Horror vacui



55 comments







Written by zerocalcare

agosto 5th, 2018 at 12:09 pm

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55 Responses to 'Horror vacui'

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  1. Mi permetto di suggerire l’antica arte dello stordimento davanti allo schermo. Una volta praticata con pile di VHS quasi smagnetizzate dalle troppe visioni, oggi con infinite serie in streaming. L’horror vacui si siede sul divano e zitto a guardare anche lui.

    Vinegar

    6 Ago 18 at 12:18 am

  2. Tipica angoscia che colpisce anche me, “Non mi va di fare un cazzo, ma se sto senza fare un cazzo mi piglia l’angoscia” mai frase fu più vera!
    Stili di vita!

    AndriDevil

    6 Ago 18 at 7:53 am

  3. Primo?!

    justzax

    6 Ago 18 at 9:01 am

  4. Scuole medie, scuole superiori, università, ogni giorno a studiare, ogni giorno dietro ad un esame. Poi la laurea, poi il masochismo dello stage/borsa di studio trovato IMMEDIATAMENTE dopo la laurea, sei mesi di lavoro, poi subito dopo un altro lavoro, assunto a Dicembre: “sappi che non potrai fare ferie a Natale perchè non ne hai ancora accumulate”. Quindi lavora lavora senza fermarti, senza un giorno di stop. Poi… un giorno, finalmente, le ferie. Due settimane di seguito, non mezza giornata. Smetti di correre, smetti di avere ansie per gli esami, smetti di avere mille cose da fare. Crisi totale. Da quel momento ho scoperto cos’era l’ansia, non quella che precede gli eventi che ti spaventano e che in qualche modo puè essere motivata. No, quella che ti prende alla sprovvista quando sei senza pensieri, e che ti lascia un vuoto sotto lo sterno e che non sparisce fino a quando non trovi qualcosa da fare che ti distragga completamente e ti faccia dimenticare di averla. Così potrai pensare “hey, ottimo! La sensazione d’ansia se ne è andata!”… e farla tornare.

    Fabio Viziano

    6 Ago 18 at 10:47 am

  5. tutto giusto, tutto bello, a trovarlo il lavoro zero.
    io mi sento vuota e inutile tutte le mattine, mando almeno 30 cv al giorno. il nulla. ogni mattina so una delusione per me stessa. ogni mattina il gelo.
    incrociamo le dita.

    giuditta

    6 Ago 18 at 11:00 am

  6. Il problema di Calcare è, chiaramente, che non si fa le canne. Altrimenti certi ragionamenti borghesi e stakanovisti non se li farebbe proprio… 😀

    Bargatotenon

    6 Ago 18 at 11:02 am

  7. Bene, allora aspettiamo le 64 illustrazioni sui bargigli! 😀

    Allegra

    6 Ago 18 at 11:05 am

  8. Devi solo conoscere meglio gli altri inquilini, so gente strana, ma apposto. Pensa così a quanto spazio-tempo avrai accesso nel “sottovuoto”!

    gufostufo

    6 Ago 18 at 11:09 am

  9. Buone vacanze!

    LOHIFI

    6 Ago 18 at 11:10 am

  10. “Mi diraaaaaai che senza un fine non ci riesco a stare.”

    Connie

    6 Ago 18 at 11:21 am

  11. Ce la poi fà 😛

    Gabriele

    6 Ago 18 at 11:25 am

  12. Ahhhh…quindi così si è scoperto l’arcano. Per riproporti l’ennesimo accollo ci dovremo ripresentare sotto le festività, Natali, Pasque e prossima Estate. (psss…psss… quel progetto che ti sottoposi all’Isola Tiberina)…
    Cmq vada buone vacanze 🙂

    Sara

    6 Ago 18 at 11:32 am

  13. Ahhh…quindi ora si è scoperto l’arcano. Per sottoporti l’ennesimo accollo ci dovremo presentare in prossimità delle festività, natali, pasque, prox. estate ( psss psss, il progetto che ti sottoposi all’isola tiberina).
    Cmq vada Buone Vacanze.

    sara

    6 Ago 18 at 11:35 am

  14. Meravigliosa e drammaticamente vera.

    Giorgio

    6 Ago 18 at 11:49 am

  15. Che gusto rileggerti qui finalmente!

    Matteo

    6 Ago 18 at 12:08 pm

  16. Ciao, volevo farti i miei complimenti per il tuo lavoro!!! Adoro il tuo stile non ringrazierò mai abbastanza Tiziano Ferro per avermi messo la curiosità di leggerti!!!!! Adoro l’armadillo….mi sa che ne ho uno gemello anche io!! Grazie e ancora complimenti!!!

