at 8:24 am

  65. Gentile F,
    grazie della pacata risposta, nonostante gli insulti che ti sono piovuti addosso (da soggetti che suppongo si vantino della propria TOLLERANZA e APERTURA MENTALE e ce l’abbiano con chi la pensa come te per via dell’INTOLLERANZA – vabbè). Ora è più chiaro, il problema sono eventualmente i bambini – e su questo non siamo d’accordo a tipo neanche un po’ 🙂 ma non proverò a “convertirti” perchè suppongo che l’abbiano già fatto in molti – ti dico solo che io diversamente da te sono sicura che i genitori dei bambini siano le persone che li crescono, che il patrimonio genetico coincida o meno.
    Grazie cmq dell’ulteriore chiarimento.
    @ZC: te lo saresti mai CRESO che il tuo blog poteva essere anche “un luogo di pacato e civile confronto”? Daje così
    PS tra un po’ Cinghiale fa un anno di matrimonio… fagli gli auguri da parte mia, con tutto che ho ancora il cuore spezzato.

    LadyJo

    8 Lug 16 at 9:18 am

  66. Esattamente, F., la tua visione delle cose, come tu stesso ammetti non fondata sui fatti, e comunque basata su un logicamente fallace ragionamento (slippery slope) la ritieni una giustificazione sufficiente per infliggere ad altri gli inconvenienti di uno status legale inferiore a quello degli altri, solo perché gli capita di amare persone dello stesso sesso anziché di quello opposto.
    Il nesso con la violenza contro i gay non è ovviamente diretto, ma ogni discriminazione tendenzialmente contribuisce a rendere le categorie discriminate potenziali bersagli, anche se perlopiù chi sostiene discriminazioni “soft” non va personalmente a picchiare o uccidere.
    Il bullismo c’entra fino ad un certo punto. Un conto è il Corrado di Zerocalcare che mena i compagni di scuola in cortile, altro conto sono quelli, adulti, che passano i sabati sera a cercare gay, o neri (vedi cronaca recente) da insultare, o peggio.

    Guido

    8 Lug 16 at 9:31 am

  67. bella iniziativa daje! molto utile, io prima non c’avevo proprio voglia di andarmeli a cercare tutti questi pezzi che hai fatto in giro per il web, mo che sono tutti insieme li leggo molto, molto con gioia! grazie calca’!

    stray51

    8 Lug 16 at 10:51 am

  68. solo questo….

    Daje Calcà!!!

    p.s. Sarà perchè sò dè “Colli” ed abbiamo in pratica la stessa età, ma…
    ancora non ho trovato un concetto, un atteggiamento o un pensiero che hai scritto e con cui non sono daccordo o che non mi abbia quanto meno fatto riflettere!!!

    Complimenti veri!!!

    Grazie per fare quello che fai e per crederci… Dai una speranza… sul serio.

    Spike Spiegel

    8 Lug 16 at 11:28 am

  69. Guido, apprezzo la tua provocazione ma per amor di veritá devo chiarire: io non ho mai detto che la mia visione delle cose non é fondata sui fatti. Tutt’altro, parto proprio da dei fatti talmente evidenti che sono chiari anche ad un bambino.
    Dico che non ci sono evidenze scientifiche perché la scienza non ha mai dato una risposta precisa a queste domande (a parte studi che possono essere tacciati di ideologizzazione da un lato e dall’altro e che quindi dicono tutto e il contrario di tutto).
    Da ultimo: il problema del bullismo c’entra eccome, perché i picchiatori di oggi, spesso (non sempre) sono i Corrado di ieri.

    F.

    8 Lug 16 at 1:21 pm

  70. Scusa, Guido, qual è la fallacia alla base del ragionamento di F. (non c’è tono ironico, sono sincera)?

    Chiara

    8 Lug 16 at 2:26 pm

  71. Calca’, ricordate che pe’ uno che rompe li cojoni su internet, ce n’hai mille che vanno in libreria e comprano i pupazzetti che disegni: io so’ uno de questi e _pago_ solo pe’ esse sicuro che poi continua’ a disegna’ quello che cazzo te pare.

    Nath

    8 Lug 16 at 7:33 pm

  72. Zero,tu non sarai mai solo,di questo puoi essere arcisicuro. Tu sei il re di Roma. Grazie, caro Calcare!

    eloise

    8 Lug 16 at 10:11 pm

  73. Bravi, davvero. Ma come fate a scrivere così con questo caldo? E che abitate tutti in montagna?!
    Daje forte Zè! Con calma.

    Ginestra

    8 Lug 16 at 11:35 pm

  74. @ F.
    “[…] privare quel bambino di una madre è […] una cosa terribile […]”
    “[…] garantire ad un figlio di avere una mamma ed un papà […]”

    Cosa vuol dire essere “madre” o “padre”? Cosa definisce tua (o mia) madre? Avere uno specifico organo sessuale? “Padre” e “madre”, cosi` come sono intesi nel tuo commento, sono “ruoli”. E` proprio questo il problema (non solo) secondo me. La societa` incardina il ruolo di un individuo nella famiglia, o nella vita civile, all’aspetto dei suoi organi sessuali (sesso biologico). Se rimuovessimo quella barriera che esiste tra i generi, la tua obiezione, F., sarebbe facilmente risolta: tutti i bambini avrebbero una “mamma”, dato che un comportamento materno non sarebbe indicazione della presenza di determinati organi o viceversa.
    Lo stesso ragionamento vale per la “paternita`”.