    Marika

    6 Ago 18 at 12:09 pm

  17. ci stiamo io e te ad agosto a lavorare mi sa…
    ti ho visto venerdì sera a Castel S. Angelo, è stato come vedere Capitan America dal vivo nel mio quartiere… non Chris Comesechiama, proprio Capitan America vivo in carne ed ossa che chiacchiera a Castel S. Angelo e racconta i c@zzi suoi e se allungo un braccio posso toccarlo.
    Ti ho voluto molto bene nella circostanza, puoi venire a mangiare a casa mia tutte le volte che vuoi, anche senza bisogno di regalarmi i libri.

    LadyJo

    6 Ago 18 at 12:10 pm

  18. Niente, ancora penso che mi spii.
    Tanta solidarietä

    figliaditex

    6 Ago 18 at 12:17 pm

  19. Mi ha preso in pieno…Sono dieci giorni che sto a casa, solo, con la mia bronchite. Però ho aperto i pangoccioli…

    Stefano

    6 Ago 18 at 12:25 pm

  20. Esiste un’infinità di cose piacevoli e belle da fare nel tempo libero, preferibilmente in compagnia di amici e amiche, questo dovrebbe essere l’antidoto migliore secondo me. 🙂

    Giuseppe

    6 Ago 18 at 12:39 pm

  21. Love love love love …

    Fax

    6 Ago 18 at 12:45 pm

  22. Ok, credo che Natale quest’anno sia arrivato il 5 Agosto. Grazie Babbo Calcare!

    Emilia

    6 Ago 18 at 12:45 pm

  23. Genio totale.
    E abbasta.

    BENEDETTA SANGUINETTI

    6 Ago 18 at 1:27 pm

  24. Oh Calcà come rappresenti tu l’animo mio nessuno..sarà che siamo dello stesso anno, sarà quel che sarà, ma pure io se non faccio un cazzo al lavoro o se non mi va di fare un cazzo (ipotesi che va per la maggiore) la sera vado in paranoia…però la lamentela fissa e costante è un’ottima cura non c’è che dire.
    Un caro saluto, sei il numero uno,

    Giorgio

    p.s.: e passa da Bolzano dai che ti costa…

    Giorgio

    6 Ago 18 at 1:31 pm

  25. Lo ribadisco per l’ennesima volta, sei un cacchio di genio!!

    Carol

    6 Ago 18 at 1:35 pm

  26. Mi ci ritrovo!!!!

    D’altrondo -> D’altronde

    Buona estate, Calcare!!!!

    Silvio

    6 Ago 18 at 1:40 pm

  27. Almeno le tue tavole sono un’ottima compagnia per questa estate passata in città. Che poi… l’estate mi sta un po’ sul cazzo anche perchè non si ha molto da fare…

    Simoceronte

    6 Ago 18 at 2:17 pm

  28. Dalle prime 4 vignette si capisce come mai sei riuscito a postare di nuovo sul blog, paradossalmente xD xD xD

    Russolanotte

    6 Ago 18 at 2:25 pm

  29. CHE MITO

    Marco

    6 Ago 18 at 2:34 pm

  30. Calcà, ho tutti i tuoi libri. Avendo speso sì tanto ti chiedo: daltrondo (scritto in una vignetta di una tavola più sopra) è un errore voluto, un refuso, o sono io che sono un idiota? Mi son permesso di evidenziare l’errore perché, avendo regalato a te tanti euro, mi sentivo in dovere di evidenziare la cosa. Si scherza, uagliò.

    Carlo

    6 Ago 18 at 3:15 pm

  31. D’altrondo non si può vedere 😂

    MarcoV

    6 Ago 18 at 3:16 pm

  32. Ce voleva ‘sto caldo per farti torna’… fantastico!

    Alice

    6 Ago 18 at 4:48 pm

  33. Hai descritto esattamente come mi sento stì giorni. Grazie Calcà, me fai sentì meno solo

    Biska

    6 Ago 18 at 5:07 pm

  34. Che piacere aprire il blog quasi per caso e trovare un tuo piccolo capolavoro, sei un grande.

    Maelganis

    6 Ago 18 at 5:23 pm

  35. C’ho anche questa. Sarà la legacy degli anni ’90 per chi li ha attraversati da ragazzino.

    ale

    6 Ago 18 at 5:47 pm

  36. bellissima, grazie

    ernst holm

    6 Ago 18 at 9:04 pm

  37. Pensa che condivido tutto! Com è sto!

    Macphisto

    6 Ago 18 at 9:52 pm

  38. Giovane padawan ma allora che cazzo l’hanno inventata a fa la PlayStation?
    Migliorata sempre più, per riempire quelle giornate di vuoto, e coprire la faccia di Mastrota!

    Usa la play giovane padawan!

    Roberto

    6 Ago 18 at 10:16 pm

  39. i vuoti si possono riempire con i contatti umani, la vita di rione, le persone care, basta uscire di casa…. si tutte usanze novecentesche

    pmo josi

    6 Ago 18 at 10:48 pm

  40. Primo!!! Stavolta ce l’ho fatta kakkio !!!
    Anche io mi sento sempre oscillare tra angoscia da stress e horror vacui.
    Solo che il mio H.V. Non è mancanza di cose da fa’, ma il non voler vedere per un paio d’ore la mole di impegni incombenti e in crescita.

    PS: ma non me poi manna’ Armadillo per un paio de settimane? Magari me fa un corso accelerato de auto analisi e divinità pagane anni 90…

    Simone Tirapelle

    7 Ago 18 at 12:21 am

  41. Che bello leggere un post nuovo! oggi ho scoperto che Kobane Calling è stato tradotto in inglese, l’ho trovato qui alla libreria della Columbia University a New York! complimenti Zero!

    Lorenzo Vigotti

    7 Ago 18 at 6:20 pm

  42. Numerati gli accolli ci sarà un algoritmo per combinarli. E l’armadillo ci capisce….

    Romano Nasi

    8 Ago 18 at 6:55 am

  43. Ho notato che il banner iniziale è ormai datato: ci sta disegnato un pischello di vent’anni.

    Ge

    8 Ago 18 at 2:18 pm

  44. Noooooo…
    La tua cronica ansia da consegna temperava la mia.
    Ora mi sento più sola.
    Non mi importa del resto, dei mostri, dell’angoscia e bla bla.
    Lo so, so tutto.
    Quel che importa è che tu hai finito.
    E io sto nella merda più nera.
    E in questo momento è profonda invidia, pure del mostro bifronte.

    Elisa

    9 Ago 18 at 12:41 pm

  45. Son d’accordo su tutto (Anche se in mia esperienza quella di non dover fare un cazzo dopo certi inferni per me è una goduria l’80% delle volte [l’altra 20 e per problemi familiari]), però effettivamente mo il tempo per fare UNA cosa finalmente c’è l’hai:

    VINLAND SAGA. 14 FOTTUTI VOLUMI.

    E mi dispiace pure di averti mandato così tanti volumi! Quando ho avuto quest’idea stavo attraversando un periodo di confusione inaudita, confusione che da poco sta sparendo grazie al fatto che sto leggendo Jung, confusione che, ahimè ritorna come il fottuto abisso di Nietzsche quando interagisco con uno famoso (Te incluso!).

    Detto questo, se ti ricordi di me, sai già che io non intendo nessun malessere su di te, e quando verrà il momento che avrò anch’io un lavoro, può essere che ricomprerò tutti e 14 volumi senza problemi :).