    Inoltre, per quanto riguarda “la scienza”, ti consiglio:
    H. M. W. Bos et al.”Same-Sex and Different-Sex Parent Households and Child Health Outcomes: Findings from the National Survey of Children’s Health.” Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics 37.3 (2016): 179-187.

    Andrea

    9 Lug 16 at 1:55 am

  75. Ecco, io ritengo i concetti espressi da andrea (e quelli simili, della serie “la madre è un concetto antropologico”) una vera follia. Si strepita tanto che “la teoria gender non esiste, è una balla”. Mah. Chiamateli “gender studies” se vi fa più piacere ma per il sottoscritto restano teorie ed ideologie che fanno a pugni con la realtà.

    Per quanto riguarda “la scienza” potrei citare anch’io gli studi di Mark Regnerus e potremmo andare avanti a lungo senza cavare un ragno dal buco.

    F.

    9 Lug 16 at 12:20 pm

  76. @Chiara la fallacia “slippery slope” (“china/pendio scivolosa/o”) sarebbe quando si afferma che A conduce a B, B a C… fino a Z, e siccome Z è male, allora anche A è male. Nel caso di F. l’idea di garantire pari diritti agli omosessuali in qualche modo aprirebbe la porta agli uteri in affitto ecc. Un’altra versione diffusa sullo stesso argomento è che porterebbe alla dissoluzione della famiglia ecc.
    è un ragionamento fallace perché se anche fosse vero che è possibile che A porti a Z, a meno che non sia una necessità strettamente logica (e non lo è certo in questo caso), non si può usare l’ingiustizia di Z per dimostrare l’ingiustizia di A, appunto perché seppure ci fosse un legame probabilistico non costituirebbe necessità logica.

    Guido

    9 Lug 16 at 5:05 pm

  77. Ma insomma! Di mamme, ce n’è una sola a no?
    Questo me dovete spiega! Sulla paternità semo d’accordo… ma di mamme, ce n’è una sola o no?
    E’ qui ke ce dovemo capì! Ce dovemo capì qui! Perché se sta a crollà er concetto de maternità e pure que’o della concezione, ke famo? Aò, famo i fij sulle macerie!?

    Rada

    9 Lug 16 at 5:24 pm

  78. A calca’,

    io non so manco se li leggi sti commenti
    e non so la troisi
    e sono un po in ritardo sull’ acquisizione di notizie riguardo la storia (ormai vecchia) del fumetto sull’ indignazione, mica per altro ma nella mia caverna le notizie arrivano un po’ in ritardo e spesso manco arrivano,

    ma
    sappi che per quello che può contare
    so dalla tua

    Simone – Arezzo

    Simone

    9 Lug 16 at 5:38 pm

  79. Alla fine basta che i genitori non so laziali

    Jay Jay

    9 Lug 16 at 7:53 pm

  80. X Simone in caverna ad Arezzo:
    se po’ sapé ke è ‘sta storia ke l’indignazione nel fumetto è vecchia? No, perché scusa ma io sikkomeké in caverna nun ce stò, me stò a pijà er caldo de lujo e nun rifiato. Parla te, ke stai fresco… Io mò aspett’a risposta e resto collegato.

    Geremia

    9 Lug 16 at 7:53 pm

  81. Non sono sicuro che Zerocalcare sia d’accordo ad ospitare questo dibattito sulle sue pagina ma, siccome lo ritengo importante, mi lancio in una controbattuta.

    E’ chiaro che la parita’ di genere fa “a pugni con la realta’”. E’ letteralmente il punto: la realta’ e’ che una femmina dovra’ sempre fare i lavori da femmina, si comportera’ come una femmina, etc. In questa realta’ non esiste scelta, non esiste autodeterminazione, ma solo una serie di costumi imposti da una societa’ patriarcale.
    Non “e’ una follia” aspirare ad un sistema dove la cura dei figli, piuttosto che l’ingegneria, siano ambiti dove donne e uomini possano avere ruoli intercambiabili. Si chiama, invece, parita’ di genere.