    Davide Gargiulo

    9 Ago 18 at 9:07 pm

  46. Se andavi a scuola negli anni 80 e ti ammalavi potevi guardare cartoni cambiando canale per tutto il giorno fino a sera. Passavi dai robottoni a superchicken alle maghette. Che bei tempi.

    Diario.di.cate

    10 Ago 18 at 5:57 pm

  47. ma se lo stampo sulla mia divisa da sala operatoria, ledo qualche copiritto?

    Stefano Mancosu

    10 Ago 18 at 7:00 pm

  48. Dario.di.cate sicuro sicuro?
    Io ricordo che verso metà mattinata iniziava il sottovuoto del pentolame e il pranzo è servito. quindi cambiavi canale e ti ritrovavi i culi di amerika star 😀

    marco

    11 Ago 18 at 10:10 pm

  49. Scoperto oggi ed è già amore !!!

    Ipazia

    14 Ago 18 at 8:48 am

  50. Me lo continuo a chiedere! Le vacanze le reggo a stento. Ma quando andrò in pensione come farò senza Museo e elefanti e Mammuth???

    Patrizia Gioia

    14 Ago 18 at 1:55 pm

  51. In realtà.. A pensarci bene quello che penso realmente è : come farà il museo senza di me? Megalomania allo stato puro. Me lo dice sempre mio marito!

    Patrizia Gioia

    14 Ago 18 at 1:59 pm

  52. Per me l’angoscia inizia ogni estate dal 20 giugno – il giorno dopo il mio compleanno, per non dire già la sera del 19 – fino a settembre, quando l’autobus strapieno di studenti mi ricorda che è finalmente finita.
    Quest’anno poi ho scelto di fare 10 giorni di vacanza da sola a Roma perché avevo bisogno di staccare (o scappare) da tutto e da tutti, e pensavo che andando in un’altra città avrei tenuto la mente occupata, dalle cose e persone nuove che avrei visto.
    In realtà dopo due giorni lì, altro che horror vacui, mi è proprio preso il panico – che ci faccio qui, ma chi me l’ha fatto fare?? –
    Così ho iniziato a camminare per parchi (ce ne sono alcuni davvero belli), vagando a caso per ore, finché mi reggevano le gambe, e ho ricominciato a respirare. Con tutti miei mostri a passeggiare con me, ovvio, però almeno ho imparato a tenerli a bada.. in attesa che l’estate finisca.

    Paola

    14 Ago 18 at 3:56 pm

  53. Boh, sarà che so’ un po’ più vecchio di voi (mica tanto però, eh), ma l’horror vacui di quando ero ragazzino ora non lo sento più, quella sottile nausea che ti prendeva verso le 11 e mezza quando erano finite le millemila repliche dei cartoni di T.R.E. e capivi che era arrivato il momento di fare i compiti arretrati, che poi era il motivo per cui avevi fatto finta de sta’ male. Ora darei tre diti mignoli per avere una mattina da non fà niente, la felice brezza della “coscienza apposto”, di avè consegnato tutto, di non avè telefonate da fare, spesa riempifrigo, multe da pagare… sarà che la prima console Atari VCS mi è arrivata che stavo alle medie. E poi, in ordine cronologico, lo stereo nuovo, il videoregistratore, la chitarra, varie generazioni di PC… Da quel momento in poi, di nausee da horror vacui manco l’ombra. Da quel momento in poi è mancata più che altro la coscienza apposto.

    Andrea

    15 Ago 18 at 12:04 pm

  54. Ciao Zero! Sono Mattia il ragazzino a cui hai fatto il primo disegnetto alla Casa delle Donne, ho fatto girare la cosa delle magliette, scrivendo di girare a loro volta, va bene? Ti prego rispondi

    Mattia

    15 Ago 18 at 2:07 pm

  55. Ciao Zero! Sono Mattia il ragazzino a cui hai fatto il primo disegnetto alla Casa delle Donne, ho fatto girare la cosa delle magliette, scrivendo di girare a loro volta, va bene? Grazie, ti prego rispondi.

    Mattia

    15 Ago 18 at 2:11 pm

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