    Andrea

    9 Lug 16 at 8:13 pm

  82. Jay jay ha vinto 😊

    Chiara

    9 Lug 16 at 11:08 pm

  83. Andrea, lascia stare per un attimo la società patriarcale, matriarcale… le problematiche condominiali eccetera. Biologia, fisiologia… CORPO! No cazzo o fica! CORPO! Ghiandole! Sistema endocrino! Ormoni! E S I S T O N O! Ci sono! Il CORPO ESISTE, COME CORPO! C’è! Fare del corpo un problema di genere è una cretinata! Le femmine sono femmine, i maschi sono maschi, i transgender sono transgender. I transgender sono sempre di più? E’ un problema sociale? No! E’ una realtà! Le femmine sono più forti dei maschi? I maschi sono più forti delle femmine? E’ un problema? No! E’ così, da che mondo è mondo (e quindi anche storicamente) A PERIODI! La parità di genere… A una femmina cosa le chiedi? Di fare il maschio? A un maschio, cosa gli chiedi? Di fare la femmina? A un transgender cosa gli chiedi? Cosa gli chiedi a un transgender? La parità di genere.

    Marga

    9 Lug 16 at 11:37 pm

  84. Daje Calcà!

    io sono fuori dai social, ma se avessi saputo delle grandi polemiche sul fumetto relativo al decoro ti avrei di sicuro sostenuto.

    E adesso vado a fare leggere il fumetto sulle unioni civili a due miei amici (sigh!) decerebrati che simpatizzano per le sentinelle in piedi.. 🙁

    Enrico

    10 Lug 16 at 2:00 pm

  85. Sul concetto “il bambino ha bisogno di mamma e papà”… Ma quindi dobbiamo togliere i figli ai vedovi? No, perché seguendo questo ragionamento, venendo a mancare una delle due figure genitoriali per una qualsiasi ragione, allora sarà impossibile per il bambino crescere bene. E per la stessa logica chiudiamo gli orfanotrofi.

    Personalmente, la famiglia ha poco a vedere col sangue: famiglia è chi ti vuole bene e sta con te; famiglia sono tutte quelle persone con cui puoi confidarti e stare bene; la famiglia è chi ti aiuta nei momenti di difficoltà. Non è il fratello della nonna del cugino, non necessariamente.

    Poi, scusate, tutti bambini cresciuti dalle suore (quindi con totale mancanza di figure genitoriali), o da genitori single, o dalla nonna/nonno/zii/il maggiordomo, che poi sono diventati persone normalissime qualcosa vorranno pur dire: magari l’educazione in se è più importante di chi impartisce l’educazione e di cosa ha in mezzo alle gambe.

    Certo, quando una coppia adotta un bambino, non è loro figlio biologicamente, ma che importa? Se è una coppia amorevole ed in grado di badare al bambino, io non vedo nessuno problema.

    E non tiriamo in ballo l’argomentazione “ma se poi il bambino viene preso in giro perché c’ha due papà/due mamme?”. Perché, da quanto ne so io, la colpa è di chi agisce, non di chi subisce: il bambino viene preso in giro? Allora la colpa è, in primis, dei genitori degli altri bambini che non hanno insegnato ai loro figli che quello che stanno facendo è sbagliato.

    Davide

    11 Lug 16 at 2:11 pm

  86. Grazie Grazie Grazie per aver abbandonato il blog per un po. Stica, visto che poi è servito per creare Kobane Calling…a uerra!! Oltre ad essere bello come tuo solito, e” un libro davvero importantissimo. Grazie!

    Lucia

    11 Lug 16 at 11:57 pm

  87. Estrema ammirazione per il commento di Davide, qui sopra.

    Ciro

    12 Lug 16 at 9:25 am

  88. F., Guido, Andrea, Rada, … ecc. ecc.; si, si, tutto vero!
    “ma dovete scopa’!!!”

    Macut70

    12 Lug 16 at 12:10 pm

  89. Grazie Calcà!

    Mauro

    12 Lug 16 at 1:47 pm

  90. @Macut70
    Cinghialeeeeeeeeeeeee! Sei tu??

    Carolina

    12 Lug 16 at 7:50 pm

  91. A Calca’… Detto tra noi, ma i capelli ce l’hai o no ???

    BardoBaggins

    13 Lug 16 at 2:58 am

  92. Fa piacere leggerti, sembri una brava persona e mi sembra che io non sia il solo a pensarlo.
    Fai benone a prenderti i tempi che ti servono, nonm dare retta ai mattoidi che commentano su internet (io tra questi ahaha), mica hai sottoscritto un patto di sangue coi lettori che sei obbligato ad aggiornare il blog con puntalità svizzera…
    Un saluto e buon’estate

    Fabrizio

    13 Lug 16 at 5:51 pm

  93. infatti sei tu, Fratello, la voce pubblica che dice le cose perché è giusto. grazie!

    Chiara

    14 Lug 16 at 11:43 pm

  94. Ciao Calcare, avevo sentito parlare di te ma non avevo mai letto nulla fino a quando una mia amica non mi ha regalato Kobane calling.
    Io vivo in Spagna a Siviglia ma ho vissuto molti anni a Roma, il tuo libro mi ha fatto ridere tanto, un tuffo nella comicità romana che avevo quasi dimenticato.
    Bravo, bravissimo, semplicità e onesta intellettuale, un 10 calca’!!!! dajeeeeeeeee

    Silvia

    29 Lug 16 at 5:23 pm

  95. Tvtttttb Calcà <3

    Luca

    1 Ago 16 at 11:25 pm

